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Foligno hotel in overbooking, gruppo di anziani costretti ad unavacanza incubo

Vacanze da incubo, anziani costretti a fare 700 metri a piedi per dormire

di Giovanni Camirri

Una vera e propria rivolta contro una situazione vissuta come una grande ingiustizia. A guidarla una decina di pantere grigie, pensionate da battaglia che si sono ritrovate con l’attesa vacanza in una nota località termale d’Italia, rovinata.

Ma non solo, perché sono state costrette anche a tour de force quotidiani con 700 metri da affrontare in ripida salita e da ripercorrere al rientro, stavolta in vertiginosa discesa. Tutto inizia con la prenotazione da parte del gruppo composto da una decina di pensionate, tutte residenti nel Folignate, di un pacchetto vacanza comprensivo di hotel con terme al suo interno. Tutto bello, quasi un ambiente da sogno dove rigenerare la serenità della mente e ridar vigore al corpo, grazie ai benefici di un contesto che ruota intorno alle potenzialità delle terme. Dopo aver affrontato il lungo viaggio dall’Umbria, all’arrivo alla meta c’è stata la brutta sorpresa.

Il gruppo di anziane ha scoperto di essere in overbooking. In sostanza l’albergo prenotato era pieno e la loro presenza, di fatto, s’era sovrapposta a quella dei clienti che avevano già saturato la capienza dell’hotel. E’ scattata la caccia all’alternativa. E qui la brutta sorpresa è divenuta un girone dantesco. Perché al gruppetto partito da Foligno è stato offerto un albergo della stessa categoria di quello prenotato, al quale, però, mancavano le terme interne.

Le signore hanno dovuto scoprire, loro malgrado, che le terme alternative a quelle negata loro dall’overbooking erano distanti dal nuovo hotel e che per arrivarci sono state costrette a percorrere 700 metri lungo una ripida salita. Il che pone una ulteriore questione, Chi sceglie le terme, oltre che per il piacere ed il relax, lo fa anche per le caratteristiche salutari che questo tipo di stabilimenti sono in grado di offrire. Insomma gli acciacchi già presenti si sono amplificati e, in qualche caso, anche moltiplicati.

Ma la battaglia delle pantere grigie non s’è fermata. Per le signore, arzille e determinate, hanno deciso di far valere le proprie ragioni per trovare soddisfazione rispetto a quella vacanza rovinata.

Così si sono rivolte all’Associazione a difesa dei consumatori, L’Adiconsum, che ha avviato attraverso lo sportello di Foligno, le necessarie pratiche per una causa e un risarcimento.

da ILMESSAGGERO.IT

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