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La stagione dei ciliegi in Giappone

In Giappone per la stagione dei ciliegi
Un itinerario da nord a sud del Paese per ammirare il fascino dei ciliegi in fiore

giappone_stagione_ciliegi5In Giappone, da sud a nord del Paese, è arrivata la tanto ammirata stagione dei ciliegi. Simbolo di fragilità e rinascita, il ciliegio è un vero e proprio albero “sacro”. I giapponesi si riuniscono nei parchi e nei giardini per lasciarsi sorprendere dalla sua fioritura, per fare “hanami” e per festeggiare tutta la sua incredibile bellezza. Un modo originale per un viaggio in Giappone romantico e delicato come il colore rosa dei “sakura”, il fiore di ciliegio.

In Giappone, il periodo che va da marzo a maggio non solo corrisponde alla primavera ma è anche e soprattutto la stagione di fioritura dei ciliegi. Gli alberi si tingono del rosa dei “sakura”, il fiore di ciliegio, e luoghi di per sé già affascinanti acquistano una bellezza maggiore. La tradizione di ammirare i ciliegi è antica e molto sentita in Giappone. L’usanza affonda le sue origini nella nobile cerimonia di ammirazione dei fiori di prugno che si celebrava nel VIII secolo, il periodo Nara.

Inoltre la suggestiva cerimonia si compone anche di un’altra usanza, la cosiddetta “Yozakura” che letteralmente vuole dire: “ciliegi serali” e non per niente. Durante questa festa, infatti, vengono appese delle lanterne tra gli alberi di ciliegio fioriti in modo da creare una magica atmosfera serale e deliziose bancarelle offrono piatti tipici a tutti coloro che ne vogliono gustare la bontà tra un albero di ciliegio e l’altro. Ma quali sono le aree giapponesi interessate dalla “hanami”(fioritura dei ciliegi)? Solitamente la fioritura comincia nel sud del Giappone, precisamente a Okinawa, per poi proseguire piano piano verso il nord del Paese.

Infine, dopo la metà di aprile, la fioritura giunge nelle regioni di Tohoku (situata nella parte nordorientale dell’isola Honshu) e di Hokkaido, la più settentrionale tra le quattro isole dell’arcipelago giapponese. E se non avete idea di come raggiungere il Giappone, una tra le tante la compagnia aerea possibili è l’ Ana, che grazie a comode coincidenze da numerose città italiane fra cui Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Napoli e Torino, permette di raggiungere le città di Tokyo – Narita e Tokyo Haneda via Francoforte e Monaco di Baviera, in modo semplice e a prezzi contenuti.

Seguendo l’andamento della fioritura dei ciliegi, idealmente codificato come una linea che viene chiamata sakura zensen, la prima città da visitare è sicuramente Tokyo con il suo Ueno Koen Park, il primo parco pubblico del Giappone, non offre solo lo spettacolo indicibile dei ciliegi in fiore, che fioriscono nello Zoo di Ueno, ma custodisce anche: il National Museum of Western Art, il National Museum e il Santuario di Yushima Tenjin del XIV secolo, dedicato al grande letterato del IX secolo, Michizane Sugawara e noto per i suoi bei prugni. Infine, non tralasciate di dare uno sguardo anche allo Stagno di Shinobazu, presente nello Zoo di Ueno magnificamente ricoperto da fiori di loto.

Lasciata Tokyo e spostandosi verso ovest, precisamente nella prefettura di Nara, giungerete al luogo migliore per osservare la fioritura dei ciliegi, il monte Yoshino. Qui, nel mese di aprile, circa 30.000 alberi riempiono l’intera montagna di tutta la loro sorprendente bellezza. Inoltre tutta la zona intorno al monte è interessata dalla presenza di templi e santuari. Salutato il monte Yoshino, un’altra tappa da non perdere è la città di Osaka situata nella regione del Kansai, nell’isola di Honshu. Qui sorge infatti il Castello di Osaka che non è solo il simbolo della città ma è anche il luogo dove sorge un parco-giardino di circa 60.000 metri quadrati, vero regno dell’albero di ciliegio. Infine, sempre nel Castello c’è il museo Osaka Zohei (Mint), famoso non solo per la sua collezione di monete ma anche per i suoi quasi 500 alberi di ciliegio. Infine, per tutti gli amanti della storia, nella torre principale del Castello si trovano numerosi reperti storici, tra cui il noto paravento con la rappresentazione della “Guerra d’estate di Osaka”. La torre offre anche una veduta spettacolare sulla città.

da tgcom

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