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Praga : albergo monostanza di lusso nella odiata torre della televisione Ziskov

Praga. Hotel di lusso nella torre tv
Stanza da 1000 euro nella Zizkov, spuntone da 216 metri che domina la capitale ceca e che per molti l’ha rovinata. Magnifica la vista sullo Stare Mesto ma c’è chi ironizza: “Per forza, è l’unico punto da dove non lo si vede”

di Arturo Cocchi

praga_torre_ziskov_hotel_lusso1Un albergo monostanza di superlusso, da 1000 euro a notte, nella torre di Praga. Ma non quella, magnifica, con annesso orologio astronomico della Starometske Namesti, la Piazza della Città Vecchia, né tantomeno quella, non da meno, che domina il Ponte Carlo. Non una delle favolose “cento guglie” che sono valse uno dei tanti, deferenti, soprannomi alla Città d’Oro, universalmente considerata tra le più belle del pianeta. Ma la più brutta, la famosa e famigerata Ziskov, la torre della televisione.

Eredità ultima, quasi definitiva, del comunismo, costruita nei tardi anni Ottanta sulla collina che sovrasta la capitale, dal lato opposto rispetto allo Hradcany e alla Mala Strana, domina il panorama dall’alto dei suoi 216 metri (al netto della collina). Impossibile non vederla, la Ziskov, in particolare dal Castello e dalla discesa verso il convento della Loretanske e la chiesa di San Nicola, dove la 101ma spira della patria di Franz Kafka troneggia in tutto il suo stridore con il centro storico gioiello che domina.

Constestata sin dalla nascita – anche per la pericolosità delle radiazioni magnetiche, in parte superata dall’indagine scientifica che, nel 2003, l’ha dichiarata “sicura” – la Ziskov ora rilancia ribaltando il punto di vista: perché dal suo belvedere con ristorante, che già esisteva da qualche tempo, la visuale sulla città è spettacolare, come lo è da questa monostanza a sei stelle, non a caso inaugurata per l’ultimo San Valentino. Anche se c’è già chi ironizza, ripescando una formula che quasi un secolo e mezzo fa veniva adottata per i primi visitatori della terrazza della Torre Eiffel: “E’ l’unico modo per non vederla…”. Più che esclusivo, oltretutto.

Presentata come esempio di “tecno design”, la torre fu completata nel 1992, a Rivoluzione di Velluto già conclusa, ma è figlia del regime comunista, che la cominciò a costruire sette anni prima. Bocciata senza appello a quel tempo – i praghesi la definirono con epitteti che spaziano da “razzo spaziale” a “dito di Jakes” fino ad “ago di Bilak”, con dedica a Milos Jakes e Vasil Bilak, leader del partito comunista cecoslovacco negli anni Ottanta. Con il passare degli anni, il gradimento locale aumentò, anche grazie all’installazione (inizialmente temporanea, poi diventata permanente) dei “bambini che camminano gattoni”, sculture di 6 metri che riproducono neonati che si muovono lungo l’asse verticale dell’edificio. La torre televisiva è diventata un parco. Recentemente arrivato il ristorante-belvedere, ma questo non le ha impedito di essere nominato “secondo edificio più brutto della Terra”, da un sondaggio internazionale del 2009, preceduta dal Morris A. Mechanic Theatre di Baltimora.

Agli ospiti, cui vengono offerti limousine e autista, si presenta una visuale mozzafiato, ed è questo il “plus” della proposta. La parete esposta a Est è letteralmente costituita da un’enorme finestra con vista Città Vecchia, e il tutto è fruibile da un letto di proporzioni giganti. E c’è anche una vasca da bagno collocata a fianco della camera da letto, rispetto alla quale è separata da una parete di vetro, e rialzata: il tutto per assicurare un secondo viewpoint in una situazione di assoluto relax. Una breve scala a chiocciola conduce al ristorante del belvedere. Aperto da ottobre, capace di offrire prelibatezze di cucine di origini più disparate – da quella francese a quelle asiatiche – registra sistematicamente il tutto esaurito. Per chi si accontenta della vista, il punto panoramico è sempre accessibile e a un costo ragionevole.

La “struttura alberghiera” ha un unico neo, specie se rapportato al suo censo: la mancanza di un vero e proprio ascensore. A causa dello scarso spazio a disposizione, in larghezza, la cucina, il ristorante e la stanza sono collocati su tre livelli diversi, e l’unico ascensore ha proporzioni sufficienti a trasferire le portate dalla cucina al ristorante. E nulla più.

