Colosseo il restauro sponsorizzato dalla Tod’s di Della Valle

Dalle scarpe al Colosseo
Della Valle paga il restauro
| tutti gli articoli dell’autoreDalle scarpe alla Fiorentina al Colosseo. Sarà Diego Della Valle a finanziare il restauro dell’Anfiteatro Flavio. Stamattina ha firmato l’accorto e pagherà tutto lui – fa sapere il ministero per i beni culturali. La somma stimata per l’intervento si aggira intorno ai 23 milioni di euro. La ricerca è andata a buon fine dopo il flop dell’estate scorsa, quando il bando on line non aveva raccolto adesioni.

Stamattina dunque l’imprenditore della Tod’s Spa ha estratto la penna per sponsorizzare il restauro. Oggi pomeriggio lo presentano il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Letta, il sottosegretario ai beni culturali Giro (non ci sarà il ministro Bondi che ha altre gatte da pelare, preccupato com’è per il suo capo Berlusconi) e il sindaco Alemanno, che deve consolarsi perché l’assurdo Gran Premio all’Eur non si farà più. E ha bisogno di buone notizie come il pane dopo la vergogna della parentopoli alle muncipalizzate e l’aver smantellato la sua stessa giunta. Rappresenta la soprintendenza il commissario – nonché segretario dei beni culturali – Roberto Cecchi.

Sarà curioso peraltro di vedere come prendono la notizia i tifosi della Fiorentina. Ultimamente non sono mancati i malumori contro il presidente della squadra Viola.

di Stefano Miliani da unita.it

One thought on “Colosseo il restauro sponsorizzato dalla Tod’s di Della Valle

  1. ALTRO IMPRENDITORE HA GIA’ FATTO LE SCARPE AGLI ITALIANI – OGNUNO TORNI A FARE IL SUO MESTIERE!
    Vorrei conoscere il nome di questo illustre personaggio che pensa di essere cosi importante da “vendere” il Colosseo e il nome dei suoi compari che pensano di gestire questa trattativa assurda. In presenza di questo governo tutto è possibile . . . in un passato lontano, solo in un film famoso, era possibile che Totò vendesse la fontana di Trevi ad un americano sprovveduto, oggi basta avere le giuste complicità, e si vende realmente il Colosseo, patrimonio che appartiene a tutti, la contropartita è facile a intuirsi, inutile fare i soliti commenti, così, il governo più ignorante e insensibile degli ultimi sessanta anni, che ritiene inutile spendere un solo centesimo per le più importanti risorse culturali della nostra penisola, che lascia crollare nella massima indifferenza i beni archeologici, che non finanzia la musica, il teatro ecc., attraverso un giro “furbetti insospettabili” ha messo le mani su quella che può considerarsi una delle più importanti emergenze monumentali italiane . . . basta! Al di la del fatto che, solo a parlarne, il colpaccio pubblicitario è già stato posto in essere senza spendere un solo centesimo! . . . speriamo che questi integerrimi signori cerchino di recuperare almeno . . quello che mai anno avuto . . la faccia! – speriamo che questo eccezionale gruppo di “intellettuali” possa sciogliersi spontaneamente e presto – visto che persino la legge è in via di demolizione, grazie a questi politici sapientoni.
    Intanto la pubblicità faraonica è stata fatta! Autorizzata o no!

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