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Rimini Gloria Gaynor salta il concerto non canta l’organizzatore non paga 5 mila spettatori paganti infuriati

gloria gaynorProblemi di cachet, salta il concerto di Gloria Gaynor: infuria la protesta dei 5mila fan delusi

Serata di tensione, volano parole grosse in piazzale Fellini: intervengono i carabinieri. L’organizzatore: “Ho perso un grosso sponsor”. Il Comune: “Fatto grave, valuteremo se procedere con azioni legali”. La cantante: “Torneremo”

Rimini, 17 agosto 2014 – Ieri sera è saltato il concerto della cantante Gloria Gaynor per motivi non resi noti ai 5mila spettatori che hanno inscenato proteste nei confronti dell’organizzazione in piazzale Fellini. Sono volate parole grosse e sono dovuti intervenire i carabinieri. Nella tarda nottata è stato rintracciato l’organizzatore della serata che questa mattina è tornato in caserma per tutti gli approfondimenti del caso.

Da una prima ricostruzione fatta dai militari sembrerebbe che la cantante fosse pronta a esibirsi, ma non lo avrebbe fatto per la mancata corresponsione di parte del compenso pattuito.

Secondo i carabinieri, altri fornitori di servizi avrebbero lamentato il mancato compenso e, per questo, l’evento avrebbe subito i ritardi e i disguidi che il pubblico non aveva già da subito gradito. Sembra, inoltre, siano nel corso della serata state avanzate pesanti minacce di ritorsioni se i compensi non fossero stati elargiti. Ai carabinieri, che lo hanno sentito questa mattina in caserma, l’organizzatore del concerto Gianni Succi ha detto di “aver perso all’ultimo momento un grosso sponsor”. Per questo sarebbe stato in dubbio se confermare o meno la serata, ma alla fine ha deciso che lo spettacolo “doveva andare avanti”. “Un amico – ha spiegato ai militari – si era offerto di prendere in carico i ‘debiti’ e di pagare la parte residua del compenso per la signora Gaynor e per il service che ha fornito il gruppo elettrogeno per il palco. Ma dall’assegno mancavano alcune migliaia di euro per l’artista e l’agente, quando già la Gaynor era arrivata nel camerino, ha deciso di non farla esibire”.

Il Comune: “Fatto grave, valuteremo se procedere con azioni legali”

Il Comune di Rimini e Rimini Reservation, società che gestisce gli Uffici di informazione e accoglienza turistica (partecipata dall’Amministrazione), “declinano ogni responsabilità” per la mancata esibizione ieri sera di Gloria Gaynor al concerto ‘The best disco in town’, “un fatto oggettivamente grave che danneggia sia chi ha pagato il biglietto, sia la città”. Il Comune – spiega con una nota – ha rilasciato per l’evento il patrocinio gratuito, che “non implica alcun ruolo o responsabilità organizzativa, ma riguarda esclusivamente la mera valutazione sulla qualità e il valore dei contenuti proposti”. E quando il quadro della situazione sarà piu’ chiaro, l’Amministrazione valuterà se procedere con azioni legali “sia per tutelare l’immagine della Città di Rimini, sia a tutela degli interessi di quanti dovessero essere stati danneggiati”.

Intanto Rimini Reservation ha aperto oggi in via eccezionale gli uffici Iat per accogliere eventuali reclami, ma – precisa il Comune – “l’organizzazione, rappresentata dalla società privata Succi & Partners, di cui il rappresentante legale è il signor Gianni Succi, ha incassato i proventi della vendita dei biglietti per il concerto e si dovrà far carico interamente degli eventuali contenziosi”. Lo stesso organizzatore aveva portato Ennio Morricone a Rimini nell’agosto 2012, Nicola Piovani a Santarcangelo nel luglio 2013, aveva seguito il debutto del tour americano ‘Tutto Dante’ di Roberto Benigni a San Francisco nel maggio 2009. “Aveva dimostrato di saper organizzare eventi di grande rilievo e qualita’”, sottolinea il Comune guidato dal sindaco Andrea Gnassi, per questo “sorprende, sconcerta e amareggia ancora di piu'” quello che e’ accaduto ieri sera con Gloria Gaynor.

