I mercatini e il Natale a Friburgo

Friburgo, un Natale da favola
I suoi mercatini sono fra i più belli della Germania, artigianato e “glühwein” i protagonisti

Intagliatori di legno, soffiatori di vetro e intrecciatori di ghirlande e composizioni floreali. Nel mese di dicembre sono questi alcuni dei protagonisti del centro di Friburgo, cittadina tedesca ai piedi della Foresta Nera che vive sospesa fra pittoreschi scorci da fiaba e una dimensione urbana sostenibile e moderna.

I suoi mercatini di Natale, fra i più belli della Germania, sono quotidianamente luogo di raccolta per cittadini e studenti (tantissimi) magari dopo il lavoro o una giornata sui libri, in cerca di relax con una bella tazza calda di glühwein fra le mani. Ma sono altresì richiamo anche per migliaia di turisti che ogni anno giungono da tutta Europa per immergersi nella suggestiva atmosfera natalizia e per lanciarsi nello shopping di regali per amici e parenti e a caccia degli addobbi più originali per la propria casa.

Il mercatino principale è quello che viene allestito sulla piazza del Municipio, nel cuore del centro storico, e sprigiona un fascino impareggiabile. Da un lato per gli edifici storici che fanno da cornice alle casette di legno del mercato: l’antico convento francescano, la navata della chiesa di San Martino e le pittoresche facciate dei due municipi. E poi per la qualità dei pezzi di artigianato in mostra e in vendita: candele, addobbi per l’albero, presepi di legno, ghirlande, luci, oggetti di legno intagliato, cristalli, capi in pelle. Nei vicoletti intorno alla piazza si possono ammirare anche alcuni artigiani che dal vivo danno dimostrazione della loro maestria: intagliatori di legno, levigatori di pietre preziose, soffiatori di vetro, vasai, candelai.

Senza dimenticare la quantità di ghiottonerie: frutta ricoperta di cioccolato, come l’eloquente schokobanane, biscotti, insomma dolci di tutte le forme e per tutte le calorie (in genere molto elevate), con un insistente profumo di cannella e zenzero praticamente ovunque. Per chi vuole testare un’altra tradizione culinaria locale, i wurst, non mancano gli stand dove poter addentare lo spuntino di metà pomeriggio. Da assaggiare anche i prodotti tipici della Foresta Nera: dai crauti con speck alle specialità affumicate.

Mercatino a parte, con una passeggiata nel cuore di Friburgo si possono ammirare tante delle sue bellezze architettoniche. Attenzione a non inciampare e cadere nei bachle, canali strettissimi tipici delle stradine del centro storico alimentati dall’acqua del fiume Dreisam probabilmente concepiti per l’approvvigionamento idrico e per mantenere pulita la città; secondo la leggenda chi vi mette piede inavvertitamente è destinato a tornare oppure secondo altri a sposare un friburghese. La cattedrale è il must di ogni visita, capolavoro gotico, con la sua torre alta 116 metri. Poi i due municipi, quello vecchio, costruito tra il 1557 e il 1559, che oggi ospita l’ufficio del turismo, e quello nuovo, realizzato fra il 1896 e il 1901. Icona del centro anche la Martinstor, o Porta di San Martino, la più antica delle due porte ancora intatte e risalenti al XIII secolo. In qualsiasi momento della giornata ci si può rilassare con due passi nelle pittoresche Gerberau e Fischerau. Gli edifici costruiti in stile medioevale sono spesso decorati con gli stemmi delle corporazioni. Nel marciapiede antistante ad alcune farmacie è possibile ammirare mosaici che raffigurano il bastone di Asclepio o un mortaio con pestello, mentre davanti ai panifici è spesso raffigurato un brezel. La bellissima vista sulla città e sulla Valle del Reno, vale la pena anche salire il sentiero che porta all’ingresso di Schlossberg.

Città fra le più green della Germania, e non solo per la presenza di aree verdi e parchi, Friburgo vanta sistemi all’avanguardia per la mobilità sostenibile – ci si sposta a piedi, in bici e col trasporto pubblico locale – ma anche per l’approvvigionamento energetico (col solare anche per le abitazioni private) e per lo smaltimento dei rifiuti.

di Stefania Passarella da ansa.it

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