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Affonda nave da crociera nel Volga quasi cento morti

Tragedia in Russia, affonda nave nel Volga, si temono 100 morti
A bordo della Bulgaria c’erano 182 persone, tratte in salvo 82. La nave costruita nel 1955 in Cecoslovacchia
E’ di un morto e 97 dispersi il bilancio provvisorio del naufragio di una nave da crociera con 182 persone sul fiume Volga, nella repubblica russa di Tatarstan. Lo riferisce il ministero delle Situazioni di emergenza russo.

“L’imbarcazione Arabella, che navigava nella zona, ha tratto in salvo 82 persone, due sono state ricoverate, una è morta. Disperse 97 persone”, ha detto una fonte del ministero.

La nave Bulgaria è colata a picco in un bacino del Volga al largo del villaggio di Siukeievo, a circa 80 chilometri a sud di Kazan, capitale del Tatarstan, a 800 chilometri a est di Mosca.

L’Arabella, presente sul posto al momento dell’incidente, ha tratto in salvo una parte dei passeggeri. La nave è affondata a circa tre chilometri dalla riva, in un tratto di fiume profondo venti metri.

Secondo il canale tv Russia 24, la Bulgaria era stata costruita nel 1955 in Cecoslovacchia.

da tmnews.it

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Incendio all’hotel Savoy di Paestum, turisti in fuga : nessun ferito video

Paestum, incendio al Savoy Beach Hotel, danni ingenti, nessun ferito

Nessun ferito, per fortuna, ma tanta paura ieri sera a Paestum per un incendio divampato al Savoy Beach Hotel, lungo Via Poseidonia. Le fiamme si sono sviluppate all’interno della lavanderia, per poi propagarsi nei locali sotterranei. A lanciare l’allarme è stato il guardiano. In pochi minuti, una fitta coltre di fumo ha avvolto l’intera struttura, invadendo successivamente anche l’interno anche ai piani superiori. Gli ospiti dell’hotel sono stati immediatamente evacuati, così come il personale di servizio.

Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Eboli ma successivamente è stato necessario l’intervento di due squadre di Salerno città con altrettante autobotti e le unità speciali dotate di bombole di ossigeno. Due ore di lavoro per i caschi rossi che solo in nottata hanno lasciato l’albergo.

Le fiamme hanno distrutto e ridotto in cenere i locali lavanderia, con decine di lavatrici industriali ed attrezzature specifiche, così come tutti i depositi di detersivi, biancheria, tovaglie, asciugamani, accappatoi ed accessori vari.

L’incendio, stando ad una prima verifica, potrebbe essere stato provocato da un corto circuito o da cause accidentali. Indagano adesso i carabinieri, che con i vigili urbani, hanno partecipato alle operazioni di soccorso mettendo in sicurezza l’area circostante. I danni provocati dall’incendio potrebbero superare i 250mila euro.

da SALERNONOTIZIE.IT