Gli alberghi per sposarsi più famosi

barbarigoRomantica Venezia: il posto ideale per quel “sì”

Un sito elenca i 10 alberghi ideali per formulare la proposta di matrimonio. C’è tutto il mondo, dalla Nuova Zelanda al Marocco, dall’Australia al Bhutan. Ma il Cinquecentesco Palazzo Barbarigo batte tutti

Lui si inginocchia davanti a lei e dal taschino della giacca tira fuori una scatola in velluto scuro. La guarda negli occhi, estrae un anello e le chiede di sposarla. La scena, con le varianti del caso legate soprattutto a fattori economici, si ripete da secoli prima di ogni fatidico “sì”. Ma oltre all’anello e alle parole giuste da utilizzare, la giusta proposta di matrimonio non può certo essere declamata ovunque.

C’è chi sceglie un luogo caro alla coppia, magari quello del primo bacio, e chi per la grande occasione vuole una location memorabile. Un po’ per sognare ad occhi aperti e un po’ per consigliare chi vuole chiedere la mano del proprio partner nel luogo più romantico – e lussuoso – del mondo, arriva dalla coppia di specialisti di “boutique hotel” Mr & Mrs Smith la top ten degli alberghi ideali per la proposta di matrimonio. Sono alberghi intimi, con un numero limitato di suite, curati nei minimi particolari e attenti alle esigenze dei clienti. Si va da Venezia, passando per New York, fino ad Auckland. Ecco la lista.

Palazzo Barbarigo, Venezia, Italia.
Diciotto stanze che si affacciano sul Canal Grande decorate in stile art decò con velluti, parquet e mobili preziosi. Il palazzo che ospita la dimora, risalente al 1569, sorge a pochi metri dal Ponte di Rialto e dispone di un attracco privato per le coppie che vogliono arrivare in hotel con un romantico percorso in gondola.

Noir d’Ivoir, Marrakech, Marocco.
Un antico palazzo in stile marocchino, con cortile interno, recentemente restaurato offre ai visitatori la possibilità di trascorrere una vacanza in un lussuoso “riad”. Letti king size, bagni preziosi e stanze con caminetti per riscaldare le notti invernali. Gli ospiti vengono omaggiati con arance fresche, noci e frutta servita in camera nelle tipiche ciotole d’argento cesellato. La struttura dispone di un hammam, di una boutique e di uno chef privato. Per i più esigenti c’è la possibilità di riservare la Royal suite con terrazza e piscina privata.

Cayo Espanto, Ambergris Caye, Belize.
Un’isola privata a completa disposizione dei clienti che potranno trovare qui tutto lo splendore delle spiagge caraibiche. Tra palme, sabbia e mare azzurro si nascondono sei villini adibiti a suite, tutti con una piscina privata e di dimensioni e stili diversi. A servizio di ogni coppia viene assegnato un cameriere che si occupa di ogni esigenza degli ospiti: dai drink da servire sul pontile fino alle escursioni.

Wilson Island, Grande barriera corallina, Australia.
Appena sopra il Tropico del Capricorno, distante circa 70 chilometri dalla costa del Queensland, sorge la piccola isola australiana considerata uno dei luoghi più romantici del mondo. Gli ospiti vengono alloggiati in lussuose tende sulla sabbia dotate di ogni confort – dai letti king size alla vasca da bagno idromassaggio – che si affacciano sulla barriera corallina. Davanti ad ogni tenda è disposta una speciale amaca a due posti per ammirare, abbracciati, un tramonto mozzafiato.
Mollies, Auckland, Nuova Zelanda.
Più che un hotel, Mollies è un piccolo mondo incantato dove arte, buon gusto e riservatezza si incontrano in un ambiente curato in ogni dettaglio. Tredici suite decorate in stile classico con incursioni bohèmien ospitano i visitatori che possono arrivare direttamente via mare grazie alla presenza di un porticciolo. Ad intrattenere gli ospiti ci sono cucina gourmet, recital musicali ed operistici e una spa dedicata ai cinque sensi.

Crosby Street Hotel, New York, Stati Uniti.
Undici piani di eleganza e minimalismo per ottanta stanze di design illuminate da enormi finestre che guardano sul quartiere di Soho. Bar in perfetto stile newyorkese, ma con tutta l’intimità del luogo, giardino privato ed eccezionale vista su Manhattan, soprattutto per chi scegli le suite agli ultimi due piani. Vero gioiello all’interno della struttura è il cinema privato da 99 comode sedute in pelle: da affittare per spettacoli più intimi o da visitare al sabato sera per un film romantico accompagnato da cena gourmet.

The Louise, Barossa Valley, Australia.
Per una fuga esclusiva nella natura, senza dimenticare i piaceri del palato e il gusto per la comodità, questo lussuoso hotel sorge nel mezzo di un esteso vigneto nella Barossa Valley, l’area vinicola a ridosso di Adelaide, primo avamposto di “civiltà” di fronte all’immenso Red Center, il cuore desertico asutraliano. Dedicata soprattutto agli amanti del cibo, e del buon vino, la struttura ospita quindici suite decorate con gusto classico e equipaggiate con ampie terrazze sulla valle, pavimentazione riscaldata, docce esterne e idromassaggio.

La Residence, Garden Route & Winelands, Sudafrica.
Una piccola e moderna Versailles che si estende sulla valle di Franschhoek, prestigiosa zona vinicola e culinaria del Sudafrica, con undici suite arredate in stile coloniale. Non mancano tappeti persiani, antichità esotiche e pezzi d’arte. I più romantici potranno soggiornare nella suite Frangipani dove troveranno un monumentale letto a baldacchino, un comò francese del Settecento e un bagno dalle pareti specchiate completo di candelabri, vasca d’epoca e chaise longue.

Amankora, Bhutan.
Più che un hotel un vero pellegrinaggio da trascorrere nei cinque rifugi nascosti tra valli, risaie e santuari. Per visitarli tutti, ognuno diverso per stile e dimensione, i proprietari del resort consigliano ai visitatori una permanenza di almeno dieci giorni. Quanto basta per abbinare al relax e al lusso dell’ospitalità la possibilità di fare trekking, coccolarsi nelle spa e conoscere un regno antico e misterioso. Le suite sono arredate in stile minimale ma dispongono tutte di stufe a legna, letti d’epoca in legno e bagni lussuosi
Hotel de la paix, Siem Reap, Cambogia.
Una monumentale facciata candida nasconde al suo interno un tesoro di relax e benessere. Tra legni scuri e preziose decorazioni dorate trovano spazio suite, piscine, spa e un ristorante rinomato per l’ottima cantina di vini. Qui la cultura Khmer incontra il design più moderno e a soli dieci minuti sorge il suggestivo tempio di Angkor Wat, patrimonio mondiale Unesco.

di Benedetta Perilli da repubblica.it