Gli Italiani sono tornati stressati dalle vacanze Paola Vinciguerra Eurodap

Gli italiani? Dopo le ferie più stanchi di prima
Sondaggio Eurodap: “Disturbi da crisi e poco riposo”
Secondo il rapporto curato dalla psicologa Paola Vinciguerra, il ritorno al lavoro avviene in un clima pesante e precario. I rimedi? Attività fisica, bagni caldi, tisane. Per dormire di più e pensare positivo. O almeno provarci

Quest’anno gli italiani sono tornati al lavoro, dopo le ferie, più stanchi di prima. Non sono riusciti a staccare la spina a causa di vacanze troppo corte e comunque appesantite dai mille problemi lasciati a casa, ma mai dimenticati. Il pensiero della crisi economica e del lavoro precario ha minato il relax e chi è andato in ferie (spesso per pochi giorni) non si è ricaricato. Insomma: la ripartenza pre-autunnale è scandita da umor grigio, se non proprio nero, speranze al lumicino e scarsa energia.

Lo rivela un sondaggio online dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico (www.eurodap.it), che damesi studia la reazione degli italiani rispetto alle difficoltà – soprattutto economiche – che il nostro Paese sta vivendo. Al sondaggio hanno partecipato circa 600 persone, tra i 18 e i 65 anni. Il 70% ha dichiarato di aver fatto vacanze molto brevi, non più di una settimana. Ferie in tono minore, in cui si è optato per un appartamento piuttosto che l’albergo o la macchina invece dell’aereo. Insomma, vacanze ridimensionate nella durata e nella spesa.

“Leggendo attentamente i risultati del sondaggio – afferma Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta e presidente dell’Eurodap – emerge una situazione piuttosto preoccupante. Le vacanze sono un momento molto importante nell’equilibrio psico-fisico di una persona”.

Infatti – prosegue la Vinciguerra – “chi torna dalle ferie stanco, insoddisfatto e teso dopo aver lavorato tanto durante l’anno e comincia anche a manifestare vari disturbi fisici e di ansia, ha davanti mesi davvero difficili da affrontare”.

“La maggior parte delle persone che hanno risposto all’indagine – aggiunge la psicoterapeuta, responsabile dell’Uiap, Unità italiana attacchi di panico, presso la Clinica Paideia di Roma – ha dichiarato di soffrire fin dal ritorno dalle vacanze di insonnia, lamenta risvegli precoci e nervosismo. La maggioranza si è detta inoltre preoccupata per la crisi economica che sta vivendo il nostro Paese e per la precarietà lavorativa”.

Questi disturbi – secondo l’esperta interpellata dall’Adn Kronos – appaiono “legati a questa continua situazione di allarme che ognuno di noi, chi più chi meno, deve affrontare”. Abbassare la tensione, questo è il problema. Secondo la curatrice del sondaggio, i rimedi sono quelli più classici: 1) Fare attività fisica. “Perché la nostra salute è più importante di tutto, non mettiamo scuse di tempo e di denaro. Andiamo a correre all’aperto, nella natura. Serve a scaricare le energie negative”. 2) Dormire. “Magari dopo aver scaricato la tensione in a bagni caldi con sale o bevuto una tisana rilassante per addormentarci più facilmente”. 3) Pensare positivo. “Il nostro modo di pensare – chiude la Vinciguerra – può far diminuire o aumentare la nostra ansia spostando l’attenzione sulla speranza e sulle nostre capacità. Solo così avremo l’energia giusta per affrontare le difficoltà”. O almeno provarci.

da quotidiano.net

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