Firenze un 2010 record per presenze

Turismo, un 2010 da record per Firenze
I pernottamenti superano quota 11 milioni. A dare un forte impulso soprattutto i flussi stranieri

Firenze, 14 gennaio 2011 – Un 2010 da record per il turismo fiorentino. Oltre 11 milioni di pernottamenti (+9,6%), grazie soprattutto a un aumento delle presenze straniere, specie americana, ma anche ai prezzi minori praticati dalle strutture ricettive. E’ quanto emerso oggi dall’analisi dei flussi turistici nel 2010, illustrati dall’assessore provinciale al turismo Giacomo Billi.

Nel complesso gli arrivi nel territorio di Firenze sono stati oltre 4,2 milioni (+13,7% rispetto al 2009, pari a 506 mila unità), le presenze, vale a dire i pernottamenti, sono stati 11,3 milioni (+9,6% pari a 992 mila unità) con una permanenza media di 2,7 giorni. Migliori performance si sono registrate a livello cittadino con 3,3 mln di arrivi (+17,1% pari a 443 mila unita’), 7,4 mln di pernottamenti (+12,9% e 849 mila unita’), per un soggiorno medio di 2,5 giorni.

A dare un forte impulso, sono stati soprattutto i turisti stranieri (+14,5% nel complesso e +20,6% nella sola Firenze), mentre la presenza italiana è stata pressoché stabile. Tra le nazionalità al primo posto gli americani (+26%), gli Usa si confermano il primo mercato estero di riferimento per il territorio, ma aumenti consistenti si sono registrati anche per indiani (+41%), cinesi (42%), brasiliani (+69%), russi (+54%). In recupero nel 2010 anche il mercato giapponese che e’ cresciuto del 9% circa, e bene anche alcuni paesi europei come la Francia (+15%).  Complessivamente la crescita maggiore si e’ registrata nel settore alberghiero (+11,7%), in particolar nelle strutture alberghiere a 4 e 5 stelle, mentre per l’extralberghiero l’aumento è stato complessivamente del 5,7%, soprattutto per affittacamere e bed and breakfast.

I prezzi delle strutture alberghiere, rilevati attraverso l’indice dei prezzi Trivago per una camera doppia standard pubblicati sul web, ”hanno evidenziato una diminuzione importante rispetto al 2008 ed anche ad alcuni mesi del 2009, con percentuali di calo che superano il 15% nel mese di giugno e nel mese di settembre”.  ”La crisi c’è – ha detto Billi – ma nel 2010 il turismo e’ cresciuto ed e’ stato molto positivo, superando il tetto degli 11 milioni di pernottamenti. I prezzi sono calati fortemente negli ultimi 2 anni e ristabilizzati nel 2010, ma ad aver pagato è anche la qualita’ dei nostri servizi e questo ha premiato maggiormente gli alberghi a 4-5 stelle. Per il 2011 le previsioni internazionali sono positive, mentre non lo sono gli indicatori nazionali, ma fare meglio del 2010 non sarà comunque facilissimo”.

da lanazione.it