Il BeethovenFest 2011 a Bonn programma

Beethovenfest a Bonn: musica d’autore

Musica per il futuro a Bonn, città d’arte della Germania ricca di musei e attrattive.

Capitale della Germania Federale prima della riunificazione Bonn oggi mostra con orgoglio al mondo intero come la perdita di ruolo non ha influito sul suo sviluppo conservando intatta la sua importanza. Il quartiere dove fino al 1990 si concentrava il potere della Repubblica – e dove attualmente risiedono le sedi secondarie governative e numerose istituzioni delle Nazioni Unite – oggi è diventato il simbolo del periodo di rinascita e di ripresa del paese dopo gli sconvolgimenti della guerra con la “Via della democrazia” che partendo dal museo storico conduce ai luoghi chiave della politica pre – caduta del Muro: il Palazzo Schaumberg, la residenza del Cancelliere e la sala del Bundesrat.

Ma lungi dall’essere solo il ricordo di ciò che è stata in passato Bonn è una città viva e vitale, in cui cultura e arte godono di posizioni di tutto rispetto. Se da una parte non è raro infatti incontrare per le sue vie opere all’aperto e alla portata di tutti – la facciata della facoltà di giurisprudenza dell’università firmata da Victor Vasarely o la scultura di Henry Moor Large Two Forms, solo per fare un esempio – l’ex capitale si fregia di due dei più importanti musei della Germania: il Museo delle Belle Arti con la rilevante collezione dei pittori dell’Espressionismo tedesco e il Palazzo delle Esposizioni considerato “patrimonio spirituale e culturale” dell’intera nazione. Ma c’è anche la Biennale dedicata alla prosa – e il Teatro dove sono messe in scene importanti opere a livello internazionale – e il rapporto preferenziale con la musica di Ludwig van Beethoven. E’ a Bonn infatti che l’illustre musicista nacque nel 1770, e anche se fu a Vienna che si affermò la città della Renania non ha mai smesso di rendergli onore, dalla famosa statua in Piazza della Cattedrale (Münsterplatz) al museo della Beethoven-Haus, alla collezione nel teatro Haus zum Mohren e alla sala concerti Beethoven Halle.

Ma è soprattutto con il Beethovenfest che si rinnova questo legame. Ideato nel 1845 dal suo celebre “collega” Franz Liszt per omaggiarlo nel 75esimo anniversario dalla nascita il festival è ancora oggi una lunga rassegna della musica (un mese, quest’anno dal 9 settembre al 9 ottobre) sui cui palchi – tra Bonn e dintorni – si avvicendano grandi personaggi e orchestre di fama mondiale come la Deutsche Kammerphilarmonie di Brema, la Pittsburgh Simphony Orchestra e la London Simphony Orchestra, ospiti di questa edizione.
Il motto del festival 2011, “musica per il futuro”, pone l’accento sul suo potere di unione tra passato, presente e avvenire espresso sotto forma dei tanti concerti organizzati, dagli orchestrali a quelli da camera, dai concerti di pianoforte a quelli jazz.

Emanuela Puoti da lastampa.it

 

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