Dopo un quarto di secolo un orso Grizzly uccide un turista al parco di Yellowstone

Un orso uccide un uomo nel parco di Yellowstone
Il grizzly ha attaccato per difendere i cuccioli. Si riapre il dibattito sulla sicurezza del parco ma gli incontri ravvicinati sono rarissimi
Un uomo è stato ucciso da un orso grizzly nel parco di Yellowstone e il caso, il terzo in poco più di un anno nella regione del parco nazionale, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza di una delle mete turistiche più visitate d’America.

L’uomo, Brian Matayoshi, 57 anni, californiano, è stato sorpreso dall’orso, una femmina di quasi trecento chili, mentre camminava con la moglie su un sentiero, non lontano da Grand Loop Road, la strada panoramica che circonda il parco. Stavano cercando di raggiungere la loro automobile ma non sono riusciti a evitare l’incontro. Per il grizzly c’è un’attenuante: l’orsa si è sentita minacciata e ha attaccato per proteggere i suoi cuccioli.

Prima il grizzly ha attaccato la donna, che se l’è tuttavia cavata con graffi e lividi, poi si è accanito sul marito. Le ultime parole che ha pronunciato sono state “Scappa!”.

L’incidente è estremamente raro: erano 25 anni che un grizzly non uccideva una persona all’interno del parco (l’ultima vittima nel 1986 fu una turista svedese) dove i sentieri sono in genere considerati sicuri e gli attacchi rarissimi. Negli ultimi 30 anni le statistiche parlano di un attacco per ogni milione di visitatori, nel 1930 la media era 175.

Nel caso di un incontro ravvicinato, i ranger del parco raccomandano di evitare movimenti bruschi e tantomeno di gridare. Il modo migliore per evitare il pericolo è sdraiarsi a terra e fingersi morti, oppure di rannicchiarsi con le mani dietro la nuca.

A Yellowstone, che si estende per chilometri all’incrocio tra Montana, Wyoming e Idaho, vivono circa 600 orsi. Il parco nel 2010 è stato visitato da 3.600.000 turisti e rappresenta un’importante fonte di risorse per i tre Stati. Chi visita il parco è consapevole che il pericolo, seppure remoto, esiste e la raccomandazione è di evitare di allontanarsi dai sentieri principali, dove, normalmente, gli orsi non si avventurano.

da America24.com

2 thoughts on “Dopo un quarto di secolo un orso Grizzly uccide un turista al parco di Yellowstone

  1. Secondo me in un parco con orsi i turisti dovrebbero essere scortati da un paio di uomini armati oppure ai turisti che si dovrebbe muovere a gruppi di almeno tre dovrebbero essere date delle scacciacani per spaventare l’animale che attacca

  2. Secondo me si dovrebbero creare gruppetti di persone minimo quattro, fornire scacciacani cariche ad ognuno multando però chi spara senza motivo per non abituare gli orsi agli spari e fornire bastoni con la punta metallica. Tre quattro uomini che caricano un orso con un bastone appuntito possono avere la meglio sull’orso che magari non scappa con gli spari Una persona può anche cadere, sentirsi male e quindi muoversi in gruppo è sempre meglio. Poi bisogna fornire al gruppetto qualche razzo di segnalazione perchè possa essere raggiunto dai ranger che dovrebbero essere muniti di moto da cross per un rapido intervento

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