Consigli per inizio vacanze

La corsa alla vacanza tra multe e trappole all’autogrill
Oggi un’intera giornata ad altissima concentrazione di traffico
E’ iniziato il grande esodo verso le mete estive. Consigli per un viaggio senza «sorprese»

PIERO BIANCO

vacanzeTutti in viaggio, è partita la corsa sfrenata alla vacanza. Ieri primo pomeriggio da bollino rosso, oggi un’intera giornata (dalle 6 alle 22) ad altissima concentrazione di traffico: il weekend mette in moto 15 milioni di italiani (3 più dello scorso anno, secondo le stime di Telefono Blu) e 8 milioni soltanto sulla rete autostradale, con massima concentrazioni verso il Sud. Si calcola che a fine estate 120 milioni di veicoli avranno percorso 8 miliardi di chilometri sulla nostra rete viaria, riducendola alle soglie della paralisi.

I sorrisi di Maria Grazia Cucinotta (seducente), Tania Cagnotto (angelico) e Aldo Montano (macho) vigilano sugli automobilisti. Per l’intero mese di agosto ci accompagneranno con altri testimonial nell’ambito della campagna «sulla buona strada» varata dal ministero delle Infrastrutture: un invito a non rischiare diffuso da 2160 pannelli stradali, spot tv e radiofonici, inserzioni sui giornali, banner nei siti web. Inoltre Autostrade per l’Italia sta distribuendo 6 milioni di volantini con le date più calde del traffico, che è meglio ricordare. Per le partenze evitare assolutamente la mattina di sabato 8 agosto, unico giorno di bollino nero, c’è invece bollino rosso il 9. Per i rientri, bollino rosso il 16, 22, 23, 29 e 30 agosto. Sul fronte della prevenzione il team di «vacanze coi fiocchi» ha realizzato il consueto opuscolo «dai un passaggio alla sicurezza» con Snoopy in copertina che invita a «mettere in moto la testa» e un appello di Piero Angela a non farsi distrarre dai cellulari (si trova nei Punti Blu e nei caselli a maggior densità di traffico). La Fondazione Ania ha invece lanciato la campagna dedicata ai giovani sul «guidatore designato» che non beve nelle serate in discoteca.

Incidenti in calo
Tutta questa mobilitazione ha lo scopo evidente di evitare che il grande esodo vacanziero si trasformi in un inferno con bollettini drammatici di morti e feriti. «Abbiamo reso la nostra rete – spiega Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade per l’Italia – due volte più sicura della viabilità ordinaria. Dal 1999 il tasso di mortalità, calcolato sul numero di morti per miliardo di chilometri percorsi, è passato da 11,4 a 2,8. Significa oltre 300 morti in meno ogni anno. Numeri che confortano: abbiamo ampiamente superato, e in anticipo, l’obiettivo di dimezzare in 10 anni i decessi sulla strada fissato dall’Unione Europea». Vero che la situazione in autostrada migliora, ma sono ancora troppi i 4.700 morti (13 al giorno) con 263.000 feriti registrati in Italia nel 2008, sebbene le statistiche rilevino un 20% in meno di incidenti e lesioni e un 7,6% in meno di decessi rispetto all’anno precedente. Restiamo comunque lontani dalle percentuali di sicurezza di paesi come Svezia, Olanda o Regno Unito. Nota positiva: nel mese di agosto il tasso giornaliero di incidenti (544 secondo le rilevazioni Istat-Aci) cala rispetto alla media annuale (633). Scende la velocità di crociera, crescono i controlli, ecco la spiegazione.

Le novità 2009
Le concessionarie autostradali si sono impegnate a mantenere attivi, fino all’8 settembre, solo 9 dei 140 cantieri abitualmente aperti, senza ridurre le corsie transitabili. E salgono a 959 i pannelli a messaggio variabile che indicano i tempi di percorrenza, eventuali code e percorsi alternativi. Estesa al 71,4% della rete la copertura di Isoradio (purtroppo mai abbastanza tempestiva: nel dubbio meglio digitare il 1518 del Cciss). Inoltre 5 hi-point multimediali, che diventeranno 65 nel 2010, sono stati installati nelle aree di servizio per offrire informazioni in tempo reale su traffico, meteo, prezzi carburanti, presenza di tutor e telecamere.

Occhio alle multe
Saranno 1750 gli agenti della Polstrada impegnati nella prevenzione e nella repressione delle infrazioni, con 280 pattuglie ogni giorno sulla rete autostradale. Poiché, come spiega il responsabile della Polstrada Roberto Sgalla «evitare incidenti e indurre al rispetto del Codice restano gli obiettivi primari», la Polizia di Stato (sezione Stradale) rende pubbliche le tratte dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Il più temuto è sicuramente il Tutor, che non dà scampo perché calcola la media ed è sempre più diffuso. Nelle tratte controllate dai Tutor gli incidenti sono diminuti del 19%, i feriti del 27% e i morti del 51%: proprio la velocità causa il 60% dei decessi. L’elenco degli autovelox è aggiornato settimanalmente.

La trappola autogrill
Attenti, nelle piazzole degli autogrill, ai venditori occasionali (che rifilano bidoni) e al nuovo fenomeno dei «ladri di codici»: si aggirano nei parcheggi e, quando chiudete la vettura con il radiocomando, catturano la combinazione con un software nemmeno troppo sofisticato impedendo che il sistema si azioni, poi svuotano l’auto senza fatica. Esiste un solo antidoto, non allontanarsi rapidamente verso la sosta ristoratrice, ma controllare con un gesto manuale che la chiusura sia andata a buon fine. In questo caso diventa più difficile replicare il codice per aprire la macchina.

Cosa fare nell’emergenza
Mai ricorrere a soccorritori improvvisati, sempre pronti a pattugliare le strade più trafficate e (clandestinamente) le autostrade. Consigliabile invece ricorrere ai numeri verdi delle Case costruttrici, riportati nei libretti di manutenzione programmata. O in alternativa agli operatori istituzionali autorizzati, digitando i numeri di pronto intervento. L’Aci garantisce soccorso (gratis per i veicoli associati) con una task force di 3.500 mezzi e 5.000 addetti, mentre Europ Assistance Vai (438.000 interventi nel 2008) mette in campo 2.000 mezzi di soccorso attrezzati per il dépannage sul posto o il traino in uno degli 815 centri convenzionati, dove si può disporre di un’auto sostitutiva.

da IL CORRIERE DELLA SERA