Fiori d’Arancio a Cortina D’Ampezzo

fediE ora Cortina punta sui fiori d’arancio. La ‘perla delle Dolomiti’, meta vip del turismo invernale, ha scoperto una nuova vocazione e si appresta a trasformarsi in location d’elezione per matrimoni di lusso. Al progetto ”Sposarsi a Cortina” e’ al lavoro l’associazione turistica della citta’, che sta cercando wedding planner con alle spalle una solida esperienza.

“Abbiamo sviluppato molte idee, le stiamo affinando e pensiamo di essere pronti per partire a settembre”, riferisce  Alessandro Broccolo, responsabile dei progetti speciali di Cortina Turismo. Il dato e’ ineludibile: “piu’ del 50 percento dei matrimoni che si fanno qui non sono di Cortinesi”, spiega Broccolo ed essendoci la base non resta che oliare ben bene la macchina per offrire un servizio che, in chiave alpina, non ha eguali in Italia.

Tutto si gioca sui servizi e su un progetto organico di proposta per il giorno misurinapiu’ bello: per questo “Cortina Turismo agevolera’ tutte le attivita’ legate alla preparazione di un evento cosi’ importante mettendo a disposizione dei promessi sposi un network di operatori locali, rigorosamente soci del Consorzio”. “Oggi il nostro compito – continua il capo degli eventi speciali a Cortina – e’ quello di riuscire a mettere in rete le eccellenze notevoli che abbiamo a partire dalla cultura dell’artigianato che qui e’ ben radicata”

Occorrera’ uno studio attento a partire dalla scelta delle location ma poi occorre essere in grado di produrre gli inviti, le bomboniere, una rosa di ristoranti o comunque menu’ speciali, e ancora l’addobbo floreale, l’accompagnamento musicale. Tutti servizi che a Cortina non mancano e generano “pil” locale: solo per quanto riguarda i “cadeau” che ritualmente sono da consegnare agli ospiti “val bene ricordare le lavorazioni in filigrana, ferro battuto o in altri materiali legati alla tradizione del rinomato artigianato locale; tutto questo patrimonio che una volta messo in rete e’ un valido esempio del meccanismo virtuoso, in termini di identita’ ed economia, che si verrebbe a istituire con questo progetto”.

cortina-dampezzo1Alla fine a rendere piu’ semplice l’avvio di certi meccanismi e di certe scelte sara’ sicuramente la location naturalisticamente assai competitiva qual’e’ Cortina stessa; “questo e’ un progetto ambizioso che, da un lato, crea il legame tra Cortina e chi la designa come luogo per costruire il giorno piu’ bello; dall’altro, cosi si valorizza il patrimonio culturale e architettonico della conca ampezzana”. Non si tratta di certo di un “core business” da un punto di vista economico: questo dei matrimoni e’ un segmento che potrebbe valere solo alcuni punti percentuali del giro d’affari della conca ampezzana, anche se ad oggi non esistono numeri ufficiali sulla valenza del business: “per noi – spiega il team di Cortina Turismo, capitanato dal Presidente, Stefano Illing e diretto da Filippo Bazzanella – e’ una nicchia ma siamo convinti che questo dei matrimoni sia uno dei segmenti su cui e’ necessario operare con determinazione anche se propriamente non e’ un comparto del turismo”.

E proprio per cercare di ottenere il massimo della resa dal progetto ecco la richiesta del wedding planner: “mi sembra naturale che ci rivolgeremo ad un consulente esterno anche perche’ a Cortina non c’e’ un wedding planner; si formera’ una squadra capitanata da un coordinatore” anche perche’ sono numerosissimi gli aspetti che e’ necessario seguire con perizia per confezionare un gran matrimonio: “ci troviamo davanti ad argomentazioni sulle quali non si scherza”.

Il consorzio di promozione turistica prevede di andare a regime in circa tre cortina-dampezzoanni, con una serie di servizi completi, ma a chi chiede cosa si potra’ avere incluso da ora nel pacchetto di “Sposarsi a Cortina” Broccolo spiega che “adesso stiamo lavorando sulle cerimonie civili; ci sono delle procedure e dei passaggi legislativi da rispettare: diciamo che nei limiti di cio’ credo che si potra’ fare tutto, o quasi”. CONTINUA

da Adnkronos, Libero

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