Cia la Vacanza in campagna in difficoltà

TURISMO: CIA, VACANZA IN CAMPAGNA TIENE MA CON DIFFICOLTA’
Ne’ boom, ma neanche tracollo. Anche l’agriturismo “made in Italy” risente gli effetti della crisi e frena. A differenza pero’ degli altri comparti dell’agricoltura, che segnano pesanti difficolta’, la vacanza in campagna, pur tra tanti problemi, mantiene le posizioni.
Bene soprattutto la ristorazione che, nei primi 8 mesi del 2011, fa segnare una crescita del 4 per cento rispetto all’analogo periodo del 2010, mentre i pernottamenti in campagna registrano un ulteriore calo (meno 3 per cento).
Questo significa che un’enogastronomia fatta di prodotti tipici e legati al territorio riscuote ancora successo. E sono soprattutto i giovani a favorire un trend che si e’ andato a consolidare con gli anni. Lo sottolinea Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia-Confederazione italiana agricoltori, in occasione della XXXI Giornata mondiale del turismo che nel nostro Paese il ministero del Turismo ha voluto dedicare, appunto, all’enogastronomia.
Cifre alla mano, emerge cosi’ un agriturismo che non riesce a riprendersi da una situazione di stallo. I grandi successi ottenuti fino al 2008 appaiono un lontano ricordo. Il campanello d’allarme, d’altra parte, era gia’ suonato sia nel 2009 che lo scorso anno, quando si era avuta una consistente riduzione delle presenze. E anche il 2011, che doveva essere l’anno del riscatto, sembra destinato a chiudersi senza tanti entusiasmi. Si resta al palo -fa notare Turismo Verde-Cia- ma l’importante e’ che non si regredisce. Il settore resta vitale.
E questo e’ un risultato importante, visti i problemi che stanno caratterizzando le famiglie italiane. Eppure quest’anno -continua Turismo Verde-Cia- il settore agrituristico si era aperto sotto i migliori auspici. Fin dalle feste di Pasqua si era avuta una crescita degli amanti della vacanza a contatto con la natura. Una tendenza, pero’, che non e’ stata confermata dall’estate, non proprio esaltante. E non sono certo rosee neppure le previsioni per i prossimi appuntamenti “vacanzieri”: “ponte” di Ognissanti (primo novembre), la festa dell’Immacolata (8 dicembre), Natale e Capodanno. Periodi che, secondo le prenotazioni fin qui pervenute, dovrebbero infatti confermare la stasi che stanno vivendo, salvo rare eccezioni, gli agriturismi nel nostro Paese.

Leave a Reply