Budapest le 52 mila papere sul Danubio

Danubio Budapest e le papere di gomma 07Sul Danubio piovono papere dal cielo per beneficenza

Migliaia di papere di gomma sono state lanciate dall’alto nelle acque del Danubio a Budapest di fronte al palazzo del Parlamento in occasione dei un’iniziativa di beneficenza. Sono circa 52mila le papere lanciate nel fiume .
Dal cielo di Budapest sono piovute quasi 52mila paperelle gialle di gomma. Sono state lanciate sull’acqua del Danubio, all’altezza dell’edificio del Parlamento, in occasione del “Great Rubber Ducky Race 2014”, una manifestazione di beneficenza che si svolge ogni anno nella capitale ungherese. Negli ultimi anni l’evento si è svolto anche a Londra, Lussemburgo, Singapore, Taiwan e in altre parti del mondo. I fondi raccolti durante la manifestazione a Budapest saranno devoluti all’Unicef (lapresse)

da la stampa.it

Il turismo dentale in Ungheria video

Boom in Ungheria del turismo dentale, oltre 80.000 clienti l’anno
Ogni anno almeno 80.000 cittadini dell’Europa occidentale prendono la valigia e vanno in Ungheria, non per apprezzare le bellezze di Budapest ma per una nuova forma di turismo quello dentale. Per impianti, dentiere e ponti si paga in media il 60 per cento in meno rispetto alle tariffe italiane

Ungheria e il villaggio invaso dal fango tossico Ajka, nella regione di Veszprém

Ungheria, fotoreportage: il villaggio deturpato dal fango tossico

Il 14 ottobre del 2010, alle 12.25, la cittadina di Ajka, nella regione di Veszprém, in Ungheria, fu invasa da quintali di fango rosso a causa dello scoppio di un container di rifiuti tossici dell’azienda di alluminio Mal spa. L’incidente, considerato il maggior disastro ambientale del Paese, provocò decine di vittime mentre i costi di risarcimenti e bonifica dei danni stimati dal governo furono sui 20 miliardi di fiorini. La Mal venne commissariata e l’amministratore delegato della compagnia arrestato.

Oggi una linea rossa alta 2 metri attraversa l’intero villaggio coinvolgendo alberi, case e strade. Proprio come mostrano questi scatti tratti dal documentario fotografico dell’artista ungherese Palíndromo Mészáros: ”The line”. Il progetto raccoglie alcune immagini del villaggio di Ajka dopo l’esondazione del fango tossico denunciando, a distanza di anni, la distruzione di questi luoghi… ”when the silence takes place of the headlines and just The line is left”

da kataweb.it