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Il Rabadan del Ticino sparisce dai carnivali della Svizzera

Sul sito di Svizzera Turismo, il Rabadan non esiste
Oggi il tweet sulla promozione dei carnevali più belli, ma il Ticino manca. Svizzera Turismo: “Provvederemo in due giorni”

di Salvatore Medici

Rabadan_ticino_svizzera_no_tweet“Le feste di #Carnevale in #Svizzera che NON potete perdervi. Niente scherzi, vi aspettiamo!”. Si tratta del tweet che oggi Svizzera turismo (myswitzerland.com) ha lanciato per promuovere i carnevali in Svizzera. Peccato che nella sezione Ticino, il carnevale più famoso non c’è. Il Rabadan infatti non figura e facendo la ricerca dei carnevali a Bellinzona, la pagina del sito di Svizzera Turismo è ancora più chiara: “Purtroppo non sono stati trovati risultati per la vostra richiesta”.

Myswitzerland.com propone un solo carnevale in Ticino, quello della Stranociada di Locarno. Peccato, anche perché il Rabadan, di certo conosciuto in Svizzera, perde così una occasione per farsi conoscere dai turisti stranieri, e con il Rabadan, anche il Ticino. Svizzera Turismo infatti è “l’organizzazione nazionale che cura l’attività di marketing e vendita per la Svizzera all’estero, ed è al servizio dell’ospite in stretta collaborazione con i partner del turismo in tutto il mondo”.

Per saperne di più abbiamo contatto Ticino Turismo per capire se l’assenza degli eventi del carnevale in Ticino dipenda da una mancata comunicazione tra l’ente cantonale e quello nazionale. Dall’ufficio stampa di Bellinzona ci spiegano che Ticino Turismo mette a disposizione di Myswitzerland la sua banca dati e invia i comunicati stampa degli eventi importanti, “ma è Svizzera Turismo che decide e seleziona tra gli eventi da comunicare e promuovere”. Dunque nessuna responsabilità.

Abbiamo contattato l’ufficio di Svizzera Turismo a Zurigo e in maniera sorprendente ci dicono che sono a conoscenza della mancanza. “La ringraziamo per la segnalazione –ci dicono al telefono- quasi come se conoscessero il problema. Nel giro di due giorni l’evento sarà inserito. Abbiamo avuto problemi tecnici con la sezione Ticino.” Difficile capire i problemi tecnici visto che del Rabadan non c’è nessuna traccia come pure degli altri carnevali, tranne che della Stranociada. Ma ci assicurano: “Noi conosciamo il Rabadan, per noi è importante tanto che è segnalato anche nella lista dei beni da tutelare in Svizzera”. Difatti, il Rabadan è stato inserito in quella lista. Attendiamo a questo punto che venga promosso come tale.

da tio.ch

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Un sondaggio presso i turisti in Ticino

Un sondaggio sul turismo in Ticino
Il DFE vuole capire l’impatto economico del settore in Ticino

Sul turismo in Ticino si dice e si scrive tanto. Il Dipartimento delle finanze dell’Economia, per capire l’impatto economico del settore ha affidato uno studio al consorzio Impac Ti – formato dalle aziende Rütter+Partner di Rüschlikon, Tiresia di Lugano e Lineasoft di Riva San vitale.

Da metà dicembre è iniziato un sondaggio presso i turisti in Ticino. Degli intervistatori si sono recati nei principali centri urbani del cantone e sciistici per raccogliere le opinioni dei turisti attraverso l’aiuto di un questionario elettronico. Una buona parte degli ospiti ha inoltre dato la propria disponibilità a rispondere ad un ulteriore questionario online che verrà inviato nei prossimi giorni tramite e-mail. Il sondaggio durerà ancora tutto il 2013 con l’obiettivo di coinvolgere circa 18mila turisti, gran parte dei quali durante la stagione estiva.

Come si legge in una nota del DFE “a partire dal mese prossimo sarà poi avviato un ulteriore sondaggio che riguarderà i proprietari di case, rustici e appartamenti di vacanza. Lo scopo principale di questa indagine è quello di ottenere informazioni relative ai costi di investimento e alle spese che vengono sostenute annualmente per le case, i rustici o gli appartamenti di vacanza (manutenzione, riscaldamento, elettricità, ecc.).

Questa analisi verrà effettuata tramite un questionario cartaceo che sarà spedito ai proprietari per il tramite degli Enti turistici locali. Il questionario sarà completamente anonimo e una  volta compilato dovrà essere restituito, tramite una busta allegata, direttamente al consorzio incaricato dello studio. Affinché si possano ottenere dei risultati statisticamente affidabili, sarà molto importante ottenere un’ampia partecipazione e collaborazione da parte dei proprietari”. I risultati dello studio completo saranno disponibili verso la metà del 2014.

da tio.ch