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Grecia traghetti in sciopero il 10 e 11 Aprile disagi per la Settimana Santa

Crisi: Grecia, traghetti in sciopero il 10 e l’11 aprile
Disagi in vista per viaggiatori durante Settimana Santa
Problemi in arrivo per chi in Grecia deve viaggiare con il traghetto nei giorni della Settimana Santa degli ortodossi greci (la Pasqua ortodossa cade quest’anno il 15 aprile) a causa di un nuovo sciopero di 48 ore proclamato dalla Federazione Nazionale Lavoratori Marittimi (Pno) per lunedì 10 e mercoledì 11 aprile.
“Il nuovo sciopero – si legge in un comunicato dell’organo sindacale – è in pratica la prosecuzione del precedente di 48 ore del 19 e 20 marzo 2012 perché i marittimi greci constatano un attacco contro i loro diritti lavorativi e sociali da parte del governo”.
Il ministero per lo Sviluppo, da parte sua, ha espresso stupore per l’annuncio dello sciopero ed ha parlato dei disaggi per i cittadini e i turisti stranieri invitando la Pno al dialogo. “Le richieste dei lavoratori marittimi – è detto in un comunicato del ministero – sono state discusse dettagliatamente 15 giorni fa con la Pno alla quale sono state date garanzie scritte e documentate”.
I migranti, tutti provenienti da paesi dell’Africa sub sahariana, hanno raccontato che i loro compagni di viaggio sarebbero affogati dopo essere finiti in mare. Sono stati gli stessi extracomunitari a lanciare l’Sos con un telefono satellitare. Le operazioni sono state condotte dalle unità italiane nonostante l’imbarcazione si trovasse in acque Sar (ricerca e soccorso ndr) di competenza maltese. I profughi, tra i quali 12 donne tre delle quali in avanzato stato di gravidanza, erano su un gommone alla deriva che rischiava di affondare a causa del mare Forza 4-5.
I superstiti, giunti in serata a Lampedusa profondamente provati dalla traversata, hanno ribadito quanto avevano già sostenuto nel corso delle loro telefonate. Le dieci vittime sarebbero finite in mare poche ore dopo la partenza, avvenuta nella notte tra venerdì e sabato da un porto al confine tra la Libia e la Tunisia. Il racconto viene ritenuto attendibile dagli operatori umanitari che hanno raccolto le testimonianze degli immigrati. I 48 superstiti sono già stati imbarcati sul traghetto di linea che li trasferirà a Porto Empedocle.

da Ansa.it

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