6 Gennaio: come si festeggia la Befana in Italia

La tradizione del 6 gennaio: Tra folklore, solidarietà, doni e calze nelle piazze italiane arriva la Befana
Da Nord a Sud si festeggia la festa più amata dai bambini con eventi speciali e rituali che tornano in grandi e piccoli centri. Regali per piccoli degenti e pranzi benefici ai senzatetto. Scarpe rotte e toppe alla sottana, ma la più amata è ancora la Befana

La Befana ‘vien di notte’ bussando alla porte di grandi e piccoli centri dell’Italia. E con doni, dolciumi, tradizioni, la vecchina a cavallo della scopa porta l’ultima festività (natalizia) in piazza, non solo per la gioia dei bambini. Così da Nord a Sud dello Stivale, secondo un antico rituale, la dodicesima notte dopo il Natale, ovvero dopo il solstizio invernale, si celebra con il 6 gennaio la morte e la rinascita della natura attraverso la figura pagana di Madre Natura. Cristianamente, l’arrivo dei Re Magi alla grotta di Betlemme. Storia e leggenda che rivivono tra folklore, appuntamenti benefici, giochi, mercatini, falò, concorsi a premi e degustazioni insieme a cittadini e turisti.

A Milano. Se i vari mercatini sparsi per le vie della città, tra cui quelli in piazza Cadorna e in piazza Mercanti, offrono gustosi prodotti tipici, c’è anche spazio per la soldarietà. Nello specifico, al ristorante duecento senzatetto milanesi festeggeranno la Befana insieme a volti noti della politica e dello spettacolo in divisa da City Angel, basco blu e pettorina rossa. Si tratta dell’evento, organizzato dai City Angels in collaborazione con i Fratelli La Bufala, che si svolge, alle 12, presso il ristorante più spazioso dei Fratelli La Bufala a Milano, in viale Sabotino. Il pranzo è allietato dalla musica di Salvatore Ranieri, detto il ‘cantante della solidarietà’, che farà ballare i senzatetto.

A Bologna. Tra i vari eventi, appuntamento benefico anche in piazza Maggiore dove oggi alle ore 15 torna la ‘Befana europea’, l’iniziativa promossa dai servizi di informazione europea Europe Direct del Comune di Bologna e dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, in collaborazione con il comitato ‘Cittadini indipendenti Europa dei cittadini’. Visto che il 2011 sarà l’anno europeo del volontariato, la Befana europea per tutto il pomeriggio distribuirà doni e regalerà ai grandi e piccini una nuova filastrocca europea per sensibilizzare bambini e famiglie sui vantaggi di una società più inclusiva e solidale che garantisca i diritti di tutti.

Quest’anno, inoltre, la Befana d’Europa porterà la calza ai piccoli costretti a trascorrere la giornata di festa nei reparti di pediatria degli ospedali Sant’Orsola e Maggiore di Bologna e del Sant’Anna di Ferrara, ma anche ai bimbi della scuola materna di Castiglione dei Pepoli.

Ma dall’Appennino alla Riviera, l’Emilia Romagna si prepara all’arrivo della Befana con un ricco cartellone di eventi, tra cui spicca il primo raduno nazionale delle Befane e dei Befani che si tiene oggi nelle strade di Fornovo di Taro, in provincia di Parma. Tra gastronomia locale e musica nel pomeriggio è prevista la premiazione l’elezione di Miss Befana 2011.

A Firenze. Come tutti gli anni dal 1997 a oggi, in occasione delle celebrazioni per il settimo centenario dalla posa della prima pietra della Cattedrale di Firenze, l’Opera di Santa Maria del Fiore ha ripreso un’antica tradizione fiorentina legata al giorno dell’Epifania: la rievocazione della Cavalcata dei Magi. L’evento avrà inizio in mattinata in piazza Duomo con l’allestimento del presepe vivente sul sagrato della cattedrale. Poi proseguirà con la cavalcata in piazza Pitti: aperta dai Magi a cavallo, si snoderà per via Guicciardini, Ponte Vecchio, Por Santa Maria, via Vacchereccia e piazza della Signoria, dove si esibiranno i Bandierai degli Uffizi del corteo storico della Repubblica fiorentina.

Il corteo, unendosi a quello della Repubblica fiorentina, giungerà poi in piazza Duomo dove sarà accolto dall’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, dal presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore Francesco Gurrieri e dal sindaco di Firenze Matteo Renzi. Qui saranno deposti i doni dei Magi ai piedi del presepe vivente.

