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Crociere la sicurezza in mare dal Titanic alla Costa Concordia

Crociere: la sicurezza in mare dal Titanic a oggi
Compagnie europee presentano le tappe principali di un secolo

Esattamente cento anni fa, nella notte tra il 14 e 15 aprile del 1912, il Titanic andava a finire contro l’iceberg. In occasione del centenario del naufragio, e a seguito di quello della Costa Concordia, lo European Cruise Council (ECC), l’organismo europeo che rappresenta le maggiori societa’ crocieristiche europee, ha resa nota oggi una sintesi su quelle che sono state nel corso del secolo le principali tappe in materia di sicurezza in mare.
ECC insieme all’ altra maggiore associazione mondiale (Cruise Lines International Association, CLIA) nel febbraio scorso ha avanzato una richiesta di revisione complessiva delle attuali norme che regolano la sicurezza in mare. Questa proposta rappresenta l’ultima e piu’ avanzata proposta per quanto riguarda le norme internazionali di sicurezza. Queste norme sono contenute nella convenzione internazionale chiamata SOLAS (Safety Of Life At Sea). Le maggiori compagnie mondiali attraverso ECC e CLIA hanno sottoposto la loro proposta al Comitato per la Sicurezza Marittima dell’IMO (International Maritime Organization), che ha gia’ accolto lo scorso febbraio alcuni punti di revisione.
Per esempio e’ stata varata la Passenger Muster Policy, che impegna gli operatori di tutti gli Stati membri a completare le attivita’ informative sulla sicurezza prima della partenza dal porto, e non piu’ entro le prime 24 ore del viaggio. Inoltre, e’ stato accolto in SOLAS l’obbligo per gli Stati membri di segnalare gli eventi classificati come ‘very serious’, per arrivare alla realizzazione di una banca dati pubblica e immediatamente accessibile capace di archiviare i dati di tutti gli Stati membri per le tipologie di incidente previste. Alla luce di questa proposta, ECC ha reso nota oggi una sintesi di quanto e’ stato fatto nel settore in tema di sicurezza nel corso dell’ultimo secolo. Un percorso che parte dall’istituzione del SOLAS (1912-1914) per arrivare alle piu’ recenti procedure di sicurezza.
Queste, schematicamente, le tappe principali:
– 1912: naufragio del Titanic;
– 1914: viene istituito SOLAS e, a partire dagli Anni Venti, vengono applicati i primi sistemi di monitoraggio degli ostacoli e dei fondali;
-ANNI QUARANTA: vengono introdotte nuove tecniche di costruzione degli scafi e dei sistemi di navigazione radio.

-1948: nasce il primo organismo internazionale marittimo IMCO, successivamente diventato IMO;
-ANNI SESSANTA: si sviluppano la computerizzazione della progettazione cantieristica e i sistemi radar;
-ANNI SETTANTA: le convenzioni internazionali si evolvono con l’obiettivo di prevenire rilascio di sostanze inquinanti e collisioni in mare;
-ANNI NOVANTA: arriva il GPS per l’individuazione della posizione della nave;
-DUEMILA: istituita l’obbligatorieta’ della ‘scatola nera’ su tutte le nuove navi e vengono via via definiti precisi protocolli di salvataggio e relative modalita’ di comunicazione; -2004: arriva il codice ISPS a garanzia della sicurezza delle navi all’interno dei porti.

-2012: i primi mesi dell’anno hanno visto questo percorso proseguire nella direzione di una sicurezza sempre maggiore, culminato appunto con la richiesta di CLIA e ECC di una revisione di SOLAS sia per quanto riguarda la messa a punto di una banca dati sugli incidenti da classificare ‘very serious’, sia per l’informativa generale ai passeggeri prima di lasciare il porto.

da Ansa.it

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