Il ballo indiano è la moda dell’estate 2011

In spiaggia si danza al ritmo di Bollywood
Scoppia la moda dei balli indiani: un’estate di corsi,
da Rimini a Siracusa

Se una sera, poco prima del tramonto, costeggiando la sterminata fila di stabilimenti balneari di Rimini vi capita di vedere un gruppo di signore in simil-sari coloratissimi che agitano le braccia al ritmo di una musica indiana, non avete preso un colpo di sole. State assistendo a uno dei fenomeni dell’estate: un corso estivo per principianti assoluti di Bollywood Dance.

E’ stato un passaparola, come con l’aerobica, la ginnastica in acqua, la pola dance (che però è faticossima). Alimentato dal cinema (a parte «The Milionnaire», all’ultimo festival di Cannes «The greatest love story ever told», prodotto da Shekhar Kapur, è stato uno straordinario spot di 81 minuti pro-Bollywood), dalla tv («Ballando con le stelle» e «Academy») e dal fasto di certi matrimoni, come quello della figlia di Pramod Agarwal, re del ferro, sull’ isola di san Clemente a Venezia, il mito della danza indiana è arrivato a casa nostra con un dilagare di workshop e corsi di tutti i livelli, anche da ombrellone. A Milano, dall’11 al 13 luglio, direttamente da Delhi, abbiamo ospitato Rahul Verma, considerato il miglior coreografo di Bollywood Dance, maestro, tra l’altro, della star indiana Aishwarya Ray. A Bari «Le Ali di Iside» (www wix.com/ vanashree/danzateatro) ha invitato le signore a lanciarsi nell’Indian Dance Creative («Si consiglia ai partecipanti di indossare indumenti comodi, pantaloni larghi, sciolti, i piedi rimangono nudi»).

A Rimini, al Bagno 78, la magica notte indiana dl 13 luglio ha avuto un immenso successo, e si rifarà. A Trieste, per tutto agosto, Bollywood Dance workout ogni martedì sera all’Ausonia Energia Vitale. A Viagrande (Catania), invece, le signore prendono lezioni all’hotel Ora, ma all’Arenella (Siracusa) c’è un’istruttrice pazientissima, capace di trasformare i pareo in sari e creare l’atmosfera giusta anche con il sole a picco.

Marika Derossi, architetto, appassionata di India da sempre, è tra gli organizzatori di un mini-corso di quattro giorni in Versilia (8-11 agosto), tra Forte dei Marmi e Marina di Pietrasanta. Ha cominciato per scherzo, ha fatto girare un foglio tra le amiche per raccogliere adesioni. Se ne aspettava una quindicina, invece sono già in 50: troppe per una sola classe. Qualcuna, affascinata dalla scoperta, si è messa a studiare.

Marcella Bassanesi, forse la più nota esperta di danza indiana in Italia (è apparsa nel talent show di RaiDue «Academy»), spiega ai neofiti che la Bollywood Dance mescola la tradizione classica a balli popolari. Ci sono più di 800 danze folk, come 800 sono le culture indiane, perciò, volendo, non si finisce mai di imparare. E sarebbe meglio documentarsi, per esempio su www.danzaindiana.mi.it, www.apsaras.it e www.mudramilano.com.

Ma quanto costa coltivare questa passioncella estiva, che potrebbe continuare anche in autunno o per tutta la vita? Da 70 euro al giorno a 180 per tre, ma ci sono mini-corsi da 80, spalmati su una settimana di vacanza. Gli «addict» consigliano, prima, una full immersion nel cinema bollywoodiano e la lettura di almeno un romanzo della scandalosa Shobba Dé. Ma c’è chi allaBollywood dance è arrivato per caso e racconta su Facebook cause ed effetti. Elisa rivela che ha messo un po’ di pepe al suo stanco matrimonio («molto meglio del burlesque»), Marilena fa sapere che finalmente, ballando, non si sente più «pesante e sgraziata». Intanto i «vu cumprà» della costa adriatica si sono organizzati con cavigliere, gonne di seta e tuniche scintillanti a prezzo stracciato. E’ tutta roba cinese, ma funziona lo stesso.

ROSELINA SALEMI da lastampa.it

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