Hotel dentro a Versailles

Un hotel nel cuore di Versailles
Parigi, una parte della celeberrima reggia del Re Sole, sta per essere trasformata in albergo di lusso. Era caduta in rovina. Ventitré camere. E Fointainebleau farà altrettanto

Una notte come il Re Sole o Maria Antonietta? Soggiornale nella favolosa reggia di Versailles non sarà più un sogno, almeno non per chi ha qualche soldo da spendere, senza essere un re. Da ottobre prossimo, infatti, sarà aperto un albergo di lusso nel 1700 metri quadri dell’Hotel du Grand Control, dimora patrizia del diciassettesimo secolo, parte della reggia, che versava in pessime condizioni.

Ceduta a una società belga, la dimora sta diventando un “Hotel de Charme”, 23 camere di lusso, alcune delle quali con vista sull’Orangerie e sul bacino d’acqua “des Suisse”. Opera di Jules Hardouin Mansart, pronipote di François e a sua volta grandissimo architetto, tra i padri del barocco francese, costruito intorno al 1680, l’edificio ospitava i controllori delle finanze, come Turgot, Loménie ed Brenne o Necker, mansione svolta dal 1723 alla Rivoluzione Francese. Da allora passò al ministero della Guerra. Negli ultimi decenni, veniva utilizzato come mensa ufficiali, fino al 2006. Caduto in disuso, è stato restituito, nel 2009 dal ministero – oggi della Difesa – al Castello di Versailles.

La trasformazione sarà opera di una società belga, la Holding familiare Ivy International, che sta trasformando il tutto a proprie spese. Il sovrintendente della Reggia Jean-Jacques Aillagon ha infatti scelto la formula della concessione in uso temporaneo, attribuita per 30 anni – al termine di una gara che ha visto restare in lizza solo due candidati. Azionista principale della holding è l’editore Dominique Van Lier, già proprietario del Grand Hotel des Bains a Locquirec, in Bretagna, di cui Aillagon è uno dei clienti più assidui. I concessionari cureranno restauro e trasformazione per un costo previsto di 5,5 milioni di euro, sotto la supervisione del capo architetto dei monumenti storici Frederic Didier che assicurerà il rispetto del contesto storico.

Al complesso di Versailles, la Ivy verserà un “affitto” annuale calcolato pro rata sul fatturato dell’albergo, “una cifra che si aggirerà sui 300mila euro l’anno” secondo Aillagon. L’anno prossimo sarà il castello di Fontainebleau a lanciare una gara per l’ex quartiere militare des Heronnieres situato nelle scuderie reali, per salvarlo dalla rovina, afferma il suo sovrintendente Jean-Franois Hebert che sulla scia di Versailles pensa ad un albergo di lusso. Nessuna indiscrezione, per ora, sul prezzo da pagare per vivere una notte da Roi Soleil.