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Coldiretti gli italiani vanno in vacanza sempre più vicino solo il 28% va in albergo

italiani_vacanze_estate_2013Crisi. E in vacanza si rimane in regione
Indagine Coldiretti-Ixè. Un italiano su 5 trascorre le ferie entro i “confini locali”. In generale, il 12% ha accorciato la durata del viaggio, il 10 la distanza. E solo 28 su 100 vanno in albergo

Vacanza con aria di casa o poco più per una buona parte degli italiani, che, complice la crisi, sembrano aver dato l’addio ai lunghi esodi. Tanto che ormai un italiano su 5, il 20 per cento, sceglie di andare in vacanza senza spostarsi dalla propria regione, mentre la maggioranza resta addirittura a casa.

E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè diffusa in occasione dell’unico giorno indicato dalla società autostrade con il bollino nero per il traffico ad agosto, il mese scelto da meno della metà degli italiani (49 per cento) che trascorrono almeno un giorno di vacanza dormendo fuori nell’estate 2014. A vincere sono gli spostamenti in giornata per raggiungere località turistiche al mare, al lago o in montagna situati nelle prossimità per conseguenza della crisi che – sottolinea la Coldiretti – ha costretto comunque a risparmi nella scelta della destinazione, nella durata, nell’alloggio ed in definitiva sul budget disponibile. Il resto lo ha fatto questa estate folle, che solo negli ultimi giorni sembra essersi raddrizzata, ma più che altro al Centro-Sud (eloquente l’immagine scattata domenica scorsa sulla spiaggia di Varazze, tra Savona e Genova, con ombrelloni chiusi e pochi temerari a sfidare le intemperie, ma con gli ombrelli ”invernali” aperti…).

Tra gli italiani in vacanza il 12 per cento ha accorciato la durata, il 10 per cento ha scelto mete più vicine e meno di un italiano in vacanza su tre alloggerà in albergo (28 per cento) mentre più gettonate – continua la Coldiretti – sono le abitazioni in affitto (19 per cento), di proprietà (14 per cento) o di parenti e amici (17 per cento).

Il risultato è che il 78 per cento delle famiglie che hanno la possibilità di andare in vacanza hanno preventivato complessivamente – precisa la Coldiretti – un budget inferiore ai 1000 euro a persona.  Ma soprattutto – continua la Coldiretti – quasi tre italiani adulti su quattro (74 per cento)    stanno a casa nel mese di agosto durante il quale non prevedono di trascorrere neanche un giorno di vacanza fuori casa. Le città non si svuotano e – precisa la Coldiretti – il traffico sulle strade è  ben diverso dagli esodi biblici del passato.

Le città non sono deserte per effetto di un crisi che – precisa la Coldiretti – ha modificato anche l’organizzazione estiva delle attività nei centri urbani dove è indispensabile garantire alla popolazione rimasta un maggiore livello di servizi e di prodotti rispetto al passato. Se l’apertura dei grandi centri commerciali è garantita, anche moltissimi piccoli negozi hanno deciso di non abbassare le saracinesche per cercare di risollevare i bilanci pesantemente colpiti dalla crisi ma a questi si sono aggiunti i sempre più numerosi mercati degli agricoltori di campagna amica in città dove è possibile acquistare senza intermediazioni prodotti alimentari freschi con il miglior rapporto prezzo/qualità. Una opportunità importante con l’arrivo del grande caldo soprattutto per anziani che hanno difficoltà a muoversi ma hanno l’esigenza di consumare più frutta e verdura per difendersi dai colpi di calore. Non mancano peraltro iniziative di solidarietà, attività ricreative, spettacoli ed iniziative culturali per quanti hanno deciso di non partire ed hanno la possibilità di godersi anche in città una atmosfera più vivibile.

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