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Firenze Rissa in aereo per l’aria condizionata nel volo Vueling VY 06922 diretto a Palermo

Airbus A320 VuelingPERETOLA
Rissa in aereo per l’aria condizionata
Un ritardo di quasi tre ore, una passeggera ha un malore e scoppia il putiferio

FIRENZE – A terra per oltre tre ore: il volo Vueling VY 06922 diretto a Palermo ha lasciato la pista dello scalo fiorentino solo a mezzanotte e mezzo quando la partenza prevista era alle 20.55 di mercoledì sera. Ma non c’entrano né gli scioperi né il vento. A innescare l’alta tensione, l’altra sera è stata la mancanza di aria condizionata. A bordo dell’aereo, infatti, sarebbe mancata la climatizzazione che, secondo la prima ricostruzione della Polaria, in quel momento non era stata erogata da terra.

I RACCONTI – Secondo alcuni testimoni, sentiti poi dalla polizia, tutto sarebbe nato poco prima la chiusura dei portelloni per il decollo. In attesa del rullaggio e in mancanza dell’aria condizionata, il pilota avrebbe deciso di lasciare aperto il portellone di coda proprio per far defluire l’aria.

ATTACCO DI PANICO – Durante le fasi precedenti il rullaggio, una passeggera avrebbe accusato un attacco di panico, forse per la mancanza di climatizzazione. E ha cominciato ad agitarsi talmente che ha chiesto di fare qualcosa e di scendere dall’aereo. A quel punto, secondo alcuni testimoni sentiti dalla polizia, il personale di bordo avrebbe provato — in qualsiasi maniera — a risolvere la situazione. Solo che la situazione, al contrario, sarebbe peggiorata. È infatti nata una forte discussione tra il personale di bordo e alcuni degli altri passeggeri che sono andati ad aiutare la donna. Alcuni testimoni avrebbero anche riferito di un parapiglia tra le hostess e alcuni ospiti del volo. Una situazione impossibile da gestire: qualcuno ha cominciato a chiamare le forze dell’ordine mentre dalla torre di controllo sono stati chiesti alcuni chiarimenti proprio in merito a quello che stava accadendo all’interno dell’aereo.

DECOLLO RIMANDATO – Da qui la decisione di rimandare il decollo e di far sbarcare i passeggeri in attesa che sul mezzo fosse ripristinata la climatizzazione. A quel punto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno cominciato a mettere mano alla situazione, sentendo i testimoni che hanno raccontato quanto accaduto pochi minuti prima il volo Vueling VY 06922 diretto a Palermo. Alla fine degli accertamenti la polaria ha confezionato una comunicazione riservata all’Enac, l’autorità italiana di regolamentazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile sottoposto al controllo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e anche all’Enav, la società pubblica che è responsabile, assieme all’Aeronautica Militare, della fornitura dei servizi del traffico aereo (ATS) e di altri servizi della navigazione aerea in Italia. Resta da capire se i due enti prenderanno eventuali provvedimenti nei confronti del personale di bordo del mezzo. Al momento la vicenda non ha alcuna ricaduta da un punto di vista penale: non è stato necessario l’intervento dei medici e nessuno ha riportato ferite tali da far scattare una denuncia da parte delle forze dell’ordine. Non si esclude, però, che qualche passeggero possa decidere di rivolgersi alla polizia per depositare qualche querela oppure possa avanzare qualche richiesta a Vueling in base alla «Carta dei Diritti del Passeggero», che tutela appunto tutti quelli che usufruiscono di questo mezzo.

Simone Innocenti da corriere.it

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