Il Matrimonio ad Alghero tra Elisabetta Canalis e Brian Perri

Alghero Matrimonio Elisabetta Canalis Brian Perri 17Eli Canalis ha detto sì a Brian
“Grazie Alghero per questo sogno”
Eli Canalis ha detto sì a Brian “Grazie Alghero per questo sogno” Elisabetta Canalis (foto twitter @paologiordano22)

Previsioni meteo Sardegna comune per comune Guarda l’Agenda Tutto su trasporti e appuntamenti Guida Spiagge La guida alle spiagge della Sardegna
Elisabetta Canalis ha detto sì: dopo due anni di fidanzamento ha sposato il chirurgo americano Brian Perri.

All’interno della cattedrale di Santa Maria Immacolata, nel cuore del centro storico di Alghero, la coppia si è unita in matrimonio. La cerimonia nuziale è iniziata con un’ora di ritardo rispetto alle previsioni, la sposa è arrivata in chiesa intorno alle 17.10, appena dieci minuti dopo suo marito. Prima dell’ingresso in una cattedrale di Alghero blindatissima e accessibile solo ai circa 150 invitati, Elisabetta Canalis è stata letteralmente travolta dall’entusiasmo e dal calore dei suoi ammiratori che attendevano lei e Brian Perri. In tanti si sono assiepati lungo i vecchi vicoli della città storica per assistere alla passerella della soubrette e dei numerosi personaggi famosi che più tardi festeggeranno assieme a lei e a Brian nella bella cornice delle Tenute Sella&Mosca, alle porte della città catalana.

I TWEET – “#Italia Ancora non mi rendo conto ma sto realizzando quanto tutto questo mi mancherà #Amici #Famiglia”. Così Elisabetta Canalis su twitter pochi minuti prima del sì. Più tardi, ha ringraziato così, sempre con un tweet: “Grazie Alghero per avere reso possibile questo sogno. Grazie a tutta la gente per l’affetto che mi avete dimostrato! L’Alguer”.

da Unione Sarda.it

Olbia Isola Budelli il custode Mauro Morandi pestato da turisti cafoni

budelli olbia sardegnaBudelli invasa dai turisti cafoni. Il custode li rimprovera e loro lo pestano
Il gruppo si era piazzato sulla celebre spiaggia rosa

Non è un vigile, ma a Budelli Mauro Morandi conta molto di più. È l’unico custode dell’isola-paradiso e tutti lo rispettano. A farsi rispettare, in realtà, è proprio lui: conosce i segreti di questo angolo di arcipelago e tiene d’occhio i visitatori che sbarcano ogni giorno. E sabato scorso, all’ora del tramonto, non gli è sfuggito che un gruppo di turisti ha violato il rigido divieto di accesso alla celebre spiaggia rosa.

Una banda di scalmanati ha invaso l’angolo più tutelato del parco nazionale e lui si è subito avvicinato: ha ricordato che a Budelli non si può né fare il bagno né calpestare la sabbia. La risposta è stata inaspettata: piuttosto che chiedere scusa e allontanarsi velocemente il gruppo di cafoni ha risposto con una scarica di parolacce e minacce. Ma non solo: Mauro Morandi è stato letteralmente aggredito. Spintoni e schiaffi per aver tentato di difendere uno dei santuari della natura sarda.

Il Robinson di Modena vive a Budelli da 25 anni: faceva l’insegnante, ha lasciato la cattedra e qui ha trovato il suo paradiso. Ci vive tutto l’anno, anche quando l’isolotto è sferzato da un maestrale fortissimo che nel corso dei secoli ha modellato le rocce. Per cambiare vita aveva deciso di attraversare il mondo in barca e trasferirsi in Polinesia. Ma nel viaggio di andata, a bordo di un catamarano, ha scoperto Budelli e ha piantato radici.

Anche dopo l’asta giudiziaria e il contenzioso tra il parco nazionale e il nuovo proprietario neozelandese, Mauro Morandi continua a essere l’unico abitante dell’isolotto. Ha 75 anni e tante storie da raccontare. Ha assistito a tutti i tentativi (falliti) di speculazione edilizia e nel 2011 è stato proprio lui a sorprendere la troupe di una televisione inglese che aveva allestito il set di uno spot sulla vietatissima spiaggia rosa. Sabato è successa più o meno la stessa cosa: i dieci turisti facevano il bagno e si rotolavano indisturbati sulla battigia ma il rimprovero del custode di Budelli non l’hanno gradito.