Il tweet della Gaynor: “Torneremo”

Gloria Gaynor ha affidato ad un tweet in inglese la spiegazione del suo forfait ieri sera sul palco di piazzale Fellini a Rimini. “Cari amici di Rimini, era tutto pronto per lo spettacolo – scrive sostanzialmente l’artista – ma abbiamo rinunciato appena saputo che l’organizzazione non avrebbe potuto pagarci. Torneremo. #wewillsurvive”.

da ilrestodelcarlino.it

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Rimini Jazz 2014 programma completo dal 5, 6 e 7 settembre al Teatro Novelli

rimini jazzUn giro d’Italia a tempo di swing: Rimini Jazz 2014 nel corso di tre serate tutte al Teatro Novelli, il 5, 6 e 7 settembre, offrirà altrettanti esempi del più brioso jazz classico, con gruppi e orchestre provenienti da città ad alta tradizione jazzistica come Roma (Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese) e Genova (NP Big Band), oltre che dalla stessa Rimini, con i ‘padroni di casa’ della Rimini Dixieland Jazz Band. Spicca come sempre a Rimini Jazz la puntigliosa attenzione alla vera pronuncia del jazz delle origini, una propensione filologica per i ritmi e le sonorità che hanno contraddistinto la musica afro-americana dalla sua prima incarnazione, il dixieland di New Orleans e Chicago degli anni Venti, sino all’apoteosi della Swing Era del decennio successivo.
Con un programma che privilegia gli organici numerosi, sino alle sontuose dimensioni della big band, la quattordicesima edizione del festival jazz riminese conferma la sua collocazione di calendario in settembre, che la rende quasi una colonna sonora per le ultime giornate della stagione balneare.
Rimini Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale Riminese “Amici del Jazz” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e la Camera di Commercio di Rimini, con il patrocinio del Comune di Rimini, oltre che con il sostegno di diversi sponsor privati.

Venerdì 5 settembre, per l’inaugurazione di Rimini Jazz 2014, la Roman Dixieland Few Stars di Michele Pavese torna a calcare il palco del festival romagnolo dopo alcuni anni. La formazione è però completamente rivoluzionata dal suo ultimo passaggio a Rimini. Ora al fianco dello sfavillante trombone del leader, oltre alla tromba di Paolo Petrozziello, c’è il clarinetto di Gianni Sanjust, vera icona del sound tradizionale. Anche la ritmica è completamente rinnovata nell’organico e anche nella strumentazione: via banjo e contrabbasso per fare spazio all’accoppiata non meno caratteristica di pianoforte (Riccardo Biseo) e susafono (Gianluca Galvani).

Sabato 6 settembre la Rimini Dixieland Jazz Band giocherà in ‘casa’: i sette scatenati romagnoli del dixie, guidati dal clarinettista e leader Rino Amore, ripercorreranno le tappe storiche e geografiche della musica afro-americana, seguendone il percorso da New Orleans a Chicago sino all’arrivo a New York con l’erompere dello swing. Con i suoi quasi quarant’anni di storia la Rimini Dixieland Jazz Band è un raro esempio di longevità musicale e fedeltà al jazz delle origini.

Anche quest’anno il finale del festival, domenica 7 settembre, sarà un momento musicalmente esuberante, a partire dai grandi numeri dispiegati sul palcoscenico del Novelli, coi diciassette membri della NP Big Band. Diretta dal contrabbassista Roberto Resaz, e con la presenza di una vocalist seducente come Erika Celesti, la NP Big Band è un rigoglioso sviluppo nato a partire dal più ristretto organico della Nine Pennies Orchestra per poter eseguire in tutta la loro magnificenza e potenza sonora le musiche delle grandi orchestre dell’era dello swing: Benny Goodman, Artie Shaw, Chick Webb…

Col passare degli anni, Rimini Jazz si conferma come uno dei più importanti ‘baluardi’ del jazz tradizionale nella mappa dei festival europei: con la sua programmazione rigorosamente trad-jazz continua a rivelare l’enorme vitalità di questa musica, con le sue melodie ormai classiche (e spesso entrate a far parte dei repertori della musica moderna, sia jazz che non), i ritmi esuberanti e gli impasti sonori gioiosamente ‘selvaggi’.

