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Vacanze d’autunno : Praga come meta preferita

Praga meta preferita vacanze d’autunno
Lastminute.com ha rilevato i dati degli utenti di oltre 9 mercati europei

Praga e’ la citta’ preferita dagli italiani per le prossime vacanze d’autunno: e’ quanto risulta a lastminute.com, che ha rilevato i dati degli utenti di oltre 9 mercati europei che hanno prenotato week end e ponti per le prossime settimane.

Alle spalle della capitale della Repubblica Ceca si piazzano Londra e Amsterdam, ma Praga e’ anche la meta piu’ apprezzata per il lungo ponte del primo novembre. La citta’ ceca occupa poi la seconda posizione tra le mete piu’ scelte nella formula last minute, dietro l’altra grande capitale dell’Europa dell’Est, Budapest.

La citta’ sul Danubio, con i suoi ponti e palazzi che si affacciano sul lungo fiume, e’ la preferita per le promozioni all’ultimo minuto e condivide il podio con Vienna. Inoltre, tra le mete piu’ trendy di questo autunno 2012, con una crescita piu’ sostenuta rispetto allo stesso periodo del 2011, i clienti di lastminute.com Italia assegnano la palma a Berlino. Dai dati raccolti da lastminute.com emerge anche che gli italiani hanno scelto mete vicine e hanno deciso di spendere il meno possibile per i fine settimana d’autunno.

La spesa media del 2012 e’ stata di circa 342 euro, circa la meta’ di quanto hanno speso i tedeschi. L’Italia, e in particolare Roma, e’ poi tra le mete piu’ gettonate dagli europei. In particolare, ricorda lastminute.com, e’ al terzo posto per il numero di prenotazioni per chi sceglie di fare una vacanza in autunno, e al secondo posto tra le mete lastminute per molti europei, tra cui i francesi, spagnoli e svedesi che scelgono la capitale per una fuga nel Belpaese.

da ANSA.IT

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Gli Italiani e le vacanze in repubblica ceca

Italia terzo mercato per Repubblica Ceca
Nel 2011 viaggiatori italiani in aumento del 3%, non solo a Praga ma in tutto il Paese

Più promozioni per i cosiddetti “city break”, i weekend ‘mordi e fuggi’ nella capitale, e un “pool strategico” per incentivare il turismo religioso e dello spirito: è la strategia con cui affronta il 2012 la Repubblica Ceca, uno dei Paesi che anche i viaggiatori italiani sembrano apprezzare sempre di più. A conferma di ciò i dati del 2011, diffusi dall’Ente del Turismo ceco, che evidenziano italiani in aumento di oltre il 3% e l’Italia terzo mercato in termini di pernottamenti dopo Germania e Russia.

A trainare la crescita dei turisti italiani è stato in particolare l’ultimo trimestre dello scorso anno – grazie alle gite nei fine settimana e ai mercatini di Natale – che ha totalizzato 80 mila arrivi dal nostro Paese e un incremento di oltre il 10%. In aumento verso la Repubblica Ceca anche i viaggi d’affari da parte di italiani, mentre l’unico comparto che ha conosciuto una significativa riduzione è stata quella dei viaggi scolastici e d’istruzione, con un -13% relativo al primo trimestre del 2011. Complessivamente il turista italiano predilige i pernottamenti in hotel a 4 stelle (55%), mentre i 5 stelle hanno raccolto il 10% delle prenotazioni.

I nostri connazionali sono sempre più attratti non solo dalla capitale, Praga, meta dal fascino romantico inossidabile, ma anche da altre regioni del Paese. Ad esempio la Moravia Meridionale con Brno, servita dai collegamenti aerei di compagnie low cost, ma anche la Moravia Orientale con Zlin, che ha registrato un incremento del 35% di italiani. Bene anche gli arrivi nelle terre della birra, come la Boemia Meridionale e la zona di Pilsen.

Per il 2012, oltre ad incrementare le combinazioni di City-Break su Praga, l’Ente del Turismo ceco ha in serbo pacchetti “Fly&Drive” – Vola e Guida – per scoprire nuovi volti della capitale, ma anche di città come Brno o per esplorarne i dintorni: dalle città termali ai siti Unesco, dai monumenti di archeologia industriale ai luoghi sacri. Un occhio di riguardo proprio nei confronti del turismo religioso. Quest’anno la Repubblica Ceca lancia una vera e propria squadra di esperti per soddisfare la domanda crescente di pellegrinaggi e viaggi dello spirito con la collaborazione con alcuni tour operator dedicati. Il Fly&Drive è invece favorito dai collegamenti aerei con l’Italia. Oltre a Czech Airlines da Milano e Roma (in estate anche da Venezia) su Praga, da Milano Malpensa sono operativi voli AirOne (da marzo anche da Pisa e Venezia), Wizzair (ora anche da Roma su Brno), Wind Jet (soprattutto dal Sud Italia), Easy Jet, Smartwings e i collegamenti estivi di Ryanair. Informazioni: www.turismoceco.it.

