I ricconi cinesi e le vacanze in Francia

Per le vacanze i “paperoni” cinesi scelgono la Francia
Ad ogni viaggio a caccia di lusso spendono in media 875 euro, senza contare spese di albergo e trasporti. Si aggiudicano la palma di turisti più spendaccioni del mondo

Ilaria Maria Sala

turismo_franciaPubblicato il nuovo Hurun Report sui viaggiatori cinesi del lusso, che mostra come la meta preferita attuale per i viaggiatori cinesi più abbienti sia l’Europa, in particolare la Francia, per quanto gli Usa e Singapore continuino ad essere mete ambite.

Il rapporto mostra che quest’anno il numero di viaggi all’estero dei cinesi più ricchi sia in calo rispetto allo scorso anno – è passato da 3.2 viaggi internazionali l’anno a 2.8, mentre nel settore “super-ricchi” i viaggi internazionali scendono a 3.4, rispetto ai 4.2 dello scorso anno. Il totale dei viaggiatori cinesi per turismo è stato di 83 milioni di persone nel 2012 – un dato che conta anche i milioni di persone che dalla Cina si riversano a Hong Kong, sotto sovranità cinese ma ancora divisa da una frontiera e dogana. Si calcola che nel 2013 il numero di turisti cinesi raggiungerà i 94 milioni in totale.

Ad ogni viaggio i cinesi a caccia di lusso spendono in media 875 euro per viaggio, senza contare spese di albergo e viaggio, ovvero, si aggiudicano la palma di turisti più spendaccioni del mondo. Sono sempre più attratti dai Grand Hotel di lusso – la loro catena preferita è lo Shangri-la, seguita dallo Hilton e dal Peninsula – e cominciano a viaggiare in gruppi di dimensioni via via più ridotte, dalle 3 alle 10 persone. Ma guardando maggiormente ai dettagli, si scopre che il 43% dei turisti cinesi spende circa 4000 euro a viaggio (escludendo lo spostamento) e l’11% spende quasi 8,000 euro a viaggio – senza contare i costi del viaggio – per vacanza. Una delle principali voci nelle spese nei viaggi all’estero è quella dei regali da fare ad amici, parenti, colleghi e partner in affari. Per quanto il periodo privilegiato per i viaggi dei cinesi continui ad essere quello canonico del Capodanno cinese (intorno al mese di gennaio/febbraio) e delle vacanze del 1 ottobre, i cinesi cominciano a viaggiare anche nei periodi non di punta.

Sono attratti dallo shopping, dalla cultura e dalla gastronomia, la quasi totalità di loro legge riviste di viaggio e si informa su Internet per selezionare alberghi e destinazioni, e oltre alla Francia cominciano a prediligere, in Europa, anche la Svizzera, il Regno Unito, l’Italia (la sesta destinazione internazionale più amata dai cinesi) e la Germania – in quest’ordine. Per gli europei è più facile vedere visitatori da Pechino: gli shanghaiesi, infatti, prediligono destinazioni asiatiche. Per tutti, la durata media di un viaggio è di circa una settimana.

da lastampa.it

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