Floriade 2012 in Olanda ogni dieci anni

Floriade. La collina fatta a giardino

Via al kolossal decennale di bulbi e piante. Un immenso giardino (66 ettari) creato dal nulla, ogni volta in un’area diversa dei Paesi Bassi: nel 2012 è il turno di Venlo. 2 milioni di visitatori attesi fino a ottobre

Amate i fiori? Il loro profumo vi inebria, le mille sfumature dei petali vi emozionano? Se per questo long week end di Pasqua, avete scelto i Paesi Bassi, ma anche l’area della Germania centro-occidentale, quella di Colonia, di Bonn, di Düsseldorf, per intenderci, non potete non fare una tappa a Venlo, una piccola città sul confine orientale tedesco, trasformata in paradiso di boccioli, corolle, piante verdi e arbusti. È stata inaugurata ieri, da Sua Maestà la Regina Beatrix, Floriade, l’Esposizione internazionale orticola, nella  provincia olandese del Limburgo del Nord. Se invece, siete fuori zona, sappiate che avrete tempo fino al 7 ottobre per visitarla. Una grande manifestazione che viene organizzata ogni dieci anni, e ogni volta creando un immenso giardino in una differente area del Paese che dei fiori è sinonimo, e che rappresenta un’occasione speciale per vivere una delle più alte espressioni della natura e dell’arte.

La kermesse punta a numeri di eccezioni: sono attesi almeno due milioni di visitatori paganti: il 40% proveniente dai Paesi Bassi, il 40% dalla Germania (principalmente dallo stato federale tedesco del North Rhine Westphalia) e il 20% dagli altri paesi, tra cui Italia, Gran Bretagna, Francia e Cina.

Ovunque, in cinque aree tematiche (Relax & Heal, Green Engine, Education & Innovation, Environment e World Show Stage, progettate dall’architetto del paesaggio John Boon) si può sperimentare l’influenza dell’orticoltura nella vita quotidiana utilizzando tutti i cinque sensi. Ovunque, su una superficie di 66 ettari, un tripudio di meraviglie della natura: nelle aree boschive sono stati piantati 1,8 milioni di bulbi, 190.000 piante perenni, 18.000 arbustive, 15.000 siepi, 5.000 roseti e 3.000 alberi. Il “Friend’s Woodland” (il bosco degli amici) contiene una vasta collezione di alberi e arbusti da frutto che comprendono varietà tradizionali e moderne.

Il viale alberato è costituito da 120 diverse specie arboree inconsuete, tra cui la Ginko biloba, nota anche in Giappone come albero di noci e in Cina come albero sacro coltivato nei templi. Altre affascinanti attrazioni sono le siepi di tiglio con ben dieci livelli di rami, che è possibile osservare nell’area tematica “Education & Innovation”, un boschetto di nodosi ulivi piantati nel terreno roccioso, e poi i tulipani, immancabili, rossi, gialli e viola, mescolati con l’uva e giacinti bluette.

Al termine dell’evento, tutta l’area verrà donata al GreenPark di Venlo: un parco commerciale sostenibile completamente immerso nel verde, per non disperdere questo patrimonio naturalistico. Per ammirare una panoramica dell’intero parco, da non perdere, poi, un giro sulla funivia di Floriade. Lunga 1,1 Km e con più di 30 metri di altezza, trasporta i visitatori da un lato all’altro del parco in soli cinque minuti. Un colpo d’occhio sui colori in basso di grande impatto e sugli edifici ecosostenibili appositamente costruiti.

Sono rappresentati  35 paesi e anche l’Italia, per la prima volta, ha il suo ruolo da protagonista con un padiglione in legno perfettamente ecocompatibile dalla superficie di 400 mq e circondato da uno spazio verde di 500 mq. Ospita l’installazione “Viaggio in Italia”, tour virtuale tra le principali attrattive della penisola e “L’Italia dei sapori”, che permette di avere un quadro interattivo dell’offerta agricola e ortofrutticola di ogni singola regione. Diverse le iniziative legate alla bioagricoltura, settore per cui il nostro Paese è tra i primi 10 produttori al mondo.

Non solo piante e fiori. Floriade offre ogni giorno un programma culturale di musica, danza, teatro e arti visive con artisti provenienti da tutto il mondo. Gli spettacolari trampolieri del gruppo teatrale Close Art accolgono i visitatori. I musicisti si esibiscono su un palco mobile che li trasporta lungo tutto il parco. Ogni sera l’esibizione musicale “Floriade Goodbye”, a cui partecipano 180 bande di fiati e ottoni del Limburgo (per il calendario completo degli eventi culturali visitate il sito). Ogni area tematica, inoltre, è dotata di un parco giochi e punti di accoglienza in cui gustare un’ampia gamma di piatti tipici nazionali e internazionali. Ci si può rilassare con un picnic sul prato o sdraiati lungo le rive dei corsi d’acqua o divertire con spettacolo o un’esibizione in programma nell’anfiteatro. I piccoli, tra 4 e 12 anni, possono vivere uno speciale programma tutto per loro, “Floriade Kids”: c’è la “Casa del Gusto”, dove i bambini hanno a disposizione giochi interattivi o possono aiutare gli chef in cucina.

Sono tanti gli spunti per organizzare un fine settimana alla scoperta di questo “immensa ricchezza botanica” (tra l’altro a basso costo; Ryanair collega ben 12 città italiane all’aeroporto di Düsseldorf – Weeze che si trova a 45 km da Floriade, il più vicino). E se si ha ancora voglia di spaziare, si possono visitare i numerosi giardini nei dintorni, da quelli del Castello di Arcen, con il più grande roseto d’Olanda e il Giardino acquatico orientale, ai giardini di Appeltern che si trasformano ogni giorno, con piante e prodotti sempre nuovi. Oppure scoprire la cittadina di Venlo, raccolta attorno al suo centro storico, tra opere d’arte monumentali e antichi palazzi, tra cui il Municipio, la Ald Weishoes e il palazzo comunale di Blerickse.

di Isa Grassano da repubblica.it

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