Le richieste non mancano. “Per San Valentino, c’erano sei richieste – spiega Lucia Cerna, project manager dell’intero progetto, che prende il nome di Tower Park -, alla fine abbiamo preferito scegliere il cliente che aveva in mente una proposta di fidanzamento alla sua metà. L’idea è quella che, dal momento che non è un hotel come gli altri, va “fruito” nelle occasioni speciali”. Al momento, nel breve termine, la stanza risulta occupata mediamente 2-3 volte la settimana.

da repubblica.it

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Vacanze d’autunno : Praga come meta preferita

Praga meta preferita vacanze d’autunno
Lastminute.com ha rilevato i dati degli utenti di oltre 9 mercati europei

Praga e’ la citta’ preferita dagli italiani per le prossime vacanze d’autunno: e’ quanto risulta a lastminute.com, che ha rilevato i dati degli utenti di oltre 9 mercati europei che hanno prenotato week end e ponti per le prossime settimane.

Alle spalle della capitale della Repubblica Ceca si piazzano Londra e Amsterdam, ma Praga e’ anche la meta piu’ apprezzata per il lungo ponte del primo novembre. La citta’ ceca occupa poi la seconda posizione tra le mete piu’ scelte nella formula last minute, dietro l’altra grande capitale dell’Europa dell’Est, Budapest.

La citta’ sul Danubio, con i suoi ponti e palazzi che si affacciano sul lungo fiume, e’ la preferita per le promozioni all’ultimo minuto e condivide il podio con Vienna. Inoltre, tra le mete piu’ trendy di questo autunno 2012, con una crescita piu’ sostenuta rispetto allo stesso periodo del 2011, i clienti di lastminute.com Italia assegnano la palma a Berlino. Dai dati raccolti da lastminute.com emerge anche che gli italiani hanno scelto mete vicine e hanno deciso di spendere il meno possibile per i fine settimana d’autunno.

La spesa media del 2012 e’ stata di circa 342 euro, circa la meta’ di quanto hanno speso i tedeschi. L’Italia, e in particolare Roma, e’ poi tra le mete piu’ gettonate dagli europei. In particolare, ricorda lastminute.com, e’ al terzo posto per il numero di prenotazioni per chi sceglie di fare una vacanza in autunno, e al secondo posto tra le mete lastminute per molti europei, tra cui i francesi, spagnoli e svedesi che scelgono la capitale per una fuga nel Belpaese.

da ANSA.IT

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Visitare Praga a Natale

NATALE A PRAGA

Il Natale a Praga è un momento magico e dicembre è senza dubbio uno dei mesi più belli da trascorrere in città. Ci sono i mercatini di Natale, le vetrine sono addobbate e piene di luci e gli alberi di Natale adornano le piazze della città, il crepuscolo si riempie di una luce calda e magica.

Le persone sono più socievoli e si sente aria di festa. Se tutto questo è poi ricoperto da un candido manto di neve, cos’altro si può chiedere ancora?

Come si può intuire, Praga a Natale è un luogo speciale, quindi copritevi bene e uscite a passeggiare. Se fa freddo, fermatevi in una sala da the o comprate un bicchiere di vin brulé o di grog da uno dei chioschi che troverete nelle vie della città. A fine novembre aprono i mercatini di Natale e un albero alto 25 metri viene posto sulla Piazza della Città Vecchia.

L’atmosfera natalizia aleggia sino a fine dicembre quando poi iniziano le celebrazioni per Capodanno. Per molti Cechi il 24 dicembre (Štedrý den) è il giorno più piacevole dell’intero periodo natalizio. Il nome in ceco significa “Giorno generoso”, probabilmente per l’abbondanza di cibo che viene tradizionalmente servita durante la cena della sera di Natale.

Il 24 dicembre si addobba l’albero di Natale e in molte famiglie fervono i preparativi per la cena di Natale. La vigilia di Natale è associata a molti racconti che solitamente hanno a che fare con la vita, l’amore ed il destino per l’anno a venire. Secondo un’usanza natalizia ceca, bisogna digiunare per l’intero giorno per vedere la sera il “maialino d’oro” (zlaté prasátko).

La cena tradizionale viene servita dopo il tramonto e consiste in carpa e insalata di patate, a volte con funghi, crauti o zuppa di pesce.
La cena finisce con un dolce, come lo strudel di mele.

Dopo la cena, attorno al tavolo si intonano canzoni natalizie e la famiglia si sposta vicino all’albero di Natale brillantemente illuminato con sotto i regali. I bambini credono che i regali di Natale vengano portati sotto l’albero da Gesù Bambino (Jezíšek) che, a differenza di Babbo Natale, è una figura astratta non riferibile a nessun immagine particolare anche se è tradizione inviare a Jezíšek le classiche letterine di Natale.

da HOTELPRAGA.EU