Federconsumatori : in calo la spesa delle famiglie italiane per le vacanze

Quanto spenderà una famiglia per le vacanze estive
Secondo la Federconsumatori, la spesa di quest’anno è leggermente inferiore rispetto a quella del 2012: il confronto con due anni fa, però, è imbarazzante.

di Simone Ricci

affitti-in-nero-soldiIl 2013, così come il 2012, si conferma un anno difficile per le vacanze estive: sogno, chimera, utopia, gli italiani hanno cominciato ad associare questi termini alle ferie nei mesi più caldi dell’anno, quella che la crisi economica ha fatto diventare una triste abitudine. Secondo l’associazione Federconsumatori, meno di un terzo della popolazione partirà per una vacanza tradizionale di sette giorni, un vero e proprio disastro per il nostro settore turistico.

La stessa federazione, inoltre, ha parlato oggi di un’unica nota confortante. In pratica, per la prima volta dopo ben dieci anni, cioè da quando si rilevano i dati sulle ferie estive di una famiglia tipo, il costo della vacanza è leggermente diminuito. A conti fatti, una settimana di questo tipo viene a costare 3.564,10 euro a un nucleo composto da due adulti e due ragazzi che hanno la possibilità di viaggiare in automobile, appena l’1% in meno rispetto al 2012.

Non ci si può certo consolare a questa maniera, il prezzo è ancora poco simpatico per le tasche degli italiani, in quanto si tratta di oltre cinquecento euro di spesa ogni giorno: in pratica, è come se ogni componente della famiglia spendesse 125 euro nell’arco di ventiquattro ore (875 euro a testa a fine vacanza). Da cosa dipende un totale simile? Il raffronto tra l’anno scorso e il 2013 fa ben sperare, ma è imbarazzante il cambiamento rispetto al 2011. Andiamo per ordine.

Il trasporto per il viaggio di andata richiede una spesa di 160,20 euro (-2% rispetto al 2012, ma due anni fa bastavano meno di 145 euro). Lo stesso discorso vale anche per il ritorno. Le escursioni, poi, sono aumentate in un anno di due punti percentuali, ancora di più se si prende in considerazione l’ultimo biennio. Nulla è cambiato nei divertimenti (discoteche e noleggi vari) e negli sport, con 294 euro a settimana (la stessa cifra di 365 giorni fa, ma nel 2011 bastavano 288,40 euro). Per lo stabilimento balneare, infine, sono necessari 380,70 euro, un rincaro sia su base annuale (+1%) che biennale.

da iljournal.it

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