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I Gladiatori al Colosseo per protestare contro il divieto Roma

Gladiatori in protesta sul Colosseo:
«30 famiglie da oggi senza pane»
I figuranti si sono arrampicati su uno degli anelli dell’Anfiteatro Flavio contro la decisione di Comune e Sovrintendenza di mandarli via: vogliamo solo lavorare

ROMA – La protesta dei gladiatori arriva sopra al Colosseo. Sfrattati per volere del Campidoglio e della Sovrintendenza in quanto abusivi, sabato i figuranti si sono arrampicati su uno degli anelli dell’Anfiteatro Flavio in segno di protesta. «Grazie a Barbera nun magno stasera», recita uno degli striscioni issati sul celebre monumento romano e che fa riferimento ad Annamaria Barbera, neo sovrintendente di Roma. «30 famiglie romane da oggi senza er pane», è scritto su un altro lenzuolo. «Vogliamo solo lavorare», dicono.

«CHIEDIAMO SOLO DI ESSERE REGOLARIZZATI» – «Ci hanno fatto promesse e sono stati fatti dei protocolli di intesa – afferma Maurizio R., 46enne “centurione” dal 1995 – da quanto abbiamo iniziato la nostra attività. Sono anni che va avanti la nostra battaglia. Chiediamo che nostra attività sia regolarizzata da parte dell’amministrazione. Non siamo dei delinquenti, ma dei padri di famiglia che hanno diritto ad un lavoro che abbiamo creato e con cui ci portiamo la pagnotta a casa. Non si possono lasciare per strada senza famiglie. Non diamo fastidio a nessuno e non deturpiamo il Colosseo, anzi i turisti sono sempre molto felici di farsi fotografare con noi, così come le guide turistiche e i tour operator».
INCONTRO MARTEDì IN COMUNE – Le decine di figuranti che stanno presidiando l’Anfiteatro Flavio stanno incontrando il delegato alla Sicurezza, Giorgio Ciardi, che sta cercando di mediare con i manifestanti. «Martedì c’è un incontro in Campidoglio con voi, la Sovrintendenza ed il Comune – spiega Ciardi – cercheremo di avviare un processo per trovare una soluzione». La protesta però non accenna a diminuire con i centurioni che minacciano di aumentare il presidio nel secondo anello del Colosseo. «Stasera saliamo in trenta», dice uno di loro, mentre dall’alto del monumento arrivano le voci dei quattro manifestanti che occupano una delle arcate: «Vogliamo solo lavorare».

I TURISTI LI DIFENDONO – La protesta dei centurioni sta attirando l’attenzione dei numerosi turisti che passeggiano attorno all’area archeologica. In centinaia restano stupiti nel vedere i figuranti vestiti da antichi romani seduti sotto l’arcata dell’Anfiteatro Flavio. «Ma che male fanno? – si chiede più di un turista – sono caratteristici e ci piacciono. Piuttosto togliessero cassonetti e spazzatura…». Intanto in piazza cominciano ad arrivare i primi megafoni dai quali risuonano cori e slogan contro il divieto della sovrintendenza e Comune che da due giorni vieta ai figuranti di strada di esercitare nella zona archeologica del Colosseo.

da corriere.it

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