Entra in vigore il codice del turismo

Da domani arriva il Codice del Turismo

Pisani: “Siamo soddisfatti. Finalmente uno strumento per il rispetto dei diritti dei consumatori-viaggiatori. In questi mesi monitoreremo i concreti vantaggi della sua applicazione”

Da domani i viaggiatori saranno più tutelati. Entrerà in vigore il Codice del Turismo, accolto lo scorso 5 maggio dal Consiglio dei Ministri. Molti i punti importanti a partire dai contratti di multiproprietà – che non riguardano solo beni immobili ma anche mobili se adibiti ad alloggi come ad esempio le roulotte ed i camper – che saranno ampliati a contratti pluriennali con i quali i viaggiatori-consumatori acquisteranno sconti in relazione ad un alloggio ed ai contratti di rivendita e scambio di multiproprietà con i quali si faciliterà il diritto di recesso dell’acquisto-vendita-scambio – che non avverrà più entro 10 giorni ma14, successivi alla stipula del contratto – e dai contratti relativi alle vacanze a lungo termine. Per di più, il nuovo decreto prevede in particolare il divieto di versamento di soldi per i pagamenti prima che la vendita della multiproprietà abbia effettivamente luogo. Ci saranno anche una polizza assicurativa obbligatoria per le agenzie di viaggio per garantire “l’esatto adempimento degli obblighi assunti verso i clienti con il contratto di viaggio in relazione al costo complessivo dei servizi offerti” e alcuni passi ed articoli dedicati ai pacchetti turistici. Fondamentale sarà il riconoscimento del danno da vacanza rovinata (art. 47) che sarà determinato in relazione al tempo di vacanza inutilmente trascorso e dall’irripetibilità dell’occasione perduta.

“Siamo molto soddisfatti del Codice del Turismo – afferma l’avvocato Angelo Pisani, Presidente dell’associazione NoiConsumatori -. Da anni molte associazioni dei consumatori si appellano alle autorità per ottenere strumenti concreti volti alla tutela dei diritti dei viaggiatori per troppo tempo rimasti inascoltati a causa di una burocrazia contorta ed estremamente lenta. Da domani finalmente si comincerà ad intravedere una reale volontà di venire incontro alle difficoltà ed ai diritti dei consumatori che finora, soprattutto per quanto riguarda il diritto di reclamo ed i danni da  vacanza rovinata, hanno riscontrato numerosi problemi e complicazioni nonché una completa mancanza di disponibilità da parte di molti operatori del settore turistico. Ci auguriamo che il nuovo Codice soddisfi le esigenze dei cittadini e a  partire.

Paola Di Matteo da noiconsumatori.org

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