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Come combattere lo stress da rientro cosa mangiare cosa bere cosa fare e cosa non fare

stress dopo le vacanze al lavoroCome combattere lo «stress da rientro»

Vacanze finite per nove italiani su dieci, che adesso devono combattere lo «stress del rientro». Ecco qualche consiglio per non farsi sopraffare dalla routine quotidiana
Secondo un’indagine della della Coldiretti/Ixè, riprendere lentamente le proprie abitudini senza bruschi cambiamenti può aiutare a migliorare l’umore, che viene influenzato positivamente anche dall’attività fisica e dall’alimentazione
Per combattere lo stress quasi un italiano su quattro porta in tavola prodotti alimentari acquistati nei luoghi di vacanza, che aiutano a rientrare più gradualmente (e piacevolmente) nella routine
L’alimentazione è fondamentale e ci sono cibi, come la frutta e verdura, che hanno proprietà rilassanti
La melatonina contenuta nell’uva rossa aiuta a regolare i ritmi circadiani del sonno, proprio come fa l’ormone prodotto naturalmente dalla ghiandola pineale situata nel cervello
In generale, il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta aumenta la produzione da parte dell’organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento: dalle pesche alle mele, dall’uva al melone, dalle pere alle zucchine, ma anche pomodoro, peperoni e insalate sono – conclude la Coldiretti – ricchi di proprietà «curative» che possono agevolare il ritorno ai ritmi di vita quotidiani
Anche uno studio del magazine «In a Bottle», che ha sentito il parere di psicologi, sociologi e nutrizionisti, spiega come superare il rientro dalle vacanze. Regola numero uno: segui orari regolari per i pasti, possibilmente facendo cinque piccoli pasti al giorno
Due: sì a grandi quantità di frutta e verdure fresche e di stagione
Tre: riduci l’apporto calorico se sei in sovrappeso
Quattro: bevi molta acqua
Cinque: elimina l’alcol per un mese
Sei: evita sforzi eccessivi e pratica una blanda attività fisica
Sette: cogli l’occasione per ristrutturare le tue abitudini e sentirti più padrone del tuo tempo
Otto: non buttarti a capofitto nell’operatività, ma dedica un po’ di tempo a pensare prima di agire
Nove: riprendi con gradualità, non tutte le cose che senti di dover fare sono così urgenti
Dieci: non cercare di «dilatare» il tempo riempiendolo di impegni, ma poniti obiettivi raggiungibili

da corriere.it

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