Fiuggi ed il progetto Albergo Diffuso

di | Aprile 17, 2011

L’«albergo diffuso» per rilanciare il turismo
Presentato a Fiuggi il progetto della Regione
L’albergo diffuso come opportunità di rilancio e di sviluppo per i centri minori del Lazio. Si è svolto ieri al teatro della fonte Anticolana il convegno organizzato dalla Regione Lazio sull’innovativa proposta di rilancio degli oltre 250 Comuni del Lazio al di sotto dei 5.000 abitanti, in grado potenzialmente di ospitare un albergo diffuso. Gli onori di casa sono stati riservati al sindaco Fabrizio Martini, che ha ribadito l’importanza del sistema turistico regionale che ha in Fiuggi il «secondo protagonista dopo Roma per capacità ricettiva». A seguire il saluto del promotore dell’iniziativa, l’assessore regionale al turismo Stefano Zappalà che ha sottolineato come il turismo dal 2009 sia diventato materia comunitaria e che dal punto di vista economico deve essere considerato come una vera e propria industria, infatti risulta essere il primo creatore di prodotto interno lordo del Lazio. «Una novità per quanto riguarda il turismo nella nostra regione è il nuovo “portale del turismo laziale”, che verrà presentato a maggio e che costituirà il punto d’accesso privilegiato – ha sottolineato Zappalà – per coloro che vogliono conoscere al meglio questo territorio. L’albergo diffuso rappresenta una novità importante sulla quale la Regione sta impegnando le proprie risorse favorendone la costituzione, evitando però di penalizzare gli operatori turistici tradizionali». Dal punto di vista tecnico è stato molto apprezzato l’intervento del professor Giancarlo Dall’Ara che ha spiegato cosa sia l’albergo diffuso e cosa possa rappresentare per il turista. Dal canto suo l’assessore all’urbanistica della Regione Luciano Ciocchetti ha dichiarato la propria disponibilità alla semplificazione della normativa urbanistica al fine di favorire il recupero e la riqualificazione del piccoli centri storici a fini turistici. L’ospite dell’eccezione, il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, ha posto in evidenza come l’albergo diffuso non debba rappresentare un’alternativa alle tradizionali forme di ospitalità, bensì una risorsa in più all’interno di una politica turistica d’avanguardia, che spinge sempre di più il settore a una gestione imprenditoriale e non improvvisata o amatoriale.
Francesca Ludovici da iltempo.it

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