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Himalaya Shisha Pangma valanga travolge e uccide un alpinista italiano e uno tedesco ndrea Zambaldi e Sabastian Haag

andrea zambaldiTRAGEDIA IN NEPAL DURANTE «LA DOUBLE8-EXPEDITION».
Himalaya, valanga travolge e uccide un alpinista italiano e uno tedesco
Le vittime sono il veronese Andrea Zambaldi e Sabastian Haag. Tentavano un record degli ottomila con trasferimento in mountain bike. Nella spedizione altri tre alpinisti

Volevano tentare un record, sono stati travolti e uccisi da una valanga sull’Himalaya: gli alpinisti Andrea Zambaldi, veronese di 31 anni (ma viveva e lavorava a Bolzano) e il 36enne Sebastian Haag, tedesco di Monaco di Baviera. L’incidente si è verificato mercoledì mattina (ora locale) nel corso della spedizione, partita il giorno prima, sullo Shisha Pangma (vetta di 8.027 metri nel Tibet), ha comunicato giovedì una portavoce del progetto «Double8-Expedition».

La spedizione
L’iniziativa era patrocinata anche dal Comune di Verona. Il gruppo di cinque alpinisti (c’erano anche Martin Maier, Benedikt Böhm e Ueli Steck) voleva completare nell’arco di sette giorni una doppietta di vette oltre gli ottomila metri, con trasferimento in mountainbike (170 km) tra l’una e l’altra (il Cho Oyum, a 8.188 metri, in Nepal). I cinque professionisti della scalata si stavano cimentando nella prima fase della loro «speed climbing» (ascesa in velocità), quando la valanga si è staccata a 7.900 metri, a cento metri dalla vetta. Haag e Zambaldi sarebbero precipitati per circa 600 metri, Maier invece si è salvato. Tuttavia non sono ancora del tutto chiare le dinamiche della tragedia. «Se si trovavano sotto la cima vera, probabilmente erano al traverso, che non è un tratto tecnicamente difficile ma è molto pericoloso – dice l’alpinista Silvio Mondinelli -. Io sono tornato indietro tre volte su quel traverso, per paura che si staccasse una valanga. Mi dispiace molto per questi ragazzi». Nel 2008, l’atleta di Borgo Roma (che viveva e lavorava a Bolzano) era arrivato in cima allo Shisha Pangma insieme a un altro veronese, Andrea Montolli, primi scaligeri a varcare la soglia degli ottomila con la spedizione «On The Rocks».

di Elmar Burchia da corriere.it

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