Categorie
turismo ultime notizie vacanze

Il Club Med ed il villaggio turistico di Otranto

Club Med, c’è una soluzione-ponte
A Otranto sbarca Futura Vacanze
Corsa contro il tempo per aprile il villaggio entro maggio
A giorni si potrebbe chiudere il contratto per il 2013

Francesca Mandese

Club_Med_villaggio_turistico_otrantoLa soluzione entro una settimana. Si avvia a conclusione la vicenda del villaggio turistico di Otranto, che dalla prossima estate non avrà più il marchio Club Med. Nell’incontro tenutosi ieri mattina, a Bari, della task force regionale sull’occupazione, i responsabili del tour operator francese hanno annunciato di aver trovato il nuovo gestore per il 2013, ma non ne riveleranno il nome fino alla sottoscrizione del contratto, cosa che, appunto, potrebbe avvenire già in questa settimana.

Nessun nome ufficiale, dunque, ma una indiscrezione, quella secondo la quale a rilevare la gestione in subaffitto dell’area, di proprietà della holding Invitalia di Italia Turismo, sarà il consorzio Futura Vacanze insieme a due tour operator salentini, sui quali, però, non ci sono anticipazioni.

I tempi sono stretti, ma dovrebbero essere sufficienti a garantire l’apertura del villaggio a maggio, come è sempre avvenuto dal 1970. In ballo ci sono circa 200 posti di lavoro, tra stagionali e dipendenti del Club Med (che sono meno di una decina), sempre occupati da personale salentino, che gode del diritto di precedenza da una stagione all’altra.

Il contratto di gestione del Club Med con Invitalia sarebbe comunque scaduto alla fine del 2013, ma la società francese ha deciso di rinunciare alla sua ultima estate nel Salento. La ragione è una clientela non più adeguata alle esigenze e alla struttura. Come spiega Salvatore Caricato, segretario provinciale di Lecce della Usb (Unione sindacale di base), che fin dall’inizio segue la vertenza.

«Negli ultimi due anni — dice — il Club Med ha fatto lavori importanti di ristrutturazione grazie a un finanziamento regionale di 10 milioni di euro. I fondi, però, non sono bastati a rifare le stanze, che oggi non possono ospitare famiglie con bambini, ma solo adulti. Un target che al Club Med non interessa più. Una delle ragioni per le quali la società ha deciso di lasciare il Salento». Per il futuro, Invitalia sta predisponendo un bando per la gestione del villaggio dal 2014 in poi.

da corriere.it

Rispondi