Cremona la città del torrone

La festa del dolce simbolo della città si svolge dal 19 al 21 novembre nelle piazze e nel centro storico.

Dolce tipico del Natale il torrone lega la sua storia a quella di Cremona tanto che la città lo celebra ogni anno con tre giorni di festa e appuntamenti. Dal 19 al 21 novembre torna nelle piazze e nel centro storico la manifestazione “Torrone & Torroni” con eventi, spettacoli e degustazioni incentrati sui tre temi comune denominatore della città: il dolce, la musica e la storia. È sul fondersi e confondersi di questi tre elementi infatti che il capoluogo lombardo riconosce e festeggia ogni anno la sua identità.

Si racconta che il gustoso “connubio” di miele, zucchero e mandorle nacque in occasione del banchetto di nozze (1441) tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, con cui il Comandante si era ufficialmente fidanzato quando lei aveva soli 5 anni. Il corteo nuziale fu davvero grandioso, con la sposa giunta all’altare vestita di rosso e in sella a un cavallo bianco con la gualdrappa d’oro, tanto che ancora oggi se ne tramanda lo sfarzo. Quando la città rende onore al torrone lo fa prima di tutto ricordando quel corteo passato alla storia, che a distanza di 700 anni per un giorno ripopola le strade fino al Duomo: non solo con i due sposi, ma anche sbandieratori, tamburi, dame, arcieri e giullari sui trampoli.

Poi c’è la musica del violino, simbolo di Cremona, capitale internazionale dei maestri liutai, sulle cui note si anima la festa: dallo spettacolo finale dove ballerini e danzatori sui trampoli volteggiano intorno all’immagine dello strumento musicale, al “Violino in barrique”, con l’incontro-degustazione in una liuteria dei tre elementi – musica, dolce e vino – con un Maestro liutaio, un esperto bottaio e un analista enogastronomico; passando per il premio del Torrone d’oro – riconoscimento a chi rappresenta in Italia e nel mondo la città – quest’anno assegnato a Carla Fracci (Cena di Gala – 19 novembre a Palazzo Trecchi).

Tra gli invitati d’onore della festa del torrone ci sono anche e soprattutto i bambini per i quali Cremona ha pensato a un programma di attività didattiche nelle quali divertirsi e imparare: cucina, musica, cultura e teatro sono gli ingredienti principali.

Questo non vuol dire che gli adulti si annoieranno, anzi: oltre ai numerosi banchetti per gustare la ricetta originale del torrone e scoprirne la lavorazione, l’elenco degli appuntamenti prevede degustazioni (“Il torrone di Cremona e i distillati di Gussago”), incontri di alta cucina (piatti gourmet a base del dolce cremonese con lo chef Marco Olivieri), tour della città tra arte, storia e leggenda (visite guidate di “Can de la bissa”) spettacoli teatrali, cena di gala e un Ristotorrone, dove poter assaggiare menu tipici della cucina locale (giardini pubblici di Piazza Roma). Ad accogliere gli ospiti in giro per la città ci sarà poi Cremoncino, la simpatica mascotte della manifestazione.

da lastampa.it

One thought on “Cremona la città del torrone

Leave a Reply