Firenze Festival del Viaggio

Festival del Viaggio Quando turismo fa rima con scoperta
Un appuntamento che torna da giovedì a domenica. Tanti eventi di ogni tipo

Il grande Nord, l’esotismo di Emilio Salgari, il Portogallo, il turismo responsabile, i viaggi di nozze e la terra degli Etruschi. Dopo l’andata di giugno – che ha visto l’assegnazione del premio Miglior Guida di Viaggio 2011-Istanbul a Edt-Lonely Planet -, il Festival del Viaggio ritorna con la seconda parte dell’edizione 2011, in programma a Firenze fra giovedi’ 8 e sabato 10 settembre.
Primo festival italiano multidisciplinare sul tema del viaggiare, il festival diretto da Alessandro Agostinelli si articola in un calendario denso di incontri, conferenze, percorsi, proiezioni cinematografiche e mostre fotografiche, diviso nelle sezioni Antropos, Logos, Eventi, Documentari, Immaginario.  ”Siamo
molto contenti – ha sottolineato l’assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi – che il Festival, nonostante tratti il tema del viaggio, si sia ‘stabilizzato’ a Firenze ormai da diversi anni. Attraverso manifestazioni come il Festival del Viaggio riusciamo a perseguire il nostro scopo che e’ quello non solo di attrarre i turisti ma di riuscire a farli tornare, offrendo esperienze sempre innovative ed interessanti”.
Si comincia giovedì 8, alle 17.30, al Museo di Antropologia ed Etnologia, con un incontro dedicato all’isola di Madeira e incentrato sulla figura di Paolo Mantegazza, fondatore del museo di Antropologia e della Societa’ Italiana di Antropologia, autore del libro ”Un giorno a Madeira”, recentemente ripubblicato in Portogallo. A presentare il volume saranno il curatore Antonio Fournier (Universita’ di Torino) e Gloria Roselli (conservatrice Museo Antropologia e Etnologia di Firenze).  Alle 19, la carovana del Festival si spostera’ a piazza Strozzi, dove si parlera’ dell’epopea della costruzione dell’autostrada del Sole come simbolo dell’Unita’ d’Italia con Francesco Pinto (direttore sede Rai Campania), autore del libro ”La strada dritta”, lo scrittore Giorgio Van Straten e Gabriele Ametrano, giornalista de ”Il Corriere Fiorentino”. A chiudere la prima serata, al cinema Odeon, sara’ l’anteprima
nazionale del film Womb, presentato all’ultimo Festival del Cinema di Locarno, con Eva Green.
Nel pomeriggio di venerdi’ 9 settembre l’appuntamento sara’ ancora al Museo di Antropologia e Etnologia con due eventi dedicati ai grandi viaggi, reali e letterari: alle 17.30 l’incontro ”Oltre Capo Nord”, con il saggista Maurizio Bossi e lo scrittore Giorgio Van Straten, che raccontera’ il suo viaggio nel grande Nord, attraverso le isole Svalbaard; a seguire la presentazione delle copertine delle prime edizioni dei romanzi dei pirati di Emilio Salgari, con il commento del giornalista Luciano Del Sette e di Maria Letizia Sebastiani, direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.  La serata, dalle 21, proseguira’ in piazza Strozzi con una tavola rotonda sul turismo responsabile, in cui alcune associazioni e tour operator si confronteranno sui temi dei viaggi etici e a ridotto impatto ambientale, fuori dalle logiche del turismo di massa o dell’avventura a tutti costi. Interverranno Vittorio Carta (Planet – Viaggiatori responsabili), Francesca Benassai (Walden – Viaggi a piedi), Cristina Paggetti (Scambio Casa), Enrico Marletto (Viaggi solidali); coordina Fulvio Paloscia, giornalista de ”La
Repubblica”.
Alle 22.30, all’altana della Biblioteca delle Oblate sara’ proiettato un documentario di Lorenzo Luzzetti, Daniela Pecar e Mariangela Acunzo sul festival Gnawa di Essaouira, in Marocco, custode delle tradizioni musicali berbera e araba. La programmazione di sabato 10 settembre si aprira’ alle 17 con una visita agli antichi spedali del centro storico (a cura dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze), da Porta San Gallo fino all’Oratorio di San Tommaso d’Aquino, che avra’ come cicerone lo storico Renato Stopani, autore di studi sulla via Francigena e sulle vie di pellegrinaggio del Medioevo.
Dalle 18, il Museo di Antropologia e Etnologia ospitera’ “Nel mondo digitale degli Etruschi”, la conferenza regionale sulla musealizzazione della civilta’ etrusca con gli interventi di Cristina Scaletti (assessore Turismo e Cultura Regione Toscana), Carlotta Cianferoni (direttore Museo archeologico Firenze), Paolo Giulierini (direttore Museo Accademia Etrusca Cortona), Simona Rafanelli (direttrice Museo Vetulonia, coordinatrice scientifica progetto Etruschi), Francesco Tapinassi (direttore Apt Maremma) e Giovanni Pratesi (presidente Museo di Storia Naturale). Dalle 21, il Festival si trasferira’ nuovamente all’altana della Biblioteca delle Oblate con una “busta musicale a sorpresa” seguita dalla proiezione del documentario ”Una strada per la fantasia” (di Claudio Serni), un racconto per immagini della quotidianita’ e dei rituali dell’artista di strada iraniano Ramin Saravi.
Infine, martedi’ 13 settembre il festival tornera’ per un appendice molto speciale al Museo di Antropologia ed Etnologia: alle 18 ci sara’ l’incontro con Sergio Staino, che presentera’ ”Il viaggio di Bobo. 2001-2011: il disegno di un Paese ridicolo”, un percorso nell’ultimo decennio italiano in punta di matita.

da lanazione.it

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