PROGRAMMA

venerdì 5 settembre
Teatro Novelli, ore 21:00
ROMAN DIXIELAND FEW STARS di MICHELE PAVESE
Paolo Petrozziello (tromba, voce), Michele Pavese (trombone), Gianni Sanjust (clarinetto), Riccardo Biseo (pianoforte), Gianluca Galvani (susafono), Lucio Turco (batteria)

sabato 6 settembre
Teatro Novelli, ore 21:00
RIMINI DIXIELAND JAZZ BAND
Stefano Serafini (tromba), Peter Stacchini (trombone), Rino Amore (clarinetto), Luciano Corcelli (chitarra, banjo),
Gianluca Del Prete (pianoforte), Jimmy Innocenti (contrabbasso), Massimo Ferri (batteria)

domenica 7 settembre
Teatro Novelli, ore 21:00
NP BIG BAND
Massimo Rapetti, Orlando Coccoglioniti, Grazia Favale, Enrico Oliveri (tromba), Andrea Calcagno, Tony Carvelli, Ian Veronese (trombone),
Paolo Maffi, Roberto Trabona (sax alto), Paolo Piccardo, Alberto Oliveri (sax tenore, clarinetto), Antonio Maffezzoni (sax baritono e soprano),
Marco Parodi (chitarra), Luca Lamari (pianoforte), Roberto Resaz (contrabbasso), Luca Rigazio (batteria), Erika Celesti (voce)

***

Informazioni:
Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz
Tel.: 0541 51011 / 0541 52206    Fax 0541 437700
email: [email protected]
email: [email protected]
web: www.riminijazz.it

Prezzi:
Biglietto singolo concerto: euro 10
Abbonamento alle tre serate: euro 20

Ingresso gratuito per i soci dell’Associazione Culturale Riminese Amici del Jazz in regola con il tesseramento 2014

Prevendite:
– Teatro Novelli, Via Cappellini 3, Rimini: nei giorni di sabato dalle ore 10 alle 12
– www.riminijazz.it
– Autoscuola Fabbrini, via Flaminia 88, Rimini, tel. 0541 387833

Direzione artistica: Rino Amore

Ufficio Stampa: Daniele Cecchini
cell. 348 2350217
e-mail: [email protected]

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Rimini il video sulle fogne sversate direttamente in spiaggia ogni volta che piove troppo: la denuncia di un bagnino

Il video sulle fogne in mare che divide Rimini: “Così si fa terrorismo”
Acque nere sversate direttamente in spiaggia ogni volta che piove troppo: la denuncia di un bagnino provoca la reazione dei colleghi

C’è un video che sta girando in Rete e sollevando grosse polemiche a Rimini. E’ stato filmato da un bagnino e documenta lo sversamento in mare delle acque nere delle fogne. Un fenomeno che si ripete ogni volta che piove troppo e che le fogne cittadine non riescono più a gestire la mole d’acqua, provocando la fuoriuscita, a pochi metri dagli ombrelloni e dai lettini, di fiumiciattoli dall’odore nauseabondo, che si riversano in mare. E oltre allo spettacolo davvero poco gradevole, fanno scattare il divieto di balneazione.

Turisti doppiamente beffati. Perché se restano in spiaggia godono di una non invidiabile situazione, e in più non possono fare il bagno. E’ con questo spirito di denuncia che il marinaio di salvataggio ha fatto girare fra gli amici questo video di un minuto e mezzo, in cui la gravità del problema è ben evidente. Ma quel video, condiviso e ripostato da moltissimi, ha scatenato una guerra interna al mondo dei bagnini, che lamentano sulle pagine dei giornali locali: “Così ci tiriamo la zappa sui piedi”. “Tutti sappiamo i problemi che Rimini ha con le fogne. Che senso ha fare del terrorismo?”, è il commento del presidente degli operatori del salvataggio, Mauro Vanni, all’edizione cittadina del Resto del Carlino.

Non è però solo una questione uno spettacolo indecoroso. Riguarda anche la salute dei cittadini e dei turisti. “Così la qualità dell’acqua è alterata, saranno presenti batteri anche il giorno dopo”, denuncia chi ha realizzato il video. A queste preoccupazioni il numero uno dei bagnini riminesi replica così: “Ogni riminese conosce i problemi del sistema fognario della città, l’amministrazione comunale si sta adoperando per risolverli. Perché pubblicare quelle immagini?”.

Il nome dello strumento con cui il Comune si prepara ad affrontare la situazione spiega la gravità della situazione: “Piano della salvaguardia della balneazione”. Un progetto cui lavorano anche Hera e Romagna acque, definito dal sindaco Andrea Gnassi “il più grande intervento di risanamento fognario in Italia”. L’obiettivo è cancellare questa brutta cartolina entro il 2020, ponendo fine allo sversamento in mare delle acque nere.

da repubblica.it