Il “cineturismo” sui luoghi delle fiction tv

Il cinema come volano per il turismo

Pasquale Zenga

Per molto tempo il cinema ha rappresentato un mezzo per conoscere il mondo senza muoversi da casa. In questo periodo accade il contrario e cioè si viaggia per conoscere i luoghi in cui sono stati girati film o fiction di grande successo.

In effetti si tratta di un nuovo fenomeno il “cineturismo”, che già da alcuni anni ha interessato i critici del settore e grazie al quale l’industria cinematografica ha dato un impulso notevole alla conoscenza del territorio.

Da alcuni calcoli risulta che ogni anno nel mondo siano circa 100 milioni i viaggiatori che scelgono luoghi sul filo delle suggestioni cinematografiche.

Un esempio è Don Matteo che a cavalcioni della sua amata bicicletta, attraverso la fortunatissima serie della fiction di Rai1, offre il modo di scoprire i gioielli medioevali di Gubbio, gli eleganti interni dei palazzi, la rete di ripide viuzze e vicoli dei quattro quartieri su cui si affacciano botteghe artigianali che spaziano dalla ceramica al legno, dal ferro battuto alla liuteria e alla lavorazione della pelle.

Un altro esempio è la serie televisiva del Commissario Montalbano. Seguire le emozioni suggerite da una scena di un film o rivivere i luoghi incantevoli di una fiction televisiva è diventato un vero e proprio must per il turista italiano e straniero. Per Montalbano e la sua Vigata, Scicli e Ragusa Ibla nella realtà dei luoghi in scena per il serial televisivo che trae spunto dai romanzi di Camilleri, è un vero e proprio boom.

Il turismo nelle “zone del Commissario”, il sud est della Sicilia, ha avuto, secondo i dati rilevati da “Qui Touring” di ottobre, dal debutto in tv del 1998 a oggi, un incremento annuale continuo del 14%. E in effetti le strutture ricettive, B&B soprattutto, sono passate da 65 nel 2011 a quasi 3.000 nel 2006, molte delle quali dedicate al personaggio televisivo interpretato da Luca Zingaretti, “la casa di Montalbano” a Punta Secca, o addirittura ai luoghi delle riprese per le storie inventate da Andrea Camilleri, dedicate alla narrativa italiana e prestate al cinema e al turismo con enorme successo.

A dimostrazione di quanto detto è di questi giorni la notizia per la nostra fiction italiana e anche per la Rai in un momento come questo cosi difficile e strano, la fiction composta da film tv Il commissario Montalbano con Luca Zingaretti basata sui libri di Andrea Camilleri sarà presto trasmessa in prima serata sulla BBC, la notizia ulteriormente positiva è anche che l’accordo prevede che le puntate vengano trasmesse in lingua italiana con sottotitoli in inglese ed in prime time.

Per Montalbano non è il primo approdo oltre l’Italia, perchè in questi anni è trasmesso anche in Spagna, Germania, Svezia, Danimarca, Ungheria, Francia, Polonia e Stati Uniti con un certo successo.

Inoltre, il Cda Rai ha varato il nuovo piano fiction 2011 in cui ha deciso di raddoppiare la produzione di puntate della fiction Il commissario Montalbanoi, gli episodi prodotti passeranno quindi dai due iniziali a quattro, evidentemente garantiscono ascolti alti e ora come ora la Rai ne ha bisogno.

da VITADIDONNA.ORG

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