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Estate crisi allora vacanze fai da te con scambio casa e couchsurfing

Estate, le vacanze saranno ‘fai da te’
Scambi di casa e couchsurfing, gli italiani si ingegnano per risparmiare

Affittare un appartamento invece di prenotare in hotel, scambiarsi la casa o cercare ospitalità sul divano di gente sconosciuta: in vista delle vacanze, gli italiani si ingegnano per risparmiare. Minimo comun denominatore è internet, attraverso cui si possono cercare le offerte e le soluzioni migliori. Le tendenze per la prossima estate emergono da un sondaggio del sito Vivastreet.it, secondo cui per gli italiani le ferie saranno low cost.

In base all’indagine, tre italiani su quattro scelgono di costruirsi da soli e in rete il proprio pacchetto vacanze. Il fenomeno non riguarda più solo i giovanissimi ma coinvolge tutte le fasce d’età, compresi gli over 70. Sul web si cerca innanzitutto un’alternativa all’hotel, che comunque e’ scelto dal 39% degli intervistati. Per fare economia si punta sui bed&breakfast e soprattutto sull’affitto di una casa per un breve periodo, rinunciando così ad avere il letto rifatto e la colazione pronta. L’affitto e’ la soluzione ideale per il 31% del campione, percentuale che sale al 38% tra gli under 25.

Proprio tra i più giovani va prendendo piede il couchsurfing, letteralmente “spostarsi di divano in divano”. Il fenomeno è nato negli Stati Uniti una decina d’anni fa per opera di un programmatore informatico che ha deciso di aiutare a mettere in comunicazione, via internet, persone disposte a dare ospitalità in casa propria. Il vantaggio, se si ha un po’ di spirito d’adattamento, non e’ solo quello di alloggiare gratis, ma anche di fare nuove conoscenze.

Gli italiani si industriano anche per trovare una nuova fonte di reddito con cui pagarsi le vacanze, e in questo senso aumenta il numero di chi – il 17% – affitta la propria abitazione rimasta vuota in città. I precursori di questa filosofia sono i siciliani, per il 36% dei quali affittare ogni anno la propria casa è ormai un’abitudine consolidata. Il trend, però, si sta diffondendo anche nel resto della penisola: il 40% degli italiani, e in particolare i più giovani (54%), dichiara di aver preso in considerazione per il futuro questa nuova possibilità di guadagno.

L’ultima opzione, ancora di nicchia, si rifà a una pratica antica, il baratto, che in termini vacanzieri si traduce nello scambio di casa. Al momento meno del 6% ha già optato per questa soluzione, anche se un 16% ammette di averci pensato almeno una volta. A frenare questa tendenza è la paura di avere una brutta sorpresa al rientro, con la casa in disordine o, peggio ancora, danneggiata.

da ansa.it

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