Gran danni in Australia per il ciclone Yasi, per fortuna nessuna vittima

Australia, passa il ciclone Yasi Vento a 300 km/h, ma nessuna vittima
Ha divelto tetti, sradicato alberi e abbattuto cavi elettrici, causando interruzioni di corrente sulla costa dello Stato del Queensland. Di categoria 5, è il più forte si sempre nel Paese

Il ciclone Yasi, uno dei più violenti che abbia mai colpito l’Australia negli ultimi 100 anni, sta attraversando oggi la zona interna nord-orientale del Paese, causando molti danni, ma senza fare vittime. Classificato come categoria 5, Yasi ha toccato terra verso la mezzanotte locale.

Raffiche di vento a 290 chilometri orari hanno divelto tetti, sradicato alberi e abbattuto cavi elettrici, causando interruzioni di corrente sulla costa dello Stato del Queensland.

Al momento non sono stati segnalati morti o feriti, stando a quanto riferito dal premier del Queensland Anna Bligh, che ha comunque precisato che bisogna prima conoscere quanto accaduto nelle città più colpite e più difficili da raggiungere, per poter fare un bilancio definitivo. Secondo le autorità, l’assenza di vittime si spiega con un piano di evacuazione per migliaia di persone e una leggera deviazione del ciclone verso sud.

Yasi dovrebbe indebolirsi man mano che penetra all’interno del Paese, retrocedendo alla categoria 2. La dimensione e l’intensità di Yasi hanno superato quella del ciclone Tracy, che nel 1974 devastò la città di Darwin, nel nord, causando 71 morti e distruggendo il 90% delle case. L’ultimo ciclone importante ad aver toccato la zona nord-orientale dell’Australia è stato Larry, categoria 4, che nel 2006 ha distrutto i raccolti nella regione di Innisfail.

da ilrestodelcarlino.it


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