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Demanio pubblico in vendita i gioielli : L’isola di Poveglia sorge nella laguna sud di Venezia il castello di Gradisca d’Isonzo Casa Nappi Loreto Palazzo Visconti Taranto

Isola Poveglia Venezia 3Demanio: gioielli in vendita, c’è anche un’isola veneziana

C’è anche un’isola della laguna veneziana tra le proprietà di pregio in vendita per conto del Demanio. L’Agenzia degli immobili pubblici ha in agenda un road show – lunedì 14 aprile – per presentare le opportunità di investimento, in corso Monforte a Milano, alla presenza del direttore generale Stefao Scalera e di altri vertici
L’isola di Poveglia sorge nella laguna sud di Venezia, lungo il Canal Orfano, che collega il porto di Malamocco alla città. Ha una superficie di oltre 70mila metri quadrati ed è costituita da tre isole che formano un tronco di piramide Anticamente denominata Popilia, probabilmente per la sua vegetazione (dal latino populus “pioppo”), a seguito dell’invasione longobarda del VI secolo e della distruzione delle città dell’entroterra (in particolare Padova ed Este), divenne uno dei centri di reinsediamento delle popolazioni in fuga verso le coste. Sviluppò un borgo fiorente intorno al castello, prima della decadenza I privati avranno tempo fino al 6 maggio per le offerte, con evidenti possibilità di sviluppo turistico

In vendita c’è anche il castello di Gradisca d’Isonzo, risalente al XVI secolo. Fu edificato dai veneziani nell’ultimo decennio del Quattrocento, su progetto di tre architetti: Giovanni Contrin, Giacomo di Francia e Giovanni Borella La superficie lorda del castello è di 7mila quadrati, ma il terreno ne occupa il doppio. Servizi ammessi: culturali, vista la protezione storica E’ attualmente composto da sei edifici: un fabbricato in puro stile militare veneto, di quattro piani,  denominato Palazzo del Capitano, posto nel nucle centrale del Castello; l’Arsenale Veneto, il più antico tra gli edifici del castello, che si trova lungo il bastion occidentale, l’ex caserma La Longa, l’Ex Chiesa di San Giuseppe e altri due edifici militari, l’Ex Caserma Austriaca e l’Ex Comando dell’XI Rgt Bersaglieri, edificati nelle rispettive epoche di occupazione del castello. Di notevole pregio paesaggistico e archeologico è inoltre il parco circostante La Palazzina ex compendio militare di Trieste, al numero 5 di Vico dell’Ospedale Militare, è chiamato anche “Palazzina ex Infettivi”. Era originariamente inserito nel complesso dell’Ospedale Militare austro ungarico. L’edificio fu realizzato da Luig Buzzi e presenta un’adesione allo stile del “gotico quadrato” dettato dal Governo centrale imperiale che prevedeva torrette, merlature e incorniciature delle finestre Dopo l’utilizzo da parte dell’imperial-regio esercito austro-ungarico, nel 1918, con il trattato di Saint Germain, l’intero compendio dell’ ex Ospedale Militare divenne un’installazione del regio esercito italiano. Oggi è un bene con notevoli potenzialità di sviluppo, soprattutto nel settore turistico, culturale e ricettivo

Casa Nappi è invece nel centro di Loreto. Si trova in una posizione strategica, a circa 500 metri dal Santuario della Santa Casa, luogo di culto rinomato a livello internazionale, la cui affluenza di visitatori si stima intorno ai 4 milioni ogni anno. Chiari i possibili sviluppi nel settore turistico-ricettivo

Ubicato sul lungomare, nel cuore della Città Vecchia, questo immobile è uno dei tre grandi complessi edilizi di Taranto di proprietà dello Stato insieme alla Capitaneria di Porto e al Castello Aragonese. Realizzato nel XVII secolo come “Palazzo Visconti”, è stato utilizzato nel corso degli anni dapprima come struttura conventuale, ospitando gli Olivetani, i Gesuiti ed i Domenicani, poi come sede del Distretto Militare e dell’Ente morale Paolo VI L’immobile è stato dichiarato di interesse storico artistico. Le possibili riqualificazioni individuate sono nel settore turistico-ricettivo, negli esercizi ristorativi e
commerciali, nell’impiego come location per eventi culturali legati al contesto urbano e sociale

da kataweb.it

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