da ansa.it

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Visitare Praga

Praga, magie di fine anno

Tra nebbia e neve, tra mercatini di Natale e sport su ghiaccio (vissuto o soltanto visto), la città di Kafka, nel periodo freddo, non perde charme. Anzi

Praga è uno dei gioielli architettonici d’Europa, con scorci mozzafiato e angoli da cartolina. Centinaia di migliaia di turisti la visitano ogni anno ripercorrendo i percorsi classici dei tour operator. Ma, per scoprire la Praga più vera e per rendere la vacanza memorabile, durante il soggiorno sono 10 le cose da non perdere assolutamente. Lo scorcio cittadino più affascinante e romantico, l’emozionante centro storico e la sinagoga cittadina con l’inquietante cimitero ebraico; il museo del comunismo. E per chi ama portare con se ricordi che non siano solo incantevoli cartoline, ma odori e sapori più autentici, è inevitabile immergersi in una fumosa osteria e assaporare una torbida birra ceca davanti ad una salsiccia fumante.

IL CASTELLO. Da sempre simbolo di potere, il Castello troneggia su città in tutta la sua austerità e fierezza. Per raggiungerlo è necessario incamminarsi tra lunghi e ripidi vicoli, o lungo la Vie Nerudova, strada che, dal ponte Carlo costeggia antiche case adornate da stemmi araldici, insegne decorate e statue barocche. Il Castello di Praga (Pra¿ský hrad) risale all’880. Oggi, l’edificio è sede della Presidenza della Repubblica ed è considerato il più importante monumento culturale nazionale della nazione ceca. Sono qui custodite numerose opere d’arte dal valore inestimabile, documenti storici e gioielli della corona di Boemia. Imperdibile, inoltre, il cambio della guardia a mezzogiorno, con la fanfara e la cerimonia della bandiera, nel cortile principale del castello. È necessaria, inoltre, una visita alla Cattedrale gotica di San Vito, racchiusa entro le mura dello stesso castello. Il complesso può essere visitato dalle 6 di mattina alle 23, mentre gli spazi monumentali sono aperti dalle 9 alle 16.

MERCATINI DI NATALE. Dal 28 novembre fino al primo giorno dell’anno, sono presenti a Praga ben 6 mercatini natalizi (vanocni trhy). Il più famoso e il più importante è quello allestito in Piazza della Città vecchia. Tra i palazzi gotici e barocchi, in un’atmosfera mitteleuropea all’ombra di grande e luminoso albero di Natale, 150 stand di legno verranno disposti a formare una gigantesca stella visibile dal cielo, intorno alla statua del predicatore Jan Hus. Un altro importante mercatino di Natale è quello allestito in piazza San Venceslao. Qui le casette di legno saranno collocate a ridosso dell’edificio neorinascimentale del Museo Nazionale. Oltre agli stand gastronomici che offrono salsicce, panpepato al miele e biscotti, è possibile acquistare decorazioni natalizie, giocattoli artigianali, candele profumate e i preziosi cristalli di Boemia.

LA MALA STRANA. Per raggiungere il Castello si attraversa uno dei quartieri più affascinanti e ricchi di arte di Praga. Malà Strana in ceco significa “Parte Piccola” ed è il nome con cui dal Trecento è chiamata questa parte di Praga rispetto a Nove Mesto, la Città Nuova. Distrutta nel 1541 da un grande incendio, fu ricostruita da artisti e architetti italiani. Oggi il quartiere conserva in tutto e per tutto l’aspetto barocco e rinascimentale di quegli anni. Malà Strana è un piccolo gioiello architettonico con piazzette, palazzi d’epoca e romantici scorci che rimandano il visitatore indietro nel tempo. Al civico 2 di via Nerudova c’è Casa al Gatto, edificio con portali rinascimentali e decorazioni a stucco. All’interno del palazzo c’è una birreria dove è possibile degustare la migliore birra di Praga.

LO SPORT SU GHIACCIO. Durante il periodo invernale la città si riempie di piste dove pattinare sul ghiaccio. Un modo ideale per far divertire i bambini e rilassarsi scivolando dolcemente. Inoltre a Praga, come in tutta la Repubblica Ceca, gli abitanti sono particolarmente appassionati di hockey sul ghiaccio. È frequente incontrare per la strada ragazzi che impugnano la tipica mazza, mentre le squadre cittadine sono tra le più forti al mondo. Praga è sede di due dei migliori club in Repubblica Ceca: HC Sparta Praha e HC Slavia Praha. Il massimo campionato (Extraliga ledního hokeje, ELH) è attualmente in corso. I biglietto per assistere ad una partita di uno sport spettacolare e poco sconosciuto in buona parte d’Italia è molto economico (a Praga si gioca nella O2 Arena, omonima della londinese). Inoltre, in alcuni palazzetti del ghiaccio è possibile seguire corsi individuali di pattinaggio e di hockey.

