I mercatini di Natale in Alto Adige

In Alto Adige vince la tradizione

Luci sfavillanti, profumo di cannella e chiodi di garofano che si sprigiona dal vin brulè, chalet di legno odorosi di pino e resina, melodie tradizionali e allegre, prodotti tipici dell’artigiano locale e prelibatezze gastronomiche: questa la ricetta vicente dei mercatini di Natale, meta quasi obbligata per chi vuol respirare la magia dell’Avvento nelle location in cui la tradizione ha le sue radici. E l’Alto Adige è il top ten in fatto di scenografia natalizia con i suoi «Christkindlmarkt» o «Weihnachtsmarkt» (5 i più significativi) già inaugurati: Bolzano, Merano, Bressanone, Vipiteno e Brunico, oltre ai mercatini che col trascorrere degli anni sono stati allestiti anche in centri minori. Il Mercatino di Bolzano regala come sempre un tuffo nella magica atmosfera della tradizione dell’Avvento alpino per un incontro tra il Nord ed il Sud: nel capoluogo altoatesino le tipiche casette sorgono nella centralissima piazza Walther, mentre all’interno del cortile del Palazzo Campofranco c’è il «Bosco incantato» con una decina di stand gastronomici. Ottanta scono anche le casette a Merano, sui due lati della passeggiata lungo il fiume Passirio che va da ponte Teatro al ponte della Posta. In più, la novità di quest’anno sono le quattro grandi sfere colorate che addobbano piazza Terme e fungono da ristorante: all’interno di ogni sfera, riscaldata, c’è un tavolo rotondo con una panca per una dozzina di persone e uno chef che propone un menù à la carte del Bistrò delle Terme di Merano (terme in cui una pausa fa sempre bene). Da Merano, una navetta apposta porta a Castel Tirolo dove, in un ambientazione fiabesca sono in programma tutti gli eventi relativi alla festa di Natale compreso una mostra di presepi della Val Senales nella cappella del castello. Fra le possenti mura turrite ecco le bancarelle che dedicano ampio spazio anche ai prodotti tipici dell’artigianato locale grazie soprattutto al lavoro degli espositori che con la loro arte fanno rivivere antichi mestieri. Molto originali anche i concerti di suonatori di corno di caccia di Tirolo. Per un Natale all’insegna dell’arte e della storia c’è Bressanone. Tappe da non escludere sono anche le suggestive bancarelle di Vipiteno e Brunico. E infine il mercatino più alto delle Alpi è in Val Martello nella Val Venosta: bancarelle nel fienile della Malga Enzian a 2.061 metri e presepe vivente nella Malga Lyfi raggiungibile con la slitta trainata dai cavalli. E se volete il paesino più piccolo in assoluto, ecco la medievale Glorenza dove trovate zelten e candele fra i torrioni della cinta muraria.

da quotidiano.net

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