I presepi di Bologna

Bologna è una città ricca di sorprese. Non finisce mai di stupire. Anche in questo periodo natalizio offre ai cittadini e ai turisti tantissime opportunità di svago e shopping. Ma oltre a questo aspetto consumistico, Bologna ne ha anche uno profondamente religioso, che si può scoprire proprio nella tradizione presepistica. In città si trova il più antico presepe che è conservato presso la basilica di Santo Stefano, ritenuto uno dei più grandi d’Italia.
La basilica di Santo Stefano fu una tappa molto importante per i pellegrini diretti a Roma, Gerusalemme o a Santiago de Compostela e questo flusso probabilmente influì sullo sviluppo dell’arte sacra in città.
Dal XVIII secolo fiorirono le prime botteghe artigiane, che si avvalevano di stampi per realizzare le statuine. La particolarità delle figurine del presepe bolognese, realizzate in terracotta, cartapesta, legno o gesso, è che si tratta di personaggi scolpiti o modellati per intero, abiti compresi.
Nel classico presepe di Bologna non possono mancare le figure del Dormiglione e della Meraviglia, quasi antitetiche: il primo è un personaggio assopito, spesso un pastore, che dorme senza accorgersi dei fatti straordinari che gli stanno capitando intorno. La figura della Meraviglia, invece, ha le braccia alzate e la bocca socchiusa per lo stupore.
Il mercatino di Santa Lucia, iniziativa ancora oggi molto apprezzata, nacque per vendere questi articoli nel periodo vicino al 13 dicembre.
Ancora oggi viene allestito in centro in strada maggiore sotto il porticato della chiesa dei Servi, qui è possibile trovarvi, oltre ad altre categorie merceologiche, statuine, sfondi e accessori per allestire il proprio presepe e l’albero di Natale.
Ma in città le iniziative per il Natale sono tante. Il museo Davia Bargellini ha inaugurato il 3 dicembre la mostra “Antichi presepi. Il teatro natalizio bolognese”, inediti presepi bolognesi ammirabili fino al 31 gennaio dell’anno prossimo. L’esposizione, organizzata in collaborazione con il Centro studi di cultura popolare, mette a confronto le statuette antiche dell’ importante raccolta del museo con altri esemplari conservati in collezioni private e solitamente non visibili al pubblico, per un totale di circa trenta pezzi. Nelle diverse parrocchie della città si allestistono in queste ore tanti presepi, alkcuni dei quali vere e proprie opere d’arte. Come quello che si può ammirare nella chiesa di San Francesco, dove, nei locali attigui, è presente anche una mostra-mercato di presepi e oggetti provenienti da tutto il mondo.

Comunicato stampa da ilcomuneinforma.it

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