Categorie
Italia mare Romagna

Rimini contro Berlusconi e lo spot Magic Italia si è dimenticato del mare

Rimini contro lo spot di Berlusconi
«Ma il mare dov’è?»
L’assessore provinciale Galli scrive una lettera al premier e al ministro Brambilla: «Il settore balneare è il più remunerativo, scoprite anche voi l’Italia»

C’è l’arte, ci sono i resti archeologici e le città più belle. Ma niente mare. E questa mancanza, nelle immagini del nuovo video lanciato dal governo per il turismo nella «Magica Italia», fa imbufalire l’assessore al Turismo della Provincia di Rimini, il pd Fabio Galli: «L’invito – scrive al premier Silvio Berlusconi, che nello spot fa il «testimonial», e al ministro Michela Vittoria Brambilla – è quello di scoprire anche voi l’Italia».

A Rimini, in effetti, di mare si campa. «Quello balneare è di gran lunga il settore più remunerativo dell’industria turistica nazionale, eppure nella “Magica Italia” non c’è, scomparso», attacca Galli nella sua lettera aperta a Berlusconi e Brambilla. «Ho dato una scorsa al nuovo video, promosso dal governo italiano, dedicato alle bellezze turistiche della “Magica Italia” (sul sito ufficiale www.italia.it). L’ho visto una, due, tre volte ma non ho trovato in esso alcuna traccia, parola, frame, evocazione relativa al turismo balneare. Sarebbe bastato poco: una spiaggia, un’onda del mare, un tramonto che si riflette sull’acqua, un secchiello-una paletta-un lettino». Invece, nulla: «Sarebbe bastato uno sforzo risibile, inerziale… macché. In Italia si viene in vacanza per i beni storico-artistici, per i musei, per i siti archeologici. D’accordo, d’accordissimo… ma per il mare no?», si chiede l’assessore riminese.

Che ricorda infine a premier e ministro qualche numero, dagli ottomila chilometri di costa ai 31,8 milioni di presenze italiane nelle destinazioni balneari nostrane, dalle 689 mila camere ai 968 mila posti letto nell’extralberghiero. Di qui, l’invito di Galli a farsi un giro: «Viaggiando e superando facilonerie, superficialità, luoghi comuni, pigrizie non solo vostre, Vi imbatterete in luoghi davvero magici e – sorpresa delle sorprese – pieni di gente contenta e soddisfatta. Con o senza leggio».

da Corriere.it

Categorie
mare Romagna

Riviera romagnola Rimini nel 2010 meno italiani e più russi

Turismo 2010 positivo: crescono
i russi, calano gli italiani
I dati della Provincia di Rimini rilevanno che lo socrso anno si è chiuso con un +0,7% negli arrivi e un -0,2% nelle presenze. Galli: “La riviera sa adattarsi rapidamente al cambiare delle condizioni di mercato”

Si chiude con un +0,7% negli arrivi e un -0,2% nelle presenze l’anno 2010 del turismo della Riviera di Rimini, in controtendenza rispetto al quadro nazionale, così come accade ormai da qualche anno, in un contesto dove altre destinazioni sono decisamente in affanno. Nel 2010, infatti, le vacanze degli italiani si sono ridotte del 12,4% in termini di numero di viaggi e del 7,8% in termini di pernottamenti.

I dati 2010 della Provincia di Rimini evidenziano invece buone performance nelle prima parte dell’anno, con un +6,4% nelle presenze nel mese di gennaio e un +3,7% a febbraio, un ottimo + 10,7% nelle presenze a marzo, un soddisfacente +2,7% ad aprile. In difficoltà i mesi di maggio e giugno, rispettivamente -9,6% e -3,5%, pregiudicati dall’assenza di ponti e dalle condizioni meteo avverse in apertura dell’estate. Buono il risultato di luglio (+ 1,9% nelle presenze, trainato da “La Notte Rosa” che ha determinato una crescita di presenze nel relativo week end del 6,8%, 25.000 unita’ in termini assoluti).

I mesi di agosto (-0,4% presenze) e settembre hanno registrato una sostanziale tenuta rispetto al dato 2009. Infine si può dire che l’anno si è chiuso positivamente nei mesi autunnali e invernali, quelli deputati al turismo congressuale e fieristico: + 2,1% le presenze a ottobre, un considerevole +20,9% a novembre, leggermente in difficolta’ dicembre (-0,7%).

Il risultato sui mercati esteri si può considerare davvero significativo, come le prime proiezioni estive già facevano intravedere: +9,9% gli arrivi dall’estero, + 6,5% le presenze. La percentuale di domanda estera rispetto al totale sale dal 20 al 22,4. Forte elemento di traino è stata senz’altro la crescita sul mercato russo, con un + 56% nelle presenze, ma buoni risultati anche dall’Austria (+9,3%), dalla Svizzera (+3,4%), dalla Polonia (+14,9%) e dagli altri Paesi dell’Europa dell’Est. Più in difficoltà invece i tradizionali bacini europei di provenienza della nostra domanda, Francia, Benelux, Gran Bretagna, dove ancora gli effetti pesanti della crisi economica si fanno sentire.

Soddisfacente anche il risultato della Germania che chiude sì con un -1,5% in termini di presenze, ma si tratta di un dato che di fatto non incide sull’ottimo risultato del 2009 (+ 6,1%). Confortano, poi, i dati del traffico aeroportuale del Fellini (+44,4% nel movimento passeggeri del 2010, con un +98,9% nei passeggeri provenienti dai voli di linea e low cost dalle principali destinazioni estere.)

Diminuisce il turismo domestico: -2% le presenze italiane, -1,5% gli arrivi, per gli effetti della crisi. “Il dato di sintesi che emerge dall’analisi 2010 – afferma l’assessore provinciale al Turismo Fabio Galli – è, ancora una volta, la capacità della Riviera di Rimini di sapersi adattare rapidamente al cambiare, anche improvviso, delle condizioni di mercato”.

da ilrestodicarlino.it