Il Gay Pride 2014 di Amsterdam

Gay Pride Amsterdam 2014 111. PER CINQUE GIORNI, TROVARE UN ETERO AD AMSTERDAM ERA COME SCOVARE UN LEMBO DI PELLE PRIVO DI BOTULINO SUL VOLTO SMALTATO DEL PREMIER ARGENTINO CRISTINA KIRCKNER – 2. ERA TUTTO A MISURA DI ”OMO” PER IL GAY PRIDE PIU’ IMPORTANTE E MOVIMENTATO D’EUROPA – 3. LA MANIFESTAZIONE E’ STATA DEDICATA ALLE VITTIME DEL VOLO DELLA COMPAGNIA MALESE ABBATTUTO IN UCRAINA. SU QUELL’AEREO HANNO PERSO LA VITA ANCHE NUMEROSI SCIENZIATI ATTIVI NELLA LOTTA ALL’AIDS. IL FIOR FIOR DELLA RICERCA MEDICA OLANDESE – 4. LUNGO I CANALI, IL BARCONE PIU APPREZZATO E STATO QUELLO DEI “POLIZIOTTI SADOMASO”. UNA CINQUANTINA DI MASCHIONI IN DIVISA E CULI DESNUDI. FORTE ANCHE IL BARCONE DELLE LESBICHE DI ROSA-VESTITE E QUELLO DELLE TRANS AGGHINDATE PER LE MIGLIORI OCCASIONI –

Alberto Dandolo per Dagospia

Per cinque giorni i canali, i locali e le discoteche di Amsterdam erano di color «arcobaleno» in occasione del Gay Pride più importante e movimentato d’Europa.
In questi giorni nella capitale olandese giravano più froci che canne e tutto era a misura di «esigenza omo».

Intanto la colorata manifestazione è stata dedicata alle vittime del volo della compagnia malese abbattuto in Ucraina. Su quell’aereo hanno perso la vita anche numerosi scienziati attivi nella lotta all’Aids. Il fior fior della ricerca medica olandese. Barconi finocchissimi hanno attraversato i canali della città, in un clima di festa a metà tra il trasgressivo e il «circense».

Numerossisimi i gay provenienti da tutto il Vecchio Continente che hanno dato «sfogo» a tutto il loro orgoglio omo. Per le strade, nei coffee shop e negli hotel trovare un etero era come scovare un lembo di pelle privo di botulino sul volto del premier argentino Cristina Kirckner.

Il barcone più apprezzato è stato quello dei «poliziotti sadomaso». Una cinquantina di maschioni in divisa e con i culi desnudi. E’ andato forte anche il barcone delle lesbiche tutte vestite di rosa e quello delle trans agghindate come per le migliori occasioni.

Ma il meglio si é visto ovviamente di notte. Nelle discoteche e nei Canyon. Memorabile la festa di ieri sera al «RAPIDO» locale omosex di culto qui in Olanda. Oltre alla solita massa di gay infoiati, semi-incoscienti e semi-nudi si è assistito ad uno spettacolo davvero di livello. C’erano i mejo performer d’Europa che hanno allietato la vista (e non solo) del pubblico in delirio.

da dagospia.com

La primavera l’Olanda e i tulipani

I Tulipani e l'Olanda 16Olanda, la fioritura dei tulipani è una tela di Mondrian

In primavera l’Olanda diventa un quadro vivente di Piet Mondrian. Nelle immagini aeree, il Keukenhof Park, considerato il più grande giardino al mondo per i milioni di tulipani coltivati, si trasforma in una gigantesca “tela” dove i colori e le geometrie della primavera si intersecano come nelle opere del pittore olandese. Il parco, conosciuto come il ‘giardino d’Europa’, attrae ogni anno centianaia di visitatori nei Paesi Bassi ad ammirare le splendide fioriture primaverili.

da kataweb.it

Amsterdam La Gru 13 diventa un mini hotel di lusso

Amsterdam gru 13 hotel prima e dopo 24Se la gru portuale diventa un hotel di lusso
Amsterdam. Il restauro della colossale struttura che dominava lo storico molo-cantiere tra il porto e il centro storico. Tre stanze sospese a 50 metri, in un quartiere rinato

Un mini-albergo di lusso, sospeso a 50 metri sul porto di Amsterdam. Proprio dove la città incontra il fiume Ij. Su una gru, ma non una qualsiasi, la storica “gru 13” del molo NDSM, cuore della cantieristica locale per buona parte della Rivoluzione industriale, sede dei candieri navali della Dutch Dock and Shipbuilding Company tra il 1894 e il 1979.

L’idea è una delle tante che stanno ridisegnando, nel solco della tradizione, la città canalare, che solo negli ultimi 2 anni ha visto nascere e rinascere molti dei suoi più importanti musei. La struttura, immensa e inconfondibile, per decenni icona, landmark della città per “monumentalità” e riconoscibilità –  è uno dei primi elementi che si notano sin dall’arrivo in stazione, per chi sceglie di arrivare nella prima città olandese in treno, anche dall’aeroporto, ospita da oggi – letteralmente, l’inaugurazione è avvenuta alle 16 – una struttura composta da 3 suite di 35-45 metri quadri l’una. Il tutto, nel quadro di un progetto di riqualificazione dell’intero molo-cantiere, che mira a diventare uno dei cuori pulsanti dell’entertainment pubblico della città, con tanto di museo che rievoca le glorie del passato.

Il progetto ha richiesto tre anni di lavori. La gru, ridotta a poco più di un ammasso di ruggine e ferraglia da anni di abbandono, è stata smontata e ricollocata, nell’ottobre scorso, in 3 giorni, in una posizione più vicina di una settantina di metri al mare rispetto alla collocazione originale. Il Faralda Crane NDSM Hotel (Faralda è il nome di un’eroina olandese del secolo scorso, a metà tra storia e leggenda) offre visuali da brivido su Amsterdam. Le tre stanze – una ricavata nella vecchia sala macchine e ad essa chiaramente ispirate, le altre due ricavate in strutture tutto vetro e arredate in uno stile che si rifà all’Oriente e ai commerci che in qualche modo quel molo ha contribuito a generare – sono raggingibili con due appositi ascensori.

La gru alloggia anche una vasca da idromassaggio esterna per un po’ di relax misto a brivido. C’è anche uno studio televisivo, dove verranno filmati pubblicità e video che riguardano l’intera vita del nuovo molo NDSM. I pasti verranno serviti nel portale alla base della gru, gli ospiti – tra i vari comfort – potranno scegliere in anticipo quale musica ascoltare. L’opera, creata da un gruppo di architetti che fa capo a Edwin Kornmann Rudi, fa ampio uso di materiali riciclati e riciclabili. I prezzi delle stanze oscillano tra i 350 e i 600 euro a notte. Tra le iniziative promozionali di avvio, una molto social: per ogni 100 “likes” su facebook, verrà estratto a sorte un idromassaggio gratuito.

da kataweb.it