Dove andare a San Valentino in Italia

Dalla via del Bacio di Pienza al Golfo dei Poeti in Liguria, dal balcone veronese di Romeo e Giulietta alle ciaspolate al chiaro di luna in Friuli Venezia Giulia. L’Italia ‘romantica’ è a portata di mano per tutti coloro che a San Valentino potranno ritagliarsi una giornata o un fine settimana speciale insieme al proprio partner. Blizzard permettendo, visto che secondo le prime previsioni meteo per la settimana del 14 febbraio le bufere di neve sullo Stivale dovrebbero concedere per lo meno una tregua.

Per cominciare, tutti gli innamorati dell’arte potranno approfittare anche quest’anno dell’iniziativa “MIBACi?” del Ministero dei Beni culturali, ovvero la promozione che consente di entrare in coppia nei musei e nei siti archeologici statali pagando un solo biglietto. E se, il 14 febbraio, il maltempo dovesse flagellare i monumenti italiani, il direttore valorizzazione Mario Resca ha già assicurato che si cercherà di replicare nel weekend del 18 e 19. Tante anche le aperture straordinarie previste: da Villa Necchi a Milano alla casa natale di Giuseppe Verdi a Busseto, dal Museo di Palazzo Reale di Genova al Museo archeologico nazionale di Policoro (Matera). A Roma, per esempio, saranno organizzate visite guidate gratuite con l’archeologo, mentre a Torino la Galleria Sabauda apre in straordinaria la sera. Per il programma completo ed eventuali variazioni consultare il sito web del Mibac.

La città di Romeo e Giulietta ha in programma la rassegna “Verona in love”, tutta dedicata all’amore, fino al 14 febbraio, con rappresentazioni teatrali e cinematografiche, balletti, incontri con autori o personaggi dello spettacolo. Cornice degli appuntamenti Piazza Bra e Piazza dei Signori, collegate con un romantico percorso illuminato da grandi cuori rossi fiancheggiato dalle vetrine dei negozi decorate e tema. Tappa immancabile la casa di Giulietta e il celebre balconcino. Per le coppie che in serata si recheranno in uno dei locali che aderiscono all’iniziativa Due cuori a tavola ci saranno menù ad hoc. Restando in terra veneta non si può tralasciare un’altra destinazione “mito romantico” per le coppie di tutto il mondo: Venezia. I festeggiamenti di San Valentino qui si fondono con quelli del Carnevale. Passeggiare mano nella mano per le strette calli della città sospesa sull’acqua ha un fascino senza tempo. Fino a fine febbraio si può anche approfittare di un paio d’ore sulla pista ovale di pattinaggio sul ghiaccio allestita in Campo San Polo.

Terni festeggia San Valentino in modo molto goloso. Fino al 14 febbraio è in programma Cioccolentino, la manifestazione a base di cioccolato giunta alla nona edizione, che si chiuderà proprio nel giorno in cui si celebra il Santo Patrono degli innamorati, Vescovo di Terni. Tra le degustazioni quella del panpepato, tipico dolce ternano. E poi i cosiddetti Eventi Valentiniani, tra sacro e profano, che prevedono un cartellone di appuntamenti fino al 10 marzo.

Emozioni in mongolfiera, salvo condizioni meteo ancora avverse, per coloro che per la festa degli innamorati si dirigeranno in Val d’Aosta. Il 13 e il 14 febbraio da Aosta partono voli con tanto di brindisi a tremila metri di quota e fuochi d’artificio di carta tra alcuni dei picchi più alti d’Europa. Prima di partire, ogni coppia rilascerà nel cielo, appesa a un palloncino, la propria promessa d’amore (tel. 0165 765525 per avere conferma delle partenze). San Valentino è poi il patrono invernale di Courmayeur, che per l’occasione si addobba di rosso e di cuori. Occasione per passeggiare abbracciati a bordo di una carrozza trainata da cavalli, scaldarsi davanti ad una tazza di cioccolata calda o vin brulè, lasciare il proprio messaggio d’amore sulle bacheca nelle vie del centro. Per chi sceglie la neve del Friuli Venezia Giulia sono invece possibili ciaspolate al chiaro di luna, romantiche gite in carrozza o su slitte trainate da cani.
E poi ci sono luoghi “d’amore” che possono essere meta di pellegrinaggio delle coppie tutto l’anno e non solo in occasione di San Valentino. La Liguria è un ottimo esempio intanto con la Via de l’Amùu, la via dell’amore, alle Cinque Terre, che punta al rilancio dopo l’alluvione dello scorso autunno. L’itinerario coincide con una strada pedonale a picco sul mare che con poco più di un chilometro congiunge i borghi di Riomaggiore e Manarola. A La Spezia c’è invece il Golfo dei Poeti, chiamato così perché amato da Lawrence, George Sand, Lord Byron e Shelley. Tra gli appuntamenti fissi, che attirano ogni anno migliaia di coppie di innamorati, la riviera di ponente offre una grande festa agli innamorati ad Alassio, con il concorso che premia le più belle lettere d’amore e “Una cena per dirsi Ti Amo”, mentre Camogli organizza da oltre trent’anni la settimana di San Valentino.

Percorsi altamente simbolici anche in Toscana. A partire da Pienza, borgo del senese immerso nella Val d’Orcia patrimonio Unesco, che intitola al bacio, all’amore e alla fortuna alcuni dei suoi caratteristici vicoli. Zeffirelli vi girò alcune scene del suo Romeo e Giulietta (1968). Il borgo medievale di Lucignano, a metà strada tra Siena ed Arezzo, è noto anche per l’Albero dell’amore, o anche Albero della Vita, esempio unico al mondo di reliquiario a forma d’albero realizzato tra il 1438 e il 1479. Si tratta di un capolavoro di oreficeria gotica decorato con corallo, smalti e cristalli di rocca che si può ammirare nel museo comunale. Secondo la leggenda quest’opera suggella le promesse delle coppie con fortuna e felicità eterne. Fascino per innamorati, e non solo, anche una semplice passeggiata sul Ponte Vecchio a Firenze.

Un’idea un po’ meno consueta potrebbe essere quella di programmare più in là una visita in Sicilia, in particolare all’Arco Azzurro, noto anche come “arco degli innamorati” perché negli anni Settanta era la cornice della pubblicità di noti baci di cioccolata. Negli anni ’80 invece il sito è divenuto famoso perché deturpato da un ecomostro, abbattuto pochi anni fa. L’arco è un monumento naturale di roccia che si trova sul litorale palermitano di Mongerbino, del Comune di Bagheria, ed ora è tornato visibile in tutto il suo splendore naturale.

stefania passarella da ansa.it

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