Lo svizzero Ethienne Alexandre Laurent Edmond, ubriaco, dirotta aereo EasyJet

Ubriaco dirotta l’aereo, atterraggio d’emergenza per un volo EasyJet
Un 30enne svizzero ha dato in escandescenze, condannato per direttissima a 4 mesi: «Non ricordo cosa è accaduto»

di Gianluca Amadori

milano_linate_roma_fiumicino_volo_easyjet (4)Momenti di tensione sabato sera e atteraggio di emergenza a Venezia per il volo della compagnia EasyJet, decollato dall’aeroporto di Atene, in Grecia, e diretto a Ginevra, in Svizzera. Un trentenne ha dato in escandescenze, probabilmente a causa del troppo alcool, e il pilota del velivolo è stato costretto ad atterrare al Marco Polo di Tessera al fine di garantire l’incolumità dell’equipaggio e dei passeggeri. La polizia dell’aeroporto veneziano è intervenuta immediatamente non appena l’aereo si è fermato nel piazzale di sosta e ha preso in consegna il giovane che, però, ha reagito con violenza, colpendo uno degli agenti, il quale è stato costretto a rivolgersi alle cure del pronto soccorso dell’ospedale. Fortunatamente per lui nulla di grave.

Per il 30enne Ethienne Alexandre Laurent Edmond, di nazionalità svizzera, sono quindi scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e violazione dell’articolo 1231 del Codice della navigazione che punisce con l’arresto fino a tre mesi ovvero con l’ammenda fino a 206 euro, chiunque metta in pericolo la sicurezza della navigazione. Il trentenne è comparso ieri mattina a Mestre, davanti al giudice monocratico, dove è stato processato per direttissima e gli è stata inflitta una pena di 4 mesi di reclusione con la sospensione condizionale. Le forze dell’ordine hanno riferito che, smaltiti i fumi dell’alcool, non ricordava cosa fosse accaduto.

A scatenare la reazione violenza del giovane sarebbe stato un banale “incidente”: mentre cercava di entrare nella toilette di bordo dell’aereo, avrebbe urtato con la testa, mettendosi ad urlare e a tirare calci contro la porta del bagno e contro la fusoliera dell’aereo, per poi prendersela con il personale di bordo, prontamente intervenuto per cercare invano di riportarlo alla calma. A questo punto il pilota dell’aereo ha deciso di chiedere l’autorizzazione ad un atterraggio d’emergenza alla torre di controllo di Tessera per evitare che la situazione potesse degenerare. Ora la compagnia aerea potrebbe decidere di chiedere al passeggero violento di risarcire i danni conseguenti al ritardo e all’aggravio di costi sostenuti per la sosta non prevista a Venezia.

da gazzettino.it

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