Tignes già ora di sciare

tignesTignes, è già tempo di sci

DARIO BRAGAGLIA

Venti centimetri di neve fresca e la stagione può ripartire. Qualcuno non avrà ancora rimesso nel cassetto i costumi da bagno, ma dal 26 settembre gli appassionati di sport invernali possono rispolverare sci e tavole perché si ricomincia a sciare a Tignes, località francese non lontana dal confine italiano.

Un’anteprima europea che segna l’inizio della stagione 2009-2010. L’appuntamento è ai 3.550 metri del ghiacciaio della Grande Motte: venti chilometri di piste fra seracchi e creste rocciose, con un panorama che spazia dal Monte Bianco, al Gran Paradiso, alla vicina catena di confine delle Valli di Lanzo.

Fino a che le nevicate autunnali a bassa quota non imporranno la chiusura dei colli, l’itinerario di accesso dall’Italia a Tignes è già da solo untignes2009 viaggio spettacolare.

Prima il valico del Moncenisio, poi la discesa a Lanslevillard e l’attraversamento dell’alta valle dell’Arc, i paesi di Bessans e Bonneval, perfettamente conservati con le loro chiese barocche e le baite in pietra. La salita culmina al Col dell’Iseran che con i suoi 2764 metri è uno dei più alti valichi stradali delle Alpi e offre poi un’altrettanto panoramica discesa su Val d’Isère con arrivo finale a Tignes.

Che è un insieme di tanti villaggi: chi ama l’ambiente più giovane e cosmopolita può sceglie Le Lac o Val Claret, località moderne costruite negli anni ’70 attorno ad un lago a duemila metri di altitudine. Qui, in stagione, non manca nulla anche per il dopo sci: piscine, centri acquatici, ristoranti, discoteche, bar, pub.

Più tranquilla l’atmosfera che si respira in basso, a Les Boisses, dove l’Hotel Le Marais è un delizioso indirizzo per una sosta a tavola o per trascorre una o più notti in pieno relax. E’ quel che rimane dell’atmosfera del Vieux Tignes, il vecchio villaggio sommerso dalle acque nel 1952 con la costruzione della grande diga che ancora oggi segnala l’ingresso nella valle. Dove lo sci è di casa fin dal 1936 quando viene costruito il primo impianto di risalita e Tignes diventa una delle prime stazioni invernali delle Alpi.

All’interno di Lagon, lo spazio multifunzionale in riva al lago è stato ricavato un percorso espositivo che racconta la trasformazione di Tignes da tranquillo villaggio agricolo a stazione internazione che attira ospiti da tutta Europa (il 54% della clientela è straniera). Gli italiani amano frequentarla soprattutto d’estate per le innumerevoli attività sportive che offre: oltre allo sci, le discese in mountain bike, gli sport acquatici, il beach volley, il percorso golfistico più alto d’Europa, con 18 buche oltre i 2000 metri. Nel 2008 il quotidiano sportivo L’Equipe l’ha eletta città tignes1più sportiva di Francia fra le località con meno di 20 mila abitanti.

Da Val Claret in soli 7 minuti si raggiungono i 3 mila metri con un metrò sotterraneo. Infine l’ultimo spettacolare balzo in funivia fino alla sommità dei ghiacciai della Grande Motte. Fino al 27 novembre si scierà solo sulla parte alta. Dal giorno successivo apre per la stagione invernale anche l’Espace Killy che riunisce i comprensori di Tignes e Val d’Isère e offre oltre 300 km di piste.

E sarà una lunghissima stagione, fino al 9 maggio 2010. Che avrà come evento culminante, dal 10 al 12 marzo 2010, la prima edizione europea dei Winter X Games, al debutto fuori dagli Stati Uniti. Nei tre giorni di competizione saranno in gara i migliori atleti del mondo nelle specialità Super Pipe Ski, Snowboard, e Slopestyle. In programma anche una dimostrazione di Snowmobile.

Un’occasione imperdibile per vedere all’opera gli interpreti più agguerriti delle nuove tendenze del freestyle.

da LASTAMPA

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