STARE MESTO. Dopo Mala Strana, l’altro stupendo quartiere storico di Praga è Stare Mesto (la Città Vecchia). Lo si raggiunge superando, da Mala Strana, il suggestivo ponte Carlo. Il fulcro del quartiere è la Piazza della Città Vecchia, da sempre principale luogo dei più importanti avvenimenti praghesi. Lì si sono susseguite le incoronazioni dei sovrani le esecuzioni dei condannati a morte. Nel quartiere e soprattutto nella piazza vi è una sovrapposizione di stili architettonici che si alternano in maniera comunque armonica. Imperdibile l’antico orologio astronomico del Municipio che ogni ora dà “vita” alle statuette dei 12 apostoli che si muovono e si inseguono, affacciandosi da due piccole finestrelle, mentre i rintocchi richiamano l’attenzione dei turisti nella piazza.

GULAS E LE GASTROATTRAZIONI. Oltre al famosissimo Gulas, nei ristoranti e nelle osterie praghesi è possibile assaporare anche altri piatti tipici della tradizione ceca. Il Veproknedlozelo (maiale, canederli e crauti), tipico piatto molto grasso e pesante, la Pecena Kachna (anatra arrosto, solitamente accompagnata da gnocchetti di pancetta affumicata e crauti rossi) ed il maiale affumicato (Uzené). Dove mangiarli? Al Klášterní pivovar Strahov situato in un’ottima posizione di fronte al monastero di Strahov e dove è possibile accompagnare il cibo con dell’ottima birra ceca, al Novoměstský pivovar originale pub nei pressi di piazza Venceslao, specializzato in cucina ceca tradizionale e non solo, e al Pivovarský dům dove il cibo tradizionale può essere accompagnato da birre dagli aromi unici e da birre di frumento non filtrate e dove i non-fumatori possono gustare il sapore del cibo senza problemi.

CIMITERO EBRAICO. Uno degli spettacoli più suggestivi ed inquietanti di Praga sono le disordinate lapidi del cimitero ebraico. Sono la parte più evidente della storia dello Josefov, il ghetto ebraico, a pochi passi dalla Piazza della Città Vecchia, in cui gli ebrei della città hanno vissuto dal 900 al 1708. Dalla piazza si arriva allo Josefov superando la Chiesa di San Nicola e percorrendo la Via Parizsa dove è possibile ammirare la Sinagoga Vecchionuova (Staronovà Sinagoga) costruita, secondo una leggenda, con le pietre del Tempio di Gerusalemme. Poco più avanti c’è il Vecchio Municipio Ebraico con un singolare orologio le cui lancette girano in senso antiorario. Proseguendo il cammino lungo la via Sirokà si raggiunge il cimitero, unico spazio verde di tutto il ghetto. Per accedere al campo santo si passa attraverso la Sinagoga Pinkas, monumento in memoria dei 77.279 ebrei cechi e moldavi massacrati dai nazisti. Le lapidi, consumate dal tempo e appoggiate le une alle altre, sono scritte in ebraico ma non è difficile comprendere la professione di ciascun defunto, rappresentata con un disegno.

PRAGA BY NIGHT. Al di là degli ormai famosi club erotici, Praga si distingue per una fervente vita notturna. Nel centro della città, nel giro di pochi isolati si concentra una straordinaria offerta di pub, ristoranti, e alcune delle discoteche più grandi e ricercate d’Europa. In particolar modo due sono le zone a più alta densità di divertimento notturno: Ponte Carlo e la Città Vecchia. Quattro sono le discoteche più importanti: la Karlovy Lázne, la più grande discoteca dell’Europa centrale, a poche decine di metri dal Ponte Carlo; il Duplex, a Piazza Venceslao; il Klub Lávkam in Piazza della Città Vecchia, e il Lucerna Music Bar, frequentato prevalentemente da giovani abitanti praghesi.

LA CASA DANZANTE. A Praga non c’è solo storia o architettura gotica e barocca. Da non perdere l’onirica casa danzante, uno straordinario edifico dedicato alla grande coppia del ballo formata da Ginger Rogers e Fred Astaire. edificato sulla riva della Moldava tra il 1992 e il 1996, sulla base di un progetto dall’architetto canadese Frank Gerhy (ideatore del Museo Guggenheim di Bilbao), è formato da due palazzi che ricordano una coppia di ballerini. Un palazzo abbraccia l’altro, quasi un’immagine onirica che si integra perfettamente, anche se inaspettatamente, nel paesaggio architettonico circostante di fine Ottocento. All’ultimo piano c’è un ristorante francese da cui si gode una splendida vista sulla Moldava.

MUSEO DEL COMUNISMO. Il museo racconta la storia del 68 praghese e dell’invasione dei carri armati del Patto di Varsavia. Questo è il primo museo a Praga esclusivamente dedicato al socialismo reale imposto dall’ex Unione Sovietica. Nelle tre sale principali sono esposti cimeli originali. Il Museo nasce anche con lo scopo di per rendere possibile la visione e la consultazione di documenti storici. L’esposizione è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 21, compresi i giorni festivi.

di Paolo Ribichini da repubblica.it