Mentre all’ospedale pediatrico ‘Meyer’ nel giorno dell’Epifania, i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Firenze hanno organizzato una distribuzione di giocattoli ai piccoli degenti: un vigile travestito da Befana con un sacco di doni si calerà, da una autoscala parcheggiata nel piazzale interno della struttura ospedaliera.

A Lucca, l’Epifania viene celebrata secondo le antiche tradizioni medievali. A ricordare, oggi, una delle festa più significative del calendario liturgico della Chiesa Cattolica saranno l”Associazione Musicale Concentus Lucensis’ e l”Ensemble Cantilena Antiqua’. Alle 11, nella Pieve di Santa Maria Assunta (Villa Basilica) infatti, daranno vita a ‘Ordo alle celebrazioni Stellae’ (ovvero l’arrivo dei Magi a Gerusalemme e l’adorazione a Betlemme) e ‘Missa in Epiphania Domini’. La messa dell’Epifania, dunque, sarà recitata secondo quanto tramandato dal manoscritto della Biblioteca Nazionale di Parigi ‘Paris Lat 904’ e da ‘Graduali’ del XIII secolo.

Nelle Marche, la cittadina di Urbania è stata ‘dedicata’ interamente alla Befana. Come da tradizione, infatti, anche quest’anno il paesino in provincia di Pesaro verrà ‘invaso’ da stuoli di befane provenienti da tutta Italia per la ‘Festa Nazionale della Befana’ che coinvolge l’intero Comune.

Si prospetta spettacolare il giorno dell’Epifania a Canosa Sannita, in provincia di Chieti, dove la Befana scenderà nella piazza principale calandosi dal campinile della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a 45 metri di altezza. I rappresentanti del Comune, in occasione dell’evento, consegneranno borse di studio agli alunni più meritevoli delle scuole elementari e medie.

A Roma. Oltre ai famosi mercatini di piazza Navona, a pochi passi di distanza, Castel Sant’Angelo accoglierà i più piccoli che potranno pattinare in oltre 600 metri quadrati di pista ghiacciata. A vigilare sulla loro sicurezza ci saranno gli Ice angels a fare da assistenti di pista e una particolare Befana con i pattini ai piedi che distribuirà caramelle ai bambini. Per non dimenticare l’atmosfera delle feste, in sottofondo, canti natalizi e musiche divertenti.

Solidarietà anche nella Capitale con gli atleti del Gruppo Sportivo del Corpo forestale dello Stato. Che consegneranno ai bambini del Reparto Oncologico del Policlinico Umberto I di Roma una serie di gadget e regali ispirati al mondo della natura, tra cui libri sulle favole del bosco, set di colori oltre alle tradizionali calze della befana piene di dolciumi.

Bari come Milano. Nella Sala del Colonnato del Palazzo della Provincia di Bari si svolgerà un pranzo dell’Epifania destinato ai senza fissa dimora e alle famiglie indigenti della città. Saranno circa 300 coloro che parteciperanno all’evento che sarà allietato da musica e balli e terminerà con una distribuzione di doni.

Appuntamento caretteristico invece ad Altamura (Bari) dove nella centrale piazza Duomo otto Befane, a coppie di due per volta, scenderanno dalla Cattedrale federiciana calandosi dal campanile distrubuendo poi caramelle a tutti i bambini. A calarsi, a cominciare dalle ore 20, sono otto socie speleologhe del Cars (Centro altamurano ricerche speleologiche), associazione speleologica rinomata per la scoperta della grotta di Lamalunga dove nel 1993 è stato rinvenuto il fossile dell’Uomo arcaico di Altamura.

Sempre di sera l’iniziativa che si svolge a Montescaglioso, in provincia di Matera. Qui torna la ”Notte dei cucibocca”, la manifestazione più caratteristica in Basilicata alla vigilia dell’Epifania. Figuranti avvolti in mantelli e cappotti scuri, con un grande cappello, lunga barba, un canestro, una lucerna e un lungo ago da calzolaio si aggirano per le strade per la curiosità dei bambini e degli adulti. E’ una tradizione, riproposta da circa dieci anni, che richiama il Carnevale ma che affonda i suoi significati nella civiltà contadina e pastorale.

In passato i ‘Cucibocca’ giravano per le strade e facevano rumore trascinando una catena legata al piede e bussavano alle porte delle case per chiedere cibo e vino. I bambini, spaventati, andavano presto a letto e permettevano così alla Befana di riempire le calze con dolci e regali.

da ADNKRONOS