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E adesso i Vip svendono le isole troppo care da mantenere da Nicolas Cage , Johnny Depp , Celine Dion e David Copperfield

“Isole troppo care da mantenere”
i vip svendono gli ultimi paradisi
I miliardari ci ripensano: non vale la pena spendere tanto per acquisto e manutenzione. Da Nicolas Cage a Johnny Depp, seicento proprietà sul mercato. Tra i proprietari “pentiti” anche la cantante Celine Dion e l’illusionista David Copperfield

LONDRA – Era lo status symbol più concupito dai super ricchi, il segno dell’esclusività assoluta, superiore perfino allo yacht e al villone con piscina coperta e tavernetta-discoteca: l’isola privata. Ma adesso non le vuole più (quasi) nessuno. Te le tirano dietro, si fa per dire.

Giocare ai Robinson Crusoe, sia pure con uno stuolo di maggiordomi al seguito, non va più di moda. Sarà una conseguenza, l’ennesima, della grande crisi globale: forse anche i miliardari hanno scoperto che non vale la pena spendere così tanto per comprare una cosa, e ancora di più per mantenerla in buone condizioni, se la si usa bene che vada per una settimana o per un week-end una volta all’anno.

Così è cominciata la svendita delle isole: secondo le agenzie specializzate in questo tipo di commerci, annuncia il Sunday Times, ce ne sono attualmente oltre 600 sul mercato, pronte ad andare al migliore offerente o anche a un’offerta così così, purché qualcuno se le porti via. Tre volte di più di quante ce n’erano in vendita cinque anni fa. Insomma, una svolta.

L’elenco dei proprietari che si sono stufati di avere un’isola tutta per sé è lungo e costellato di nomi famosi. La cantante Celine Dion ha messo in vendita quella che si era comprata al largo della costa occidentale del Canada, completa di una copia perfetta di un castello francese, per la bazzecola di 21 milioni di euro. Il co-fondatore della Microsoft Paul Allen ha fatto lo stesso con la sua di fronte alla baia di Seattle: costa appena 10 milioni.

Il celebre illusionista David Copperfield vuole vendere la propria alle Bahamas, dopo averla prestata al co-fondatore di Google Sergej Brin per la sua festa di nozze (ma quest’ultimo si è ben guardato da comprargliela). L’attore Nicolas Cage è disposto a cedere Leaf Cay, anch’essa nell’arcipelago delle Bahamas, per qualsiasi cifra, visto che dopo averci speso 3 milioni di euro per acquistarla ha appreso che non poteva edificarci sopra quasi niente a causa di un vecchio piano regolatore.

Il suo collega ed amico di Hollywood Johnny Depp ha cercato di essere più furbo, offrendo la propria isola, Little Halls Pond Cay, di fianco a quella di Cage, alla moglie anzi ex-moglie Vanessa Paradise come parte della suddivisione dei beni nell’accordo di divorzio. “No, grazie”, ha risposto l’attrice francese, ben sapendo che Depp, dopo avere investito 4 milioni di dollari nell’acquisto, si è accontentato di costruire sull’isolotto qualche bungalow e non ci ha mai trascorso neanche una notte. Il “pirata dei Caraibi”, nella realtà, preferisce il comfort degli alberghi a cinque stelle.

Ma non è soltanto una questione di comfort. La manutenzione di un’isola costa denaro e fatica. Bisogna trasportarci tutto, dalla corrente elettrica alle fognature, per non parlare di materiali da costruzione e alimentari. Occorre tenerci uno staff permanente che se ne occupi 365 giorni all’anno, anche se uno ci va solo per un giorno o neanche quello.

Le tasse sono pesanti: non è come uno yacht che al limite si può trasportare nottetempo in un altro porto, con un’altra bandiera, per evadere il fisco. E poi, per chi le ha prese in mari tropicali, c’è sempre il rischio di tifoni e uragani devastanti. “Un sacco di gente si fa sedurre dall’idea di Robinson Crusoe, di avere un’isola tutta per sé, ma la realtà è ben diversa dalla fantasia”, osserva Ben Fogle, uno scrittore e giornalista inglese diventato celebre con un reality show televisivo, versione inglese della nostra “Isola dei Famosi”.

Naturalmente c’è ancora qualcuno che le acquista: Larry Ellison, multimilionario americano delle nuove tecnologie, ha comprato il mese scorso Lanai, alle Hawaii, da David Murdoch, uno dei re dell’alimentazione Usa. E la famiglia reale del Qatar ha comprato in aprile l’isola di Oxia, nel mar Ionio, per 4 milioni di euro. Ma quest’ultima non fa testo: perché il Qatar si sta comprando tutto, dai grattacieli di New York ai grandi magazzini Harrods di Londra alla squadra Psg di Parigi; e perché il venditore, il governo greco, era disperatamente a caccia di soldi.

da repubblica.it   ENRICO FRANCESCHINI

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