Categorie
Thailandia

Thailandia incidente in fin di vita Arianna Costantin della Disney morto il fidanzato Andrea Ferraresi, di 24 anni

Arianna e Andrea FerraresiArianna, volto della Disney in fin di vita in Thailandia dopo un incidente
Era in viaggio con il fidanzato: il loro motorino travolto da un altro scooter. Il ragazzo è morto, lei è ricoverata in gravi condizioni. I genitori della coppia volati a Bangkok

La foto postata su Facebook da Arianna il 17 agosto La foto postata su Facebook da Arianna il 17 agosto shadow
Fino a pochi giorni fa postava foto della sua vacanza da sogno in Thailandia insieme al fidanzato, poi la tragedia. Arianna Costantin, giovanissimo volto di Disney Channel, è rimasta coinvolta in un terribile incidente stradale sull’isola di Koh Phangan ed è ora ricoverata in gravi condizioni, come racconta il quotidiano Il Giorno. Secondo le prime ricostruzioni la ragazza, 21 anni il prossimo 8 ottobre, era in sella a un motorino preso a noleggio con il fidanzato quando i due sono stati investiti da un altro scooter mentre stavano facendo un’inversione a U. Il ragazzo, Andrea Ferraresi, di 24 anni, è morto sul colpo mentre Arianna è stata trasferita in ospedale, dove lotta tra la vita e la morte. Il 17 agosto su Facebook il suo ultimo messaggio dalla Thailandia: «Qui benone» scriveva Arianna postando una foto di lei insieme al fidanzato, proprio poche ore prima dello schianto. Pochi giorni prima un altro messaggio: «Sto visitando un posto più bello dell’altro!».

I familiari dei due giovani sono subito volati in Thailandia. I genitori di Ferraresi stanno predisponendo il rimpatrio della salma a Bollate, nel milanese. Sono arrivati anche papà e mamma di Arianna, raggiunti dalla notizia mentre si trovavano in vacanza in Islanda. Arianna, ricoverata nel reparto di terapia intensiva di un ospedale privato sull’isola di Koh Samui, risponde agli stimoli, ma le sue condizioni restano molto gravi. Al suo fianco anche il fratello Andrea, che era in viaggio con la coppia. La ragazza dovrebbe essere sottoposta a un intervento chirurgico, ma ancora non si sa se in Thailandia oppure in Italia. «Ci sono alti e bassi, siamo attaccati a una speranza» ha detto la madre all’Ansa, prima di annunciare un silenzio stampa.
La carriera di Arianna
Arianna, residente a Paderno Dugnano, nel milanese, è un volto noto tra gli adolescenti. Aveva esordito alcuni anni fa vincendo a soli 16 anni il concorso Disney My Camp Rock e aveva prestato la voce alla canzone «Il mio nuovo sogno» del film d’animazione «Rapunzel» prima di lavorare nella serie televisiva «In Tour».
La Disney: «Vicini alla famiglia»
Da Disney Channel esprimono tutta la loro vicinanza ad Arianna Costantin e alla sua famiglia. «Abbiamo appreso con dispiacere la notizia del tragico incidente che ha coinvolto Arianna – fanno sapere – ci sentiamo molto vicini alla famiglia e ci auguriamo che Arianna possa riprendersi presto».

da corriere.it

Categorie
natura Thailandia turismo ultime notizie

Thailandia le foto del raro elefante bianco

Tailandia, il rarissimo elefantino “bianco”

Nell’antica tradizione Thai è un animale sacro. Ma è anche una rarità. In queste immagini il piccolo elefantino bianco a spasso nel parco Kaeng Krachan in Tailandia.  L’esemplare albino si è concesso per qualche minuto al fortunato fotografo dell’agenzia Epa.

da repubblica.it

Categorie
curiosità Thailandia turismo ultime notizie vacanze viaggi

Thailandia : il mercato galleggiante di Amphawa

Thailandia. Il tesoro nei suoi mercati
Il dolce cammino nella foresta tropicale, inframmezzata qua e là da coloratissimi “punti di scambio” merci all’aperto. Da assaporare

di Piera Matteucci

thailandia_amphawa_mercato_galleggiante1A spasso tra mercati e piantagioni alla scoperta delle antiche tradizioni tailandesi. Si dice che in Thailandia nessuno muoia mai di fame. Crederci non è difficile: frutta e verdura, carne e crostacei riempiono di colori e odori gli innumerevoli mercati che invadono le vie dei paesi e il costo della vita è sensibilmente meno caro rispetto alla media occidentale.

La varietà dei prodotti è eccezionale e non ci si annoia mai a curiosare tra le barche dei mercati galleggianti, nei quali è possibile assaggiare le specialità locali, cucinate direttamente sulle imbarcazioni, o tra quelli, davvero singolari del mercato di Mae Klong. Questo, con il tempo, è diventata una vera e propria attrazione per i turisti che, partendo dalla stazione di Ban Nakwang (per la verità un marciapiede in mezzo alla campagna, segnalata solo da un cartello sbiadito), arrivano con il treno nel piccolo paese della provincia di Samut Songkram.

Casse piene di frutta e spezie, ortaggi e fiori, invadono i binari, mentre enormi tendoni e ombrelloni riparano dal sole merce e venditori. Quattro volte al giorno, però, il panorama di quello che sembra un mercato come centinaia di altri si trasforma: i mercanti, che ormai non hanno più bisogno di guardare l’orologio, sanno calcolare al secondo l’arrivo del treno e, in poche mosse e con l’aiuto di carrelli costruiti per l’occorrenza, ripiegano le tende e fanno arretrare di qualche centimetro i loro banchi.

Quando il convoglio passa attraverso le bancarelle, è tutto uno scattare di foto e flash da parte di tanti turisti, disposti a un viaggio di circa due ore da Bangkok, per assistere a questo particolare spettacolo. Dopo qualche minuto, tutto torna come prima e la calma tradizionale di questo popolo pacifico e ospitale pervade nuovamente l’atmosfera quotidiana.

Fiori e piante, carne e pesce, spezie e dolci. Ma anche zucchero – di cocco e di palma – e sale. Nel distretto di Amphawa, sempre nella provincia Samut Songkhram, merita una visita una delle tantissime piantagioni di cocco della zona, soprattutto se attrezzata di uno dei 300 forni per la tradizionale produzione di zucchero. Il procedimento – identico a quello utilizzato per lo zucchero di palma – è lungo e richiede una buona dose di pazienza da parte dei coltivatori. Lo zucchero di cocco, che insieme al latte di questa pianta, è presente nel 90% della cucina tailandese, sia per la realizzazione di zuppe e pietanze salate, sia per preparare dolci, si ricava raccogliendo dai fiori l’acqua di cocco.

Una volta filtrata e fatta bollire, l’acqua si trasforma in un composto compatto, che viene venduto al mercato e utilizzato in centinaia di ricette. Come accade anche per raccogliere l’acqua dai fiori di palma, i lavoratori devono arrampicarsi una volta al giorno sulle altissime piante e posizionare bicchieri di bambù. I fiori di palma rilasciano una minore quantità di acqua rispetto a quelli di cocco, per questo lo zucchero che si ricava costa in media il doppio ed è più difficile da reperire.

Le palme, invece, crescono ovunque e di questa pianta, in Thailandia, non si butta via nulla: dal fiore, come detto, si prende l’acqua, le foglie vengono utilizzate in innumerevoli modi, dalla decorazione alla realizzazione di oggetti di artigianato alla copertura delle capanne, il frutto, dolcissimo, è un dessert insolito e succoso e dalla corteccia si ricava un colore per tingere le stoffe.

da repubblica.it