NICOLA PINNA
OLBIA da lastampa.it

Olbia traghetti lo stop della nave del traghetto El Venizelos della GoinSardinia

GoinSardinia El VenizelosTraghetti, caos ad Olbia dopo lo stop della nave della GoinSardinia. In migliaia attendono di tornare
Notte di attesa nella stazione marittima per oltre 1500 turisti con il biglietto del consorzio di imprenditori di Santa Teresa Gallura. Solo nella tarda mattinata l’annuncio dell’impossibilità di garantire la tratta per Livorno. Situazione incerta per i 20.000 passeggeri che hanno prenotato fino a metà settembre.

E’ caos al porto di Olbia Isola Bianca dopo il blocco del traghetto El Venizelos della Goinsardinia, consorzio di 200 imprenditori di Santa Teresa Gallura nato nel 2013 per offrire passaggi in nave low cost ai turisti diretti nel Nord Sardegna, che opera sulla tratta Olbia-Livorno e viceversa. La nave che ieri doveva riportare a casa i 1500 turisti in attesa nel porto sardo era stata fermata nel porto toscano fino alle 21 dall’armatore “Anek Lines” per presunte inadempienze nei pagamenti. Sono stati diversi gli episodi critici all’interno della stazione marittima, con turisti esasperati alla ricerca di informazioni su come rientrare a casa. In tanti hanno lamentato la mancanza di informazioni da parte della compagnia. Ma la situazione è incerta per i 20.000 passeggeri che hanno prenotato fino a metà settembre.

Poi stamattina, a bordo della nave, sono salite 673 persone sulle circa 1.800 previste, molte delle quali hanno trovato soluzioni alternative dopo l’annuncio ai passeggeri, comparso ieri alla stazione marittima di Olbia, di provvedere all’acquisto di un nuovo biglietto e di inviare via mail alla compagnia una ricevuta per il rimborso. Intanto 1.600 passeggeri da questo pomeriggio stanno cercando di reimbarcarsi su una nave per rientrare nella penisola. “La situazione di emergenza durerà per tutto il fine settimana”, ha detto l’ammiraglio Nunzio Martello della Capitaneria di Porto di Olbia che coordina il tavolo tecnico che sta monitorando la situazione. Al momento la GoinSardinia non ha comunicato, né alle autorità né ai passeggeri, se le tratte di domani verranno garantite. E così è corsa ad acquistare il biglietto con altre compagnie, ma sono pochissimi i posti ancora liberi.

“Ci spiace, perché alla fine a piangerci sarà la Sardegna”, hanno detto alcuni turisti del Nord Italia, pronti ad imbarcarsi in quello che potrebbe essere l’ultimo viaggio della GoInSardinia verso Livorno. Per i passeggeri, che lamentano “di esser stati abbandonati”, è stato impossibile ricevere informazioni dirette dalla compagnia, che comunicava solo attraverso sms. “Uffici chiusi, call center muto”, hanno detto. Da ieri si è assistito ad un rincorrersi di comunicazioni inviati sui cellulari dei passeggeri. Prima sono stati avvisati di recarsi entro le 20 al porto per cambiare il biglietto con quello Tirrenia, a loro spese, per poi essere rimborsati, poi in un secondo momento la compagnia ha comunicato che la nave sarebbe partita, ma solo questa mattina.

Il comunicato ufficiale. Sul sito internet di “GoinSardinia” è apparso un comunicato ufficiale: “Non potendo assicurare la partenza per l’ora prevista”, si legge nella nota, il consorzio invita ai passeggeri che da Olbia avrebbero dovuto imbarcarsi oggi per Livorno “a rivolgersi presso le biglietterie delle altre compagnie di navigazione”, allegando un modulo per la richiesta del rimborso delle tratte sospese, mentre è impossibile raggiungere il call center del consorzio e la pagina per le prenotazioni risulta “in manutenzione”.

da